03/09/2016
Nel patrimonio storico, artistico e culturale del nostro territorio, un posto d’onore spetta a insediamenti antichi che hanno rappresentato le radici sociali della nostra gente: i mulini e i frantoi.
Basta salire a monte di Teramo, anche solo pochi chilometri, per riscoprire resti di attività che per più di duemila anni hanno accompagnato la vita dell’uomo.
Nei saliscendi delle colline che costellano le valli, là dov’è possibile trovare il cuore della semplicità e lasciarsi stupire dai colori forti della natura, esistono ruderi di architettura d’artigianato locale che hanno funzionato fino agli inizi degli anni ’70.
I mulini, nati per la macinazione idraulica dei cereali, sono stati per lungo tempo il centro della vita economica e sociale, luogo d’incontri, d’intrecci culturali e scambi di esperienze, e come scritto in un post precedente una delle maggiori attività del nostro Caiano era proprio la lavorazione della farina attraverso il mulino. Il Mulino Di Matteo ha funzionato fino al 1975.
L’edificio è costituito da un unico locale e all’interno, coperta da detriti, è ancora in sito una macina.
Nel corriere è ancora in sito il moncone centrale del ritrecine senza più palmule. Il tetto e parte delle murature perimetrali sono crollati, sono ancora visibili le tracce della gora.
Presenta una muratura ad “opus incertum” in pietra arenaria locale, lavorata a mano e posata a secco. I conci da superficie (cappellaccio) sono intercalati da pezzami e scaglie di pietra della stessa natura. Gli architravi delle finestre sono invece in legno di quercia. Il cunicolo del ritrecine presenta una volta in pietra arenaria e ciottoli di fiume.
Questi tesori, a volte sono mimetizzati tra impervi sentieri lungo le sponde del Tordino, a volte stanno morendo tra querceti e scampanii di pecore, oppure in qualche caso sono stati ristrutturati e adibiti ad abitazioni private.
Sono luoghi di sconfinata bellezza, oggi spesso persi tra sterpaglie, ma un tempo pieni di vita e di uomini.
da cmgransasso.it
da http://paesaggioteramano.blogspot.it/