19/02/2026
Che cos’è CYVCV
Citrus yellow vein clearing virus (CYVCV) è un virus emergente degli agrumi, osservato per la prima volta in Pakistan nel 1988 su limone (Citrus limon) e arancio amaro (C. aurantium). Successivamente è stato rilevato in India (1997), Turchia (2000), Cina (2009), Iran, Corea e altri Paesi asiatici, mostrando una progressiva espansione.
Rilevamenti recenti:
California (2022): prima segnalazione fuori dall’Asia.
Italia (2024): diversi agrumi sintomatici in un giardino privato campano.
Spagna (2025): primi sintomi su limone, con conferma in Catalogna e Comunità Valenciana.
CYVCV appartiene al genere Potexvirus e provoca sintomi fogliari molto caratteristici: marcato schiarimento delle nervature (gialla intensa), distorsioni fogliari, macchie anulari e, nei casi avanzati, necrosi delle venature. Nei limoni colpiti, i frutti possono presentare deformazioni, irregolarità esterne e perdita di qualità commerciale.
Studi internazionali indicano riduzioni produttive in limoneti. In arancio e mandarino di solito non causa sintomi, ma queste specie possono fungere da riserva.
Non esistono trattamenti curativi: una pianta infetta rimane tale per tutta la vita e può fungere da fonte di inoculo. Il virus si trasmette tramite innesto, strumenti di taglio contaminati e insetti vettori, rendendo difficile contenerne la diffusione.
Dal 2022 CYVCV è incluso nella Lista di Allerta EPPO, pur non essendo regolamentato come organismo da quarantena nell’UE.
🟡 Specie colpite
CYVCV infetta la maggior parte delle specie, cultivar e ibridi di agrumi, ma i sintomi sono descritti solo su:
Limone (C. limon)
Arancio amaro (C. aurantium)
Limetta (C. latifolia)
È stato rilevato in modo asintomatico su mandarino, arancio, ibridi e ornamentali.
Segnalato anche un caso su vite (Vitis vinifera) in Turchia, associato a necrosi fogliari e riduzione della crescita.
Può essere presente anche in piante spontanee asintomatiche che fungono da reservoir:
Malva sylvestris
Ranunculus arvensis
Sinapis arvensis
Solanum nigrum
🟠 Come si diffonde
Vie di trasmissione:
Insetti vettori:
Aphis spiraecola, A. aurantii, A. craccivora, A. gossypii e la mosca bianca Dialeurodes citri.
Questi insetti sono comuni e abbondanti nelle nostre coltivazioni.
Materiale vegetale infetto: piantine, marze, gemme, talee.
Strumenti di taglio contaminati.
Non esiste evidenza di trasmissione tramite seme.
🔴 Sintomi e danni
Sintomi caratteristici su limone, limette e arancio amaro:
Clorosi molto accentuata delle nervature, soprattutto secondarie.
Bolle e arricciamenti fogliari.
Macchie clorotiche ad anello, imbrunimenti e necrosi delle nervature nella pagina inferiore.
Nel limone possono comparire anche:
deformazioni dei frutti,
riduzione del calibro,
perdita di qualità.
In infezioni gravi: indebolimento della pianta e riduzione della produzione.
La severità dei sintomi varia con:
varietà,
ceppo virale,
condizioni ambientali (minore intensità in estate).
🟩 Raccomandazioni per la prevenzione
Utilizzare materiale certificato e controllato ufficialmente.