25/11/2025
Imprevisti, guasti ai mezzi, ritardi, chiamate da parte degli insegnanti per andare a prendere bambini visibilmente sotto stress per la mancata erogazione del servizio mensa, sono episodi che non possono essere oltre ancora tollerati.
La Politica assuma la responsabilità che il ruolo richiede.
BAMBINI SENZA PRANZO AD ACIREALE: L'OPPOSIZIONE CHIEDE LA REVOCA DELLA DELEGA ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE ALL’ASSESSORE VALENTINA PULVIRENTI
(Riceviamo e pubblichiamo integralmente)
COMUNICATO STAMPA DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE E DEI GRUPPI EXTRA CONSILIARI DI MOVIMENTO 5 STELLE, LEGA, FRATELLI D'ITALIA E PARTITO DEMOCRATICO
Esprimiamo profonda preoccupazione e delusione per la disastroso ripartenza della refezione scolastica ad Acireale. Il servizio mensa, partito a ottobre, aveva manifestato fin da subito gravi criticità, più volte da noi denunciate in aula senza ottenere dall’amministrazione – e in particolare dal Sindaco – la necessaria attenzione. E’ noto a tutti il suo atteggiamento in aula davanti agli allarmi da noi lanciati.
Dopo i malesseri accusati da alcuni bambini e la successiva rescissione consensuale del contratto con il precedente gestore (decisione che ancora oggi fatichiamo a comprendere), il servizio era stato sospeso per tre settimane, lasciando tantissime di famiglie senza refezione scolastica e con notevoli disagi.
La ripartenza di ieri avrebbe dovuto rappresentare un segnale di discontinuità e il tentativo di ricostruire un rapporto di fiducia già gravemente compromesso. È accaduto esattamente il contrario.
Nei primi due giorni affidati alla nuova ditta, i bambini delle scuole di Acireale sono rimasti senza pranzo oppure lo hanno ricevuto con ritardi di diverse ore. Scene inaccettabili: alunni in lacrime, nervosi, alcuni con malesseri dovuti alla lunga attesa; decine di genitori costretti ad abbandonare il posto di lavoro per correre a scuola, senza ricevere dall’amministrazione alcuna informazione preventiva o chiarimento.
Questo ennesimo fallimento non è un episodio isolato, ma la conferma che la fiducia tra le famiglie e l’amministrazione Barbagallo è oggi irreversibilmente compromessa.
Ci saremmo aspettati scuse immediate, spiegazioni convincenti e provvedimenti concreti. È calato invece un silenzio che riteniamo inaccettabile. Almeno l’assessore competente, dottoressa Valentina Pulvirenti, aveva il preciso dovere di informare le famiglie, di assumersi responsabilità che condivide anche con il primo cittadino, di prevenire disservizi ampiamente prevedibili invece di lasciare l’intera comunità scolastica nel caos e nell’incertezza.
Alla luce di quanto accaduto, chiediamo con forza: 1) Una relazione immediata, dettagliata e trasparente sui fatti dei ultimi due giorni 2) L’accesso immediato a tutti gli atti relativi alla nuova gara e alle verifiche effettuate prima della ripresa del servizio 3) Interventi urgenti e concreti affinché il servizio torni regolare, puntuale e sicuro già dalle prossime ore.
Soprattutto dopo il protrarsi di gravi inadempienze, chiediamo all’amministrazione Barbagallo di procedere con la revoca della delega alla pubblica istruzione. Ieri avevamo scelto di non avanzare tale richiesta, nella speranza che la situazione cambiasse radicalmente già da oggi. I fatti ci hanno purtroppo smentito: la richiesta è oggi doverosa. I bambini e le famiglie di Acireale meritano rispetto, sicurezza e servizi dignitosi. Non sono più tollerabili ulteriori fallimenti.