10/05/2024
🛑✋ CASSA PENSIONE DELLO STATO: BASTA PRIVILEGI!
Il 9 giugno i ticinesi dovranno decidere se approvare una nuova spesa di quasi 22 milioni di Franchi l’anno (oltre 500 milioni in 25 anni) per finanziare ancora una volta il pozzo senza fondo della IPCT (cassa pensione dello Stato).
L’UDC dice No perché:
👉🏻 Nel 2012 i ticinesi hanno già versato 500 milioni nella IPCT con l’assicurazione che sarebbe stata l’ultima volta;
👉🏻 L’esperto della IPCT ha confermato che anche con questo nuovo contributo non vi sarà certezza che la IPCT sarà in grado di pagare in futuro le rendite attuali;
👉🏻 Il tasso di conversione degli assicurati IPCT è oggettivamente troppo elevato rispetto a tutte le altre casse pensioni, questi parametri sono insostenibili;
👉🏻 I “vecchi pensionati” quelli che sono andati in pensione con prestazioni esagerate, stanno mettendo in discussione la sostenibilità della cassa;
👉🏻 I dipendenti pubblici hanno mediamente stipendi del 10-15% superiori che nel privato, hanno il posto assicurato e condizioni di lavoro migliori. È sbagliato chiamare alla cassa chi lavora nel privato per assicurare i privilegi del pubblico;
👉🏻 I giovani (fino a 50 anni) che lavorano per lo Stato sono i primi che dovrebbero dire di No a questo credito per obbligare la politica a trovare una soluzione migliore;
👉🏻 Il PLR, Il Centro, PS, Verdi e co. i partiti che sostengono il Sì, lo fanno per nascondere le loro responsabilità. Sono decenni che conoscono il problema ed è altrettanto tempo che non vogliono affrontarlo;
👉🏻 Se il popolo dicesse Sì, entro pochi anni saremo ancora chiamati alla cassa, perché così come impostata è fallimentare (per nulla è la peggior cassa pensione in Svizzera).
🗳️ Votare No non significa essere contro i dipendenti pubblici, ma significa non farsi prendere ancora una volta in giro, significa esigere una soluzione seria, credibile e definitiva per la IPCT.
Invito le ticinesi e i ticinesi che dicono basta ai privilegi nello Stato e che vogliono evitare di farsi prendere ancora in giro a votare No.