Istituto Italiano di Cultura di Berlino

Istituto Italiano di Cultura di Berlino Organismo dello Stato italiano, promuove e diffonde la cultura italiana in Germania.

L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino è un organo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, incaricato di diffondere e promuovere la lingua e la cultura italiana. L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino offre inoltre al pubblico tedesco:

- corsi di lingua e cultura italiana tenuti da qualificati docenti di madrelingua
- due sessioni annuali di esami per la certi

ficazione della conoscenza dell' italiano come lingua straniera (CILS)

L'Istituto Italiano di Cultura di Berlino è membro di EUNIC Berlin - Unione degli Istituti di Cultura Europei di Berlino.

11/09/2026

🇮🇹1946: nasce la Repubblica

Dal 21 settembre a Berlino, una mostra storico-documentaria dedicata a uno dei momenti più significativi della storia italiana del Novecento.
📜 Attraverso documenti, fotografie e testimonianze, la mostra racconta l’Italia del 1946 e le donne e gli uomini che furono protagonisti di una stagione di profondo cambiamento.

📅Dal 21 settembre
📍 Istituto Italiano di Cultura di Berlino

—————————————

🇮🇹 1946: Die Republik entsteht

Ab dem 21. September widmet sich eine historisch-dokumentarische Ausstellung in Berlin einem der bedeutendsten Momente der italienischen Geschichte des 20. Jahrhunderts.

📜 Anhand von Dokumenten, Fotografien und Zeitzeugnissen erzählt die Ausstellung vom Italien des Jahres 1946 und von den Frauen und Männern, die diese Zeit des tiefgreifenden Wandels maßgeblich mitgestalteten.

📅 Ab dem 21. September
📍 Italienisches Kulturinstitut Berlin

Riccardo Muti (dal 1973 al 1982)The discipline of the gestureMuti porta sul podio energia, rigore e una straordinaria ch...
09/09/2026

Riccardo Muti (dal 1973 al 1982)

The discipline of the gesture

Muti porta sul podio energia, rigore e una straordinaria chiarezza ritmica. La sua idea di autorità non è immobilità, ma tensione: ogni gesto deve essere leggibile, ogni sezione dell’orchestra deve sapere esattamente dove sta andando. Alla Philharmonia costruì un ensemble di grande compattezza, precisione e impulso teatrale.

—————————————

Muti bringt Energie, Disziplin und außergewöhnliche rhythmische Klarheit auf das Podium. Autorität bedeutet für ihn nicht Stillstand, sondern Spannung: Jede Bewegung muss lesbar sein, jeder Teil des Orchesters muss genau wissen, wohin er führt. Bei der Philharmonia formte er ein Ensemble von großer Geschlossenheit, Präzision und theatralischer Energie.

—————————————

Muti brings energy, discipline and extraordinary rhythmic clarity to the podium. For him, authority means not stillness but tension: every gesture must be legible, every section of the orchestra must know exactly where it is going. At the Philharmonia, he forged an ensemble of remarkable cohesion, precision and theatrical energy.

On 15 October 2026, Philharmonia Orchestra comes to Berlin! 🎶

📍 Philharmonie Berlin
🎟️ Tickets via Eventim — link in bio.

08/09/2026

BARACKE 13.
IMI: il rifiuto di porsi al servizio dei nuovi invasori

Dopo l’8 settembre 1943, oltre 650.000 militari italiani dissero NO alla collaborazione con la Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana. Quel rifiuto significò deportazione, lavoro forzato, fame, prigionia e morte.

Per la Giornata nazionale degli Internati Militari Italiani, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino ha realizzato “Baracke 13”, un breve documentario girato negli spazi del Centro di documentazione di Berlino-Schöneweide, luogo di prigionia e lavoro coatto degli IMI.

🎥 Il film sarà presentato in anteprima il 18 settembre in occasione della cerimonia che si terrà alla Camera dei deputati alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Un racconto per immagini di una pagina di Storia troppo a lungo rimasta nell’ombra. Ricordare per noi oggi è un dovere.

—————————————

Nach dem 8. September 1943 sagten mehr als 650.000 italienische Militärangehörige NEIN zur Zusammenarbeit mit dem nationalsozialistischen Deutschland und der Republik von Salò. Diese Weigerung bedeutete Deportation, Zwangsarbeit, Hunger, Gefangenschaft und Tod.

