29/08/2026
🔶️ACQUA AD ACATE: TUTTI SVEGLI DAL LETARGO. MA I RUBINETTI RESTANO A SECCO.
Improvvisamente, dopo mesi e anni di silenzio, sembrano essersi svegliati tutti.
Comunicati, tavole rotonde, incontri, foto, dichiarazioni.
Una vera e propria passerella sul tema dell’acqua, alla quale, bisogna dirlo, stanno partecipando in tanti, esponenti della maggioranza, rappresentanti di una parte dell’opposizione e anche chi ancora non ha le idee chiare da che parte stare.
Perché in questo momento sembra essere partita una singolare gara: chi ha detto prima qualcosa, chi ha fatto di più, chi ha il merito maggiore.
Ma mentre la gara delle dichiarazioni prosegue e l’acqua continua a non arrivare, da Iblea Acque arrivano disposizioni che lasciano alquanto perplessi, come quella di non erogare l’acqua agli utenti morosi.
Il problema non si risolve semplicemente impedendo ai morosi di ricevere un bene essenziale. Bisogna capire le ragioni delle difficoltà, verificare le singole situazioni e le bollette, trovare strumenti e soluzioni che consentano alle persone di regolarizzare la propria posizione e, contemporaneamente, garantire a tutti un servizio essenziale.
Negli ultimi tre anni la crisi idrica è notevolmente peggiorata e, in tempi non sospetti, abbiamo sollevato più volte la questione dell’acqua, quando forse non era ancora conveniente o utile a qualcuno scoprirsi improvvisamente paladino dell’emergenza.
Come già esposto in precedenza, quest’anno abbiamo anche incontrato a Ragusa l’ingegnere Renato Savarese, direttore tecnico e responsabile degli investimenti, della logistica e della gestione delle infrastrutture di Iblea Acque.
Abbiamo ascoltato, studiato il problema e avanzato suggerimenti e soluzioni concrete, fattibili e a costi non elevati. Proposte che abbiamo successivamente riportato anche in Consiglio Comunale.
Qualcuno le ha ascoltate? No. Né Iblea Acque né l’Amministrazione comunale.
Purtroppo, noi non governiamo. Non abbiamo il potere di intervenire direttamente sulle reti, sulle sorgenti, sugli impianti e sulle decisioni operative.
Concretamente devono operare altri.
Le fotografie, i comunicati e le passerelle non riempiono le cisterne e non fanno uscire una goccia d’acqua dai rubinetti.
La politica non è una gara di protagonismo.
La politica è responsabilità.
E quando si tratta di acqua, di un servizio essenziale, di famiglie che vivono quotidianamente il disagio e l’incertezza, non c’è spazio per fughe in avanti e personalismi.
Ci sono solo SOLUZIONI da trovare e da portare avanti TUTTI INSIEME.
Pietro Mezzasalma Luca Salerno Gaetano Castiglione Sandy Pulichino Monia Leta