Rete Civica Meridionale

Rete Civica Meridionale Rete di collegamento tra amministratori, associazioni, movimenti civici e singoli cittadini che vogliono difendere e far vincere il Sud

IL SUDCHE NESSUNO RACCONTAParte oggi un primo esperimento: il Sud che si racconta da solo. Spiegando cosa sta cambiando ...
11/06/2026

IL SUD
CHE NESSUNO RACCONTA

Parte oggi un primo esperimento: il Sud che si racconta da solo.

Spiegando cosa sta cambiando e cosa non si riesce ancora a cambiare a causa delle troppe ingiustizie che ancora condannano le nostre popolazioni.

Da oggi Il Corrierepl.it ospiterà un nuovo spazio informativo che racconterà quel che sta accadendo nel Sud senza che il sistema mediatico se ne sia accorto.

E SE IL MERIDIONALISMO CAMBIASSE PELLE ?Da sempre il meridionalismo ha mantenuto la caratteristica di porsi al di fuori ...
10/06/2026

E SE IL MERIDIONALISMO CAMBIASSE PELLE ?

Da sempre il meridionalismo ha mantenuto la caratteristica di porsi al di fuori e contro tutti i partiti tradizionali e spesso anche al di fuori della politica.
Nei fatti ,pur avendo un grande potenziale elettorale sostenuto dalle legittime rivendicazioni dei diritti sottratte alle proprie famiglie ,pur difendendo il futuro dei propri figli,non ha mai avuto rilievo politico.
Questo non solo per l'eccessiva litigiosità dei vari leaders degli innumerevoli movimenti, divisi pur avendo gli identici obiettivi,ma per la scarsa preparazione politica dei promotori.
E se il meridionalismo crescesse e accettasse le normali regole della politica visto che non ha altra strada per imporre il rispetto della Dignità della propria Gente ? Se finalmente accettasse di essere un soggetto politico ne accettasse le regole e si chiedesse quali realmente sono i propri obiettivi?
Se pur giustamente criticando i vari partiti responsabili per avere ignorato i diritti dei meridionali ,se ne esaminassero le finalità ,il modello di società proposto, e ci si avvicinasse a quello che propone obiettivi vicini ai propri ?
Scoprirebbe che l'unica proposta politica antesignana del meridionalismo è stato il popolarismo di Don Sturzo.il quale auspicava uno sviluppo economico del Mezzogiorno , non attraverso l'assistenzialismo ma attraverso quelle riforme che avessero promosso sviluppo imprenditoriale e occupazione ,l'unica in grado di dare Dignità e Libertà ai meridionali i quali si sarebbero affrancati dall'assistenzialismo clientelare .

Il meridionalismo si fonde con il popolarismo di Don Sturzo perchè questi individua nel riscatto del Sud non solo un problema economico ma un dovere morale e democratico fondato sulla centralità della Persona .
Don Sturzo non considera la Questione Meridionale solo una questione territoriale di rivendicazione di diritti ,ma la pone come Questione Nazionale anche nel senso economico ,perchè considera lo sviluppo del Mezzogiorno alla base dello sviluppo dell'intero sistema nazionale .
Di fatto si pone agli antitesi di quella che è diventata la filosofia della Lega Nord e pur auspicando una forte Autonomia per le Regioni non avrebbe mai accettato l'Autonomia differenziata voluta da Calderoli e dalla Lega perche quest'ultima promuove l'egoismo territoriale che spacca il Paese mantenendo e agravando le disuguglianze con la proposta di trattenere il gettito fiscale nelle regioni più ricche e disattendendo il principio di solidarietà nazionale .
Al contrario l'Autonomia di Don Sturzo è una Autonomia cooperativa e solidale che ripristina il principio della giustizia sociale
Con questi presupposti negli anni 50 e 60 De Gasperi ,in linea con il progetto sturziano ,attraverso la Cassa per il Mezzogiorno diede una concreta spinta al miglioramento delle condizioni sociali e econoiche dei meridionali.Purtroppo con il governo Fanfani la Cassa si trasformò in assistenzialismo ,clientelismo e produttrice di cattedrali nel deserto .
Oggi il pensiero originale del popolarismo di Don Sturzo è stato fatto proprio dalla DC siciliana e se rilanciasse con forza il meridionalismo del suo fondatore diventerebbe un progetto politico moderno che federandosi con un meridionalismo maturo sarebbe in grado non solo di proporre un modello di società basata sulla solidarietà ma diventerebbe un naturale approdo politico per le giuste istanze dei meridionali che vogliano difendere la propria Dignità, i diritti della propria famiglia e il futuro dei propri figli

Enzo Maiorana
Presidente di Noi Meridionali

FACCIAMO USCIRE LA LOCRIDEDAL SUO ISOLAMENTO Sosteniamo questa petizione e chiediamo al governo di intervenire subito. N...
07/06/2026

FACCIAMO USCIRE LA LOCRIDE
DAL SUO ISOLAMENTO

Sosteniamo questa petizione e chiediamo al governo di intervenire subito. Non si chiedono investimenti faraonici, si chiede il possibile.

