28/09/2017
Oggi alla Camera dei Deputati interessante dibattito su innovazione tecnologica, nuovo contatore Openmeter, , scenari futuri con GlboeItalia. Se ne è discusso al convegno "Smart meter for smart communities" Roma, 28 set. (askanews) - "Una buona transizione energetica passa anche dall'efficienza, dall'uso responsabile dell'energia da parte di tutti. Dai contatori intelligenti passa anche una maggiore consapevolezza dell'uso dell'energia, un modello di consumo consapevole anche all'interno delle nostre case. La spinta alla digitalizzazione del nostro sistema energetico, di cui Enel si è fatta carico e che metterà in moto nel tempo investimenti per oltre 4 miliardi di euro e porterà risparmi dell'ordine del 6%, è un tassello importante di un disegno più ampio che è stato tracciato nella nuova Sen". È quanto ha dichiarato la deputata del Pd Chiara Braga, componente della commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici aprendo il convegno "Smart meter for smart communities - Quale futuro e quali servizi per i contatori intelligenti?", svoltosi oggi nella Sala del Mappamondo a palazzo Montecitorio, che ha visto la partecipazione di esponenti della politica, dell'industria e delle istituzioni, con la media partnership di askanews. Il convegno è stata l'occasione per approfondire la conoscenza dei nuovi misuratori intelligenti 2.0 "open meter" che, come ha spiegato il direttore di Enel Italia Carlo Tamburi, "rappresentano un pezzo fondamentale di una struttura già ben digitalizzata. I primi contatori elettronici sono stati installati nel 2001 quindi, dopo 15 anni, ci siamo posti il problema di una seconda generazione di meter". Che, ha sottolineato, "cambieranno radicalmente il consumo delle famiglie". "La lettura certificata ad ogni quarto d'ora - ha spiegato Tamburi - consentirà all'utente di consumare energia secondo le proprie esigenze e quindi porterà a una maggiore efficienza". Ad oggi Enel, con e-distribuzione, ha già installato più di un milione di nuovi contatori, nei prossimi 5 anni ne saranno installati 32 milioni. Un'operazione che vedrà impegnati oltre 4000 tecnici che visiteranno le case degli utenti e che in quindici anni si stima svilupperà investimenti per oltre 4 mld di euro. "Un tassello che - ha concluso - porterà innovazione nel complesso del sistema". Il nuovo sistema a cui si guarda è rappresentato dalla nuova strategia energetica (SEN) che traccia la direzione italiana nel settore. Una strategia che non soddisfa però il senatore del M5S Gianni Girotto, componente della commissione Industria, commercio e turismo. "Tutti dicono che l'Italia deve diventare smart, ed è vero. Va bene la tecnologia ma - ha sottolineato - ci devono essere regole certe, tecnologie open standard in modo che il mercato sia aperto a tutti gli operatori. Oggi - ha aggiunto - è impossibile per altri operatori intervenire in questo avvio del nuovo meter.