ANPI Colonia

ANPI Colonia ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)
Sezione Colonia /Köln

Nationalgesellschaft Partis

06/05/2026

“L’attacco alla Global Sumud Flotilla da parte delle forze armate israeliane è un insieme di atti illegali che si prefigurano come reati in base al diritto internazionale, marittimo, europeo e nazionale, e alcuni chiamano in causa direttamente l’Unione Europea e il Governo Italiano.
Tra di essi: l’abbordaggio in acque internazionali, in zona SAR greca, verso imbarcazioni battenti bandiere di diverse nazionalità; il rapimento e sequestro di centinaia di persone di molte nazionalità; l’uso di armi in modo intimidatorio; le violenze e le vessazioni operate verso i rapiti; il sequestro dei navigli; i danni consapevolmente causati alle imbarcazioni per metterle fuori uso; l’abbandono di equipaggi alla deriva in imbarcazioni non più governabili.
E a ciò si aggiunge la deportazione forzata in Israele di due coordinatori della Flotilla, Thiago Avila e Saif Abukeshek, prelevati da un’imbarcazione battente bandiera italiana, detenuti con gravissime accuse in condizioni di detenzione degradanti e violente, che suscitano serie preoccupazioni per la loro sorte.
Per queste ragioni sosteniamo le denunce, gli esposti, le azioni legali e le richieste intraprese dalla Global Sumud Flotilla stessa, da reti internazionali, da associazioni e movimenti in Italia, in Europa, in tutto il mondo, come anche dal governo spagnolo e brasiliano.
Chiediamo l’intervento, ciascuna rispetto alle proprie competenze, della Corte Internazionale di Giustizia (CIG/ICJ), della Corte Penale Internazionale (CPI/ICC), della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), del Tribunale Internazionale per il diritto del mare, della magistratura italiana.
Chiediamo al governo italiano di intervenire con tutti gli strumenti possibili per la liberazione di Avila e Abukeshek: per il diritto marittimo, le imbarcazioni battenti bandiera italiana che navigano in acque internazionali ricadono sotto la giurisdizione del Paese di bandiera, e il rapimento è quindi da considerarsi compiuto in territorio italiano.
Il governo italiano è anche tenuto a chiedere conto ad Israele dell’atto di pirateria compiuto contro cittadini e cittadine italiani e imbarcazioni battenti bandiera italiana.
All’Unione Europea chiediamo un’azione tesa a determinare l’immediata liberazione dei due rapiti, giustizia per gli equipaggi vittime dell’attacco, e la fine delle complicità con le violazioni dei diritti umani e dei popoli commessi da Israele.
Le nostre associazioni, come molte altre, chiedono da tempo la sospensione dell’Accordo di Associazione UE-Israele, richiesto peraltro da una raccolta di firma che ha superato un milione di adesioni.. E' lo stesso Accordo che all’articolo 2 recita: “Le relazioni tra le Parti, così come tutte le disposizioni dell'Accordo stesso, si baseranno sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, che guidano la loro politica interna e internazionale e costituiscono un elemento essenziale del presente Accordo”.
Il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici è stato ancora una volta violato. E’ tempo di prenderne atto, e di agire di conseguenza."

✍🏻 ANPI, ARCI, ACLI, LIBERA, PAX CHRISTI

22/04/2026

A Sabato!
See you on Saturday!
Bis Samstag!