Anlässlich des Nationalen Gedenktags für die italienischen Militärinternierten hat das Italienische Kulturinstitut Berlin „Baracke 13“ realisiert, einen kurzen Dokumentarfilm, der in den Räumlichkeiten des Dokumentationszentrums Berlin-Schöneweide gedreht wurde – einem Ort, an dem italienische Militärinternierte gefangen gehalten und zur Zwangsarbeit eingesetzt wurden.

🎥 Der Film wird am 18. September erstmals öffentlich präsentiert, im Rahmen der Gedenkveranstaltung, die in der italienischen Abgeordnetenkammer in Anwesenheit des Präsidenten der Italienischen Republik, Sergio Mattarella, stattfindet.

Eine filmische Erzählung über ein Kapitel der Geschichte, das viel zu lange im Schatten geblieben ist. Die Erinnerung daran ist für uns heute eine Pflicht.

ns_zwangsarbeit

📍 Gemäldegalerie Alte Meister, Zwinger, Dresda 📅 19.09.2026 – 10.01.2027Correggio. Movingly HumanPer la prima volta fuor...
05/09/2026

📍 Gemäldegalerie Alte Meister, Zwinger, Dresda
📅 19.09.2026 – 10.01.2027

Correggio. Movingly Human

Per la prima volta fuori dall’Italia, una grande retrospettiva riunisce a Dresda l’opera di Antonio Allegri, detto il Correggio (1489–1534), uno dei grandi maestri del Rinascimento italiano.

Dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, la Gemäldegalerie Alte Meister dello Zwinger presenta circa 40 dipinti e una ricca selezione di disegni, grazie a prestiti da alcune delle più importanti collezioni internazionali, tra cui il Louvre, il Prado, gli Uffizi, Galleria Borghese e la National Gallery di Londra. Al centro della mostra, la Madonna di San Sebastiano, capolavoro della collezione di Dresda, torna a splendere dopo un accurato restauro durato quattro anni. Accanto a lei, la celebre Notte, in un dialogo che permette di riscoprire la straordinaria capacità di Correggio di rendere la pittura profondamente umana, intima e coinvolgente.

—————————————

Correggio. Berührend menschlich

Eine große Retrospektive in Dresden vereint, zum ersten Mal außerhalb Italiens, das Werk von Antonio Allegri, genannt Correggio (1489–1534), einem der großen Meister der italienischen Renaissance.

Vom 19. September 2026 bis zum 10. Januar 2027 präsentiert die Gemäldegalerie Alte Meister im Zwinger rund 40 Gemälde und eine umfangreiche Auswahl an Zeichnungen, ermöglicht durch Leihgaben aus einigen der bedeutendsten internationalen Sammlungen, darunter der Louvre, der Prado, die Uffizien, die Galleria Borghese und die National Gallery in London.
Im Mittelpunkt der Ausstellung steht die Madonna des heiligen Sebastian, ein Meisterwerk der Dresdner Sammlung, das nach einer aufwendigen, vier Jahre dauernden Restaurierung in neuem Glanz erstrahlt. An ihrer Seite die berühmte Heilige Nacht – in einem eindrucksvollen Dialog, der Correggios außergewöhnliche Fähigkeit sichtbar macht, Malerei zutiefst menschlich, intim und berührend werden zu lassen.

Kunstsammlungen Dresden (Staatliche Kunstsammlungen Dresden) • Instagram-Fotos und -Videos

#

OTTO KLEMPERER (1959-1973)Klemperer non cercava di sedurre l’orchestra: voleva convincerla. Il suo gesto era essenziale,...
03/09/2026

OTTO KLEMPERER (1959-1973)

Klemperer non cercava di sedurre l’orchestra: voleva convincerla. Il suo gesto era essenziale, la sua
lettura monumentale, priva di effetti superflui. Nella sua direzione c’era qualcosa di quasi
scultoreo: lasciare che la struttura della musica emergesse con il proprio peso. Fu il primo Principal
Conductor della Philharmonia e una delle figure decisive nella definizione della sua identità.

—————————————

Klemperer wollte das Orchester nicht verführen, sondern überzeugen. Seine Gestik war reduziert,
seine Interpretationen monumental und frei von überflüssigen Effekten. Etwas geradezu
Skulpturales lag in seinem Dirigieren: Die Struktur der Musik sollte aus eigener Kraft hervortreten.
Er war der erste Principal Conductor der Philharmonia und prägte ihre Identität entscheidend.