Gelsomini Link: connettiamo la Locride, oggi si può.

AMENDOLARA, L'OMAGGIO DI MOSÈ ANTONIO TROIANOIeri ho partecipato ad Amendolara (Cs), come libero cittadino, come Sindaco...
07/06/2026

AMENDOLARA, L'OMAGGIO
DI MOSÈ ANTONIO TROIANO

Ieri ho partecipato ad Amendolara (Cs), come libero cittadino, come Sindaco di San Paolo Albanese e come Presidente di Rete Civica Meridionale, alla manifestazione promossa dalla CGIL per ricordare e rendere omaggio alle quattro vittime innocenti che hanno perso la vita mentre cercavano di costruirsi un futuro migliore attraverso il lavoro e l’integrazione sociale.

Una giornata intensa, carica di dolore ma anche di profonda umanità, che ha visto la partecipazione del segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, del segretario di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), Nicola Fratoianni, di numerosi amministratori locali, di tanti sindaci del territorio e di centinaia di cittadini.

La grande partecipazione popolare ha testimoniato quanto sia forte il bisogno di giustizia, di verità e di rispetto della dignità umana. Quelle quattro vite spezzate in modo così tragico non possono essere archiviate come una semplice notizia di cronaca. Dietro ciascuna di esse c’erano sogni, sacrifici, affetti e la speranza di un’esistenza più dignitosa.

Essere presenti ad Amendolara ha significato condividere un momento di memoria, riflessione e responsabilità collettiva. Ha significato ribadire che il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità, sicurezza e diritti, mai di sfruttamento, emarginazione o morte.

Come amministratore e come cittadino, ho sentito il dovere di essere lì, insieme a tanti colleghi sindaci, per testimoniare la vicinanza delle istituzioni e delle comunità locali a chi soffre e a chi chiede semplicemente di essere riconosciuto come persona, con pari diritti e pari opportunità.

Il ricordo di queste quattro vittime ci impone di non restare indifferenti. La loro storia deve diventare un richiamo costante all’impegno per una società più giusta, più inclusiva e più attenta ai diritti, alla dignità e alla sicurezza di ogni essere umano.

LA NOSTRA PROPOSTASUL CORRIERE NAZIONALE
06/06/2026

LA NOSTRA PROPOSTA
SUL CORRIERE NAZIONALE

All’indomani della strage dei 4 braccianti agricoli uccisi nel rogo ad Amendolara, Antonio MosèTroiano, sindaco di San Paolo Albanese e presidente della Rete Civica Meridionale propone il…

LORO NON PARLANO. NOI NON CI FERMEREMO. Da mesi aspettiamo la verità sui conti pubblici territoriali. Abbiamo posto semp...
06/06/2026

LORO NON PARLANO.
NOI NON CI FERMEREMO.

Da mesi aspettiamo la verità sui conti pubblici territoriali.

Abbiamo posto semplici domande.

A quanto ammontano gli investimenti stanziati per il Sud?

Viene rispettata la legge che impone di destinare almeno il 40 per cento al Mezzogiorno?

L'unica risposta che è arrivata finora è: "Vi faremo sapere".

Ma quando faranno sapere la verità a tutte i cittadini e le famiglie del Sud che da anni vogliono capire perché hanno strade più dissestate del resto d'Italia, treni più lenti, ospedali più intasati, mortalità infantile più alta, emigrazione senza ritorno e tanti altri diritti in meno?

Non riescono a dirlo.

Ma noi continueremo a porre queste domande fino alla fine. Per questo, abbiamo presentato un ricorso contro le risposte evasive della presidenza del Consiglio dei ministri.

E continueremo a chiedere che tutti gli italiani che hanno a cuore i destini del Sud, al di là delle appartenenze, si uniscano e facciano sentire in maniera forte la loro voce di protesta.

https://www.corrierenazionale.net/2026/06/06/rcm-presenta-istanza-di-riesame-sulle-spese-al-sud-sarracino-presenta-interrogazione-parlamentare-2/

Comunicato stampa TROIANO (RCM): "I COMUNI DEL SUD RAFFORZINO LE FILIERE ETICHE" "Proponiamo ai Comuni e agli altri enti...
05/06/2026

Comunicato stampa

TROIANO (RCM): "I COMUNI DEL SUD RAFFORZINO LE FILIERE ETICHE"

"Proponiamo ai Comuni e agli altri enti pubblici del Sud di elaborare insieme strategie per rafforzare la filiera etica. Ad esempio incentivando l'acquisto, nelle mense, di prodotti agricoli da aziende che garantiscano di non far ricorso al caporalato".

A lanciare l'idea è Mosè Antonio Troiano, sindaco di San Paolo Albanese e presidente della Rete civica meridionale, che domani 6 giugno sarà presente ad Amendolara per la manifestazione per la strage dei 4 operai agricoli uccisi nel rogo di un minivan e per il ferimento di un giovane lavoratore.

