13/08/2026
Esattamente 65 anni fa, il 13 agosto 1961, le autorità della Repubblica Democratica Tedesca avviavano la costruzione del Muro: la divisione della Germania sarebbe divenuta ancora più profonda e la città di Berlino Ovest letteralmente circondata. Svanì presto la speranza che fosse una misura provvisoria: il Muro – in realtà una enorme barriera militare che comprendeva torri di avvistamento, terra di nessuno e sistemi automatici di fuoco – sarebbe stato abbattuto solo con la pacifica rivoluzione nella Germania Est del 1989. Solo a Berlino oltre cento persone hanno perso la vita in tentativi di fuga, ma il bilancio è ancora più alto se si includono tutti coloro che morirono lungo l'intero corso del Muro. A loro va il nostro ricordo, nell’auspicio che simili divisioni non tornino più in Europa e nel mondo.
Nella foto l’installazione alla Porta di Brandeburgo di Kulturprojekte Berlin Berlin GmbH
Vor genau 65 Jahren, am 13. August 1961, ließ die DDR-Führung die Mauer errichten. Die Teilung Deutschlands vertiefte sich weiter, und West-Berlin wurde buchstäblich eingekesselt. Die Hoffnung auf eine vorübergehende Maßnahme zerschlug sich schnell: Die Mauer – in Wirklichkeit eine massive militärische Barriere aus Wachtürmen, Niemandsland und automatischen Feuerleitsystemen – wurde erst mit der friedlichen Revolution in Ostdeutschland 1989 abgerissen. Allein in Berlin starben über hundert Menschen bei Fluchtversuchen, doch die Zahl der Opfer ist noch viel höher, wenn man alle Toten entlang der gesamten Mauer mitzählt. Wir erinnern uns an sie in der Hoffnung, dass solche Spaltungen in Europa und der Welt nie mehr unsere Geschichte prägen.
Das Foto zeigt die Installation am Brandenburger Tor von Kulturprojekte Berlin GmbH.
© Kulturprojecte Berlin, Foto Alexander Rentsch, Installation: Hubertus Hamm