—————————————

Klemperer did not seek to seduce the orchestra; he sought to convince it. His gestures were spare,
his interpretations monumental, free of unnecessary effects. There was something almost
sculptural in his conducting: the architecture of the music was allowed to emerge under its own
weight. As the Philharmonia’s first Principal Conductor, he helped define its identity.

On 15 October 2026, Philharmonia Orchestra comes to Berlin! 🎶

📍 Philharmonie Berlin
🎟️ Tickets via Eventim — link in bio.

📆16/09/2026, ore 19:00📍Istituto Italiano di Cultura di BerlinoUn tesoro che esiste solo per chi lo cerca.Tra gli anni ‘5...
31/08/2026

📆16/09/2026, ore 19:00
📍Istituto Italiano di Cultura di Berlino

Un tesoro che esiste solo per chi lo cerca.

Tra gli anni ‘50 e gli anni ‘80, il paesaggista brasiliano Roberto Burle Marx intraprese una serie di spedizioni attraverso il Brasile, mappando la flora autoctona e le relazioni tra le specie. Durante questi viaggi scoprì decine di specie botaniche e, assistendo in prima persona alla deforestazione dell’Amazzonia, diventò una delle prime voci dell’attivismo ambientale.

Federica Andreoni presenta la sua ricerca sui viaggi e le scoperte di Burle Marx, a partire dall’archivio fotografico che ne è nato. A seguire, l’architetta e ricercatrice Andreoni dialogherà con il Prof. Dr. Hans-Walter Lack, già direttore del Giardino Botanico e del Museo Botanico di Berlino, e docente presso la Freie Universität Berlin.

🗣️ In italiano con traduzione simultanea. Ingresso libero.

🎟️ Registrazione su Eventbrite (link in bio)

______________________________________

📆16.09.2026, 19:00 Uhr
📍Istituto Italiano di Cultura di Berlino

Ein Schatz, der nur für diejenigen existiert, die danach suchen.

Zwischen den 1950er und 1980er Jahren unternahm der brasilianische Landschaftsarchitekt Roberto Burle Marx Expeditionen quer durch Brasilien, um die einheimische Flora und die Beziehungen zwischen den Arten zu erforschen. Dabei entdeckte er zahlreiche botanische Arten, und die direkte Erfahrung der Abholzung des Amazonas machte ihn zu einer der frühesten Stimmen des Umweltschutzes.

Federica Andreoni präsentiert ihre Forschung zu den Reisen und Entdeckungen von Burle Marx, ausgehend von dem daraus entstandenen fotografischen Archiv. Im Anschluss wird die Architektin und Wissenschaftlerin Andreoni mit Prof. Dr. Hans-Walter Lack, dem ehemaligen Direktor des Botanischen Gartens und Botanischen Museums Berlin sowie Professor an der Freien Universität Berlin, ins Gespräch kommen.

🗣️Auf Italienisch mit Simultanübersetzung. Eintritt frei.

🎟️ Anmeldung über Eventbrite (Link in Bio)

HERBERT VON KARAJAN (1949-59)Elegance as disciplineKarajan aveva un’idea fisica del suono: levigato, luminoso, sensuale,...
27/08/2026

HERBERT VON KARAJAN (1949-59)

Elegance as discipline

Karajan aveva un’idea fisica del suono: levigato, luminoso, sensuale, perfettamente controllato. La sua eleganza non era apparente: era una forma di disciplina, una precisa idea di bellezza musicale. Con la Philharmonia trasformò anche lo studio di registrazione in un luogo di ricerca artistica, lavorando sul colore, sull’equilibrio, sulla prospettiva sonora. Ogni dettaglio doveva concorrere a una visione unica, riconoscibile, inevitabilmente sua.

—————————————

Karajan hatte eine geradezu körperliche Vorstellung von Klang: geschmeidig, leuchtend, sinnlich und vollkommen kontrolliert. Seine Eleganz war keine Oberfläche, sondern eine Form von Disziplin, eine präzise Vorstellung musikalischer Schönheit. Mit der Philharmonia machte er auch das Aufnahmestudio zu einem Ort künstlerischer Forschung und arbeitete an Klangfarbe, Balance und räumlicher Wirkung. Jedes Detail musste einer einzigen, unverwechselbaren Vision dienen.