Una tragedia che evidenzia la mancanza di umanità e lo sfruttamento schiavistico nelle campagne meridionali.

"Non possiamo restare indifferenti rispetto a fenomeni del genere che avvengono intorno a noi - commenta Troiano - né si può tollerare che l'agricoltura al Sud possa essere sviluppata abbassando gli standard relativi ai diritti dei lavoratori. La nostra Rete è a disposizione per chiunque voglia promuovere progetti che coniughino crescita economica e promozione della legalità. E questo lo si può fare tutelando la manodopera straniera, fornendo ad essa servizi e dignità e, nel contempo, sostenendo le nostre aziende agricole perché non siano costrette mai a ricorrere, per convenienza o disperazione, all'intermediazione illegale. Esiste già una legge, la 199 del 2016 dell'allora ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina, che fornisce strumenti per fare questo ma che non viene utilizzata al cento per cento. Forse sarebbe il caso di rilanciarla".

IL MARE E IL SOLE DEL SUDPOSSONO CAMBIARE IL MONDO Noi al Sud abbiamo passione civica, voglia di cambiare un destino ing...
05/06/2026

IL MARE E IL SOLE DEL SUD
POSSONO CAMBIARE IL MONDO

Noi al Sud abbiamo passione civica, voglia di cambiare un destino ingiusto che ci è stato assegnato, contrastiamo da anni,sul campo, mafie e corruttele.

E vogliamo costruire un modello nuovo di convivenza, un'alternativa a questo mondo fondato sull'accumulazione che scivola verso la guerra totale.

Noi vogliamo apertura e pace.

Perché abbiamo il mare.

IL DIRITTO DEI GIOVANI A RESTARE E A TORNARE Ci fa piacere che una delle nostre proposte storiche, un "piano straordinar...
05/06/2026

IL DIRITTO DEI GIOVANI
A RESTARE E A TORNARE

Ci fa piacere che una delle nostre proposte storiche, un "piano straordinario dì assunzioni nei Comuni del Sud e delle aree interne", sia entrato oggi a far parte dell'agenda politica del principale partito di opposizione, il Pd.

https://chiarabraga.it/2026/06/03/giovani-pd-presenta-la-proposta-di-legge-diritto-a-restare/?shem=rimspwouoe

Noi lo sosteniamo dal 2021: quando stava per essere varato il Pnrr noi chiedevamo che si utilizzasse quello strumento per favorire l'inserimento nei municipi del Mezzogiorno dei tanti giovani brillanti e preparati che sono stati costretti a emigrare.

Allo stesso modo ci fa piacere che la Sicilia amministrata dal centrodestra oggi abbia varato la legge sul South Working, per incentivare, cioè, il lavoro dal Sud. Sapete chi è stato il primo ad arrivare una misura di questo tipo? Mario Cicero, sindaco di Castelbuono, tra i fondatori della nostra Rete.

Le nostre idee, elaborate dal basso, dall'esperienza di sindaci e associazioni Meridionali che lavorano concretamente e quotidianamente contro lo spopolamento, cominciano dunque a tradursi in progetti e programmi di governo.

Significa che siamo sulla strada giusta. Ma non basta: dobbiamo fare in modo che le attuino il governo e tutte le altre regioni del Sud, dalla Puglia alla Calabria, dalla Basilicata alla Sardegna.

Il diritto a restare e a tornare dei troppi giovani che hanno lasciato il Sud - anche la Lombardia e il Veneto, è vero, ma lì sono i giovani meridionali a compensare le perdite - è la battaglia della nostra vita.

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LE P***E PIENE LE ABBIAMO NOINoi invece abbiamo le p***e piene del razzismo nei confronti dei nostri fratelli. Torino è ...
04/06/2026

LE P***E PIENE
LE ABBIAMO NOI

Noi invece abbiamo le p***e piene del razzismo nei confronti dei nostri fratelli.

Torino è la città dei cartelli "Non si affitta ai meridionali".

Erano gli anni Sessanta. Col tempo quella vergognosa e antica forma di disprezzo nei confronti del popolo del Sud fu superata grazie alla solidarietà fra la classe operaia e l'importante ruolo di collante delle comunità cristiane che hanno insegnato il valore dell'uguaglianza.

Da tre decenni l'egemonia del fascioleghismo turbocapitalista ha distrutto ogni forma di solidarietà sociale, inculcando il germe della divisione nelle menti degli italiani.

I mandanti morali del pestaggio di Torino sono quelli che hanno costruito il loro successo politico fomentando la rabbia nei confronti dei meridionali e dei migranti. Ora siedono tra i banchi del governo.

È arrivato il momento di fermare questo declino e ripristinare il rispetto dovuto a tutti gli italiani e a tutti gli esseri umani.

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Acquaviva Delle Fonti
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