09/07/2026
Michele Mari vince Il Premio Strega 2026 con "I convitati di pietra" (Einaudi), un romanzo che intreccia memoria, immaginazione e riflessione letteraria, confermando ancora una volta la straordinaria originalità della sua scrittura.
La finale ha visto protagonisti anche gli altri cinque libri candidati: "Platone. Una storia d’amore" di Matteo Nucci, "La sonnambula" di Bianca Pitzorno, "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi, "Donnaregina" di Teresa Ciabatti e "Vedove di Camus" di Elena Rui, a testimonianza della ricchezza e della vitalità della narrativa italiana contemporanea.
La serata conclusiva, trasmessa in diretta da Piazza del Campidoglio, è stata co-condotta da Pino Strabioli e dalla pianista Gloria Campaner, che ha impreziosito l'evento anche con i suoi interventi musicali.
È stato un piacere ritrovare un'artista come Gloria Campaner che, solo due settimane fa, ha emozionato il pubblico di Budapest con un concerto insieme al violinista Barnabás Kelemen, accompagnati dall'Orchestra Sinfonica MÁV.
Congratulazioni a Michele Mari e a tutti i finalisti per aver regalato ai lettori una splendida edizione del più prestigioso premio letterario italiano.
Michele Mari, con il romanzo «I convitati di pietra» (Einaudi), è il vincitore dell’ottantesima edizione del Premio Strega.
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