—————————————

Karajan had an almost physical conception of sound: polished, luminous, sensual and perfectly controlled. His elegance was never a surface; it was a form of discipline, grounded in a precise idea of musical beauty. With the Philharmonia, he turned the recording studio into a place of artistic exploration, shaping colour, balance and perspective with extraordinary care. Every detail served a single, unmistakable vision.

On 15 October 2026, Philharmonia Orchestra comes to Berlin! 🎶

📍 Philharmonie Berlin
🎟️ Tickets via Eventim — link in bio.

GIVEAWAYCantautrice, produttrice e polistrumentista, Gaia Banfi arriva a Berlino per un concerto imperdibile alla Kantin...
26/08/2026

GIVEAWAY

Cantautrice, produttrice e polistrumentista, Gaia Banfi arriva a Berlino per un concerto imperdibile alla Kantine am Berghain.
Istituto Italiano di Cultura di Berlino mette in palio 2x2 biglietti per il concerto di Gaia Banfi! Una nuova voce della scena musicale italiana contemporanea, tra musica d’autore, pop e sperimentazione elettronica.

📍Kantine am Berghain · 07.10.2026
 🕢Ore 19:00

 Come partecipare:
1. Segui Istituto Italiano di Cultura di Berlino
2. Rispondi nei commenti: “Maccaia” è una parola del dialetto genovese — cosa significa?
3. Tagga la persona che porteresti con te.

Scadenza: 16.09.2026

I vincitori saranno annunciati il 17.09.2026 nei commenti e contattati via DM.

In collaborazione con Brighter Agency Daniel

Buona fortuna a tutti!

 —————————————

Die Singer-Songwriterin, Produzentin und Multiinstrumentalistin Gaia Banfi kommt nach Berlin und tritt in der Kantine am Berghain auf.
Istituto Italiano di Cultura di Berlino verlost 2x2 Tickets für ihr Konzert! Eine neue Stimme der zeitgenössischen italienischen Musikszene, die Singer-Songwriter-Musik, Pop und elektronische Experimente miteinander verbindet.

📍 Kantine am Berghain · 07.10.2026
🕢 Einlass 19:00

So könnt ihr teilnehmen:
1. Folgt Istituto Italiano di Cultura di Berlino
2. Antwortet in den Kommentaren: “Maccaia” ist ein Wort aus dem Genuese Dialekt — was bedeutet es?
3. Verlinkt, wen ihr mitnehmen würdet.

Einsendeschluss: 16.09.2026

Die Gewinner werden am 17.09.2026 in den Kommentaren bekanntgegeben und per DM kontaktiert.

In Kooperation mit Brighter Agency Daniel

Viel Glück!

Berlin & Beyond — Hidden Gems 2                                                 Once, there was a White House in Berlin....
19/08/2026

Berlin & Beyond — Hidden Gems 2
Once, there was a White House in Berlin.
This one stood at Urania, in Schöneberg, part of the old Hotel President — a four-star address of West Berlin, with its restaurant, its bar, its guests, and its passing parade of history.
Sandro Pertini. Aung San Suu Kyi. Golda Meir. Margaret Thatcher. Nelson Mandela. John F. Kennedy. Richard von Weizsäcker. Winston Churchill. Nikita Khrushchev. Muhammad Anwar as-Sadat.
Their portraits once looked out from the hotel’s gallery. Leaders of a world that has largely faded away.
Then, around 2015, the lights went out.
The hotel closed. The restaurant disappeared. The rooms emptied. And slowly, almost imperceptibly, Berlin began to reclaim the place.
What was once a place of hospitality has become a Lost Place — suspended somewhere between architecture and memory.
Across the street Urania devoted to science, knowledge, the future.
A Berlin that is no longer there — but has not yet completely disappeared.

Adresse

HildebrandStr. 2
Berlin
10785

Öffnungszeiten

Montag 10:00 - 12:00
Mittwoch 10:00 - 13:00

Telefon

+49302699410

Benachrichtigungen

Lassen Sie sich von uns eine E-Mail senden und seien Sie der erste der Neuigkeiten und Aktionen von Istituto Italiano di Cultura di Berlino erfährt. Ihre E-Mail-Adresse wird nicht für andere Zwecke verwendet und Sie können sich jederzeit abmelden.

Die Organisation Kontaktieren

Nachricht an Istituto Italiano di Cultura di Berlino senden:

Verknüpfungen

Teilen