La Libertà è DonnaFest der BefreiungLiberation Party80 anni di Repubblica e voto alle donnePer continuare a discutere, c...
19/04/2026

La Libertà è Donna
Fest der Befreiung
Liberation Party

80 anni di Repubblica e voto alle donne
Per continuare a discutere, celebrare e agire insieme

Ti aspettiamo
25.04.2026 · 16:00
Motoki Kollektiv · Köln

01/03/2026

“L’aggressione di Israele e degli Stati Uniti all’Iran va condannata con la massima fermezza. Ancora una volta è oltraggiata la legalità internazionale da parte di due governi responsabili di gravissimi crimini. Il mondo è oramai in balia di comportamenti fuorilegge da parte di leader accecati da un delirio di onnipotenza. L’aggressione a un Paese sovrano, neppure coperta dal pretesto della “esportazione della democrazia” e grottescamente chiamata “attacco preventivo”, può innescare un conflitto regionale e forse globale. L’ONU condanni i responsabili col massimo rigore. L’Italia e la UE prendano definitivamente le distanze da questa aggressione annunciata e si operi in ogni modo e con ogni mezzo, a cominciare dalla diplomazia, per far cessare subito questa nuova, sporca guerra.”

✍️ Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI

04/01/2026

Condanna dell’aggressione militare e del colpo di Stato USA in Venezuela: un atto di neocolonialismo vergognoso

Colonia, 4 gennaio 2026

Esprimiamo profondo sdegno e una condanna totale per l’efferata escalation di violenza perpetrata nella giornata di ieri contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela. Quanto avvenuto non è solo un attacco a una nazione sovrana, ma un crimine contro il diritto internazionale che riporta il mondo alle epoche più buie del colonialismo.

L’arresto dei vertici dello Stato e l'esilio forzato

Nelle prime ore della giornata di ieri, il Presidente del Venezuela Nicolás Maduro, insieme a sua moglie, è stato tratto in arresto e costretto a lasciare il Paese sotto coercizione.
Questa operazione di sequestro è stata preceduta da una notte di terrore: l’attacco al Parlamento venezuelano e ai centri civili ha causato la morte di numerosi cittadini inermi. Il sangue versato a Caracas è la prova del disprezzo della Casa Bianca per la vita umana e per la legalità internazionale. Questo atto politico-militare rappresenta un ulteriore momento drammatico nella storia delle interferenze straniere in una nazione autodeterminata.

Il petrolio venezuelano: il vero obiettivo di Trump

Dietro la retorica della sicurezza e della lotta al narcotraffico – tesi già ampiamente smentita – emerge chiaramente il desiderio dell'amministrazione Trump di assumere il controllo totale delle vaste riserve petrolifere venezuelane. Le dichiarazioni del Presidente USA, che rivendica il diritto di recuperare risorse che definisce "sottratte", confermano che questa aggressione è un atto di pirateria energetica. Si tratta di un nuovo colonialismo che mira a trasformare una nazione indipendente in un deposito di greggio a disposizione degli interessi statunitensi.

Nuovo colonialismo e violazione del Diritto Internazionale

Gli Stati Uniti, calpestando la Carta delle Nazioni Unite e ogni norma del diritto internazionale, hanno dimostrato ancora una volta di non tollerare nazioni sovrane che non si piegano ai loro interessi economici e geopolitici.

Violazione dell’articolo 2 della Carta ONU: Il divieto dell’uso della forza contro l’integrità territoriale e l’indipendenza politica.

Violazione della sovranità: Un attacco diretto alle istituzioni democratiche di uno Stato indipendente.

L’Europa deve scegliere: Sovranità dei valori fondanti dell'UE o complicità

Questi metodi barbari non rappresentano i valori dell’Europa. È giunto il momento che i nostri governi cessino di essere subalterni a una politica estera basata sulla sopraffazione.
L'Europa, non può essere il complice silenzioso di chi bombarda, uccide civili inermi e aggredisce popoli per adeguare la realtà ai propri interessi economici, politici e religiosi.

Non nel mio nome

Gridiamo con forza "Non nel mio nome" contro questa barbarie coloniale. Chiediamo una condanna netta di quanto accaduto in Venezuela e una presa di posizione netta dei nostri governi per porre una fine immediata di ogni aggressione statunitense in America Latina.

(Deutsche Übersetzung unten)Ultimo appuntamento dell’anno:Der gute Deutsche – Il Buon TedescoSabato 22 novembre, ore 18:...
21/11/2025

(Deutsche Übersetzung unten)

Ultimo appuntamento dell’anno:
Der gute Deutsche – Il Buon Tedesco
Sabato 22 novembre, ore 18:30
Mondo Aperto – Offene Welt e.V., Köln

ANPI Colonia chiude le attività del 2025 con un incontro dedicato alla Resistenza e al coraggio di chi scelse di disertare.
Ulrike Petzold presenta il libro su Rudolf Jacobs, che nel 1944 si unì alla Resistenza in Norditalia.

Incontro in tedesco con traduzione in italiano.

Letzte Veranstaltung des Jahres:
Der gute Deutsche – Il Buon Tedesco
Samstag, 22. November, 18:30 Uhr
Mondo Aperto – Offene Welt e.V., Köln

ANPI Köln beendet die Aktivitäten 2025 mit einer Veranstaltung über den Widerstand und den Mut derjenigen, die desertierten.
Ulrike Petzold stellt ihr Buch über Rudolf Jacobs vor – einen deutschen Deserteur, der sich 1944 dem Widerstand in Norditalien anschloss.

Veranstaltung auf Deutsch mit italienischer Übersetzung.

(Deutsche Übersetzung unten)Dopo la manifestazione di sabato, vogliamo ritrovarci ancora una volta per stare insieme e s...
10/11/2025

(Deutsche Übersetzung unten)

Dopo la manifestazione di sabato, vogliamo ritrovarci ancora una volta per stare insieme e sostenere le famiglie di Gaza.
ANPI Colonia invita tutt* a una serata di solidarietà fatta di musica, convivialità e impegno comune.
Tutte le donazioni raccolte durante l’evento andranno direttamente a persone a Gaza con cui siamo già in contatto.

15 novembre 2025
Mondo Aperto – Offene Welt
Zugweg 22, 50677 Köln
Apertura ore 18:00

19:00 – Acoustic Set: Elenn, Pablo Froind, Sinestra Rehearsal
21:00 – DJ Set: DJ Duo Durch und Durch

Ingresso libero – vi aspettiamo!

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Nach der Demo am Samstag möchten wir uns erneut treffen, um gemeinsam die Familien in Gaza zu unterstützen.
ANPI Köln lädt euch zu einem Abend der Solidarität ein – mit Musik, Begegnung und Engagement.
Alle Spenden, die während des Abends gesammelt werden, gehen direkt an Menschen in Gaza, mit denen wir in Kontakt stehen.

15. November 2025
Mondo Aperto – Offene Welt
Zugweg 22, 50677 Köln
Einlass ab 18:00 Uhr

19:00 – Acoustic Set: Elenn, Pablo Froind, Sinestra Rehearsal
21:00 – DJ Set: DJ Duo Durch und Durch

Eintritt frei – wir freuen uns auf euch!

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26/10/2025

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26/10/2025

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08/08/2025

Am 14. September ist Kommunalwahl 🤝🗳️

🤝 Ab heute könnt ihr eure Briefwahlunterlagen für die Kommunalwahl online beantragen.
Ihr könnt sie auch auf anderem Wege beantragen:

Per E-Mail
➡️ Vor- und Nachname
➡️ Geburtsdatum
➡️ Meldeadresse: Straße, Hausnr., PLZ, Ort

Per Brief
➡️ Stadt Köln – Wahlamt
➡️ Dillenburger Straße 68-70
➡️ 51105 Köln

Oder per QR-Code auf der Wahlbenachrichtigung 👍

👉 Die Briefwahlunterlagen für die Integrationsratswahl könnt ihr ab dem 11. August 2025 beantragen.

Alle weiteren Infos findet ihr unter: www.stadt-koeln.de/politik-und-verwaltung/wahlen/briefwahl-beantragen

Adresse

Cologne
50678

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