31/07/2026
COMUNICAZIONE DEL SINDACO FATTA DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30/07/2026 ai sensi dell’Art. 25 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale: Relazione sulla verità dei fatti e sulla trasparenza dell’azione amministrativa in risposta alle segnalazioni del Gruppo di Minoranza all’ANAC e a questo Ente – Tutela dell’onore e della reputazione professionale di amministratori e funzionari e rendiconto dei risultati raggiunti per la comunità di Acquaviva Picena.
Cari concittadini, colleghi consiglieri, sento il dovere morale e istituzionale di intervenire per ristabilire la verità dei fatti di fronte a un tentativo orchestrato dall’opposizione di gettare fango sull'operato di questa Amministrazione attraverso una segnalazione all'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e una campagna mediatica basata su palesi omissioni documentali.
Come dimostrato dal puntuale riscontro fornito dal Segretario Comunale, l’istruttoria tecnica ha confermato che tutto si è svolto nel massimo rispetto delle regole. Le accuse dell’opposizione sono giuridicamente e tecnicamente infondate.
Se i consiglieri di opposizione si fossero letti il decreto di assegnazione deleghe a Neroni del 2022, si sarebbero accorti che erano deleghe con funzione propositiva e di consulenza nei confronti del Sindaco, senza compiti di amministrazione attiva, né poteri decisionali.
In tale situazione, come hanno potuto immaginare di muovere delle accuse insinuando che non sono stati rispettati i principi previsti dal Codice degli Appalti? Lo hanno fatto solo per cercare di arginare quello che tanti acquavivani dicono da tempo: “perché l’amministrazione Infriccioli sta realizzando così tanto, mentre voi per 10 anni siete rimasti fermi?”
A smentire la narrazione del "conflitto" e del "dubbio" sono i cantieri e i servizi che, grazie all’impegno come amministratore di Adriano, siamo riusciti a realizzare in questi anni per la comunità: nuovo campo da paddle, ristrutturazione del campo da calcetto, la nuova classe primavera, ristrutturazione del muro in via Leopardi, riqualificazione del palazzo ex ospedale e realizzazione dei nuovi giardini Ilaria Tassotti, il nuovo belvedere con annesso parcheggio di via Boreale, l’asfalto della Valle del Forno, la nuova mensa, via Argentella, Piazza della Libertà (asfalto e marciapiede) e la messa in sicurezza di Piazzale Celso Ulpiani (sicuramente mi sono dimenticato qualcosa). Sempre grazie al suo impegno, abbiamo partecipato più volte al bando Sport e Periferie (ahimè senza vincerlo), avviato la ristrutturazione di Piazza San Nicolò, il rifacimento dell’argine in via Copernico presso la Zona Industriale e, a brevissimo, partiranno anche gli interventi presso il circolo AUSER, la Casa Celso Ulpiani e la Biblioteca Comunale.
È proprio questo dinamismo che dà fastidio a chi ci ha preceduti e ora siede sui banchi dell’opposizione. Per 10 anni hanno dimostrato la totale incapacità politica nell’amministrare il nostro paese; basta ricordare alcuni dei fallimenti come l’unione dei comuni (solo costi a carico dei cittadini), il cimitero (zero incassi dalle lampade votive), il fotovoltaico (zero incassi dal GSE) e l'illuminazione pubblica. Di fronte a questo deserto amministrativo, l'unica arma che gli resta è la denigrazione.
Ne approfitto anche per dare risposta alle infamanti accuse via social. Nel loro recente post su Facebook, i consiglieri di "Acquaviva Più Forte" hanno provato a insinuare dubbi sulla coincidenza temporale della remissione delle deleghe da parte del Consigliere Neroni. La verità è molto più semplice e, allo stesso tempo, più amara. Con il Decreto n. 14 del 16-07-2026, ho preso atto della volontà di Adriano Neroni di rimettere le deleghe. Adriano è un professionista che si è speso per Acquaviva tutti i santi giorni degli ultimi 4 anni, mettendo le proprie competenze a disposizione della comunità con una dedizione rara. La sua scelta, dettata da impegni professionali che sono sempre stati gravosi, è stata accelerata da motivi personali: l'amarezza di vedere il proprio nome e la propria onestà calpestati da una polemica preconcetta e strumentale.
Ciò che più dispiace è constatare che tali attacchi provengano da amministratori che per dieci anni (2012-2022) hanno guidato questo Comune; non mi sarei mai aspettato tali “bassezze” da parte di chi dovrebbe conoscere la macchina amministrativa. Proprio perché vantano una lunga esperienza politica, essi sanno benissimo come funzionano gli uffici, sanno che gli atti erano pubblici e trasparenti, e sanno che la loro ricostruzione è parziale e fuorviante.
Scendere a tali meschinità, omettendo deliberatamente di citare gli incarichi dati ad altri tecnici per far apparire un favoritismo che non esiste, è un atto di estrema gravità che offende non solo Neroni o il sottoscritto in qualità di Sindaco, ma tutti i consiglieri di maggioranza e l’intera struttura ammnistrativa dell’Ente.
Voglio ricordare all’opposizione che il nuovo Codice degli Appalti si fonda sul Principio della Fiducia nell’azione dell’amministrazione. L’Articolo 16, comma 2, stabilisce chiaramente che chi invoca un conflitto di interessi deve provarlo con "presupposti specifici e documentati". La minoranza ha invece scelto la via della denigrazione, violando questa regola normativa e ledendo ingiustificatamente la reputazione di professionisti e funzionari pubblici.
Questa Amministrazione non si farà intimidire da chi preferisce il fango al confronto sui contenuti. Continueremo a lavorare con la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto, certi che i cittadini sapranno distinguere tra la realtà degli atti amministrativi e le narrazioni distorte dell’opposizione.
Per il quieto vivere siamo passati sopra a quanto scritto sui social dall’opposizione il 06 febbraio 2025 riguardo a "Omphalos sfrattati all'improvviso": tutto falso. Anche se più volte ho smentito la cosa durante i consigli comunali, hanno lasciato quel post sui social. Oggi vi fornisco copia della lettera di disdetta ricevuta dal comune il 28-11-2024 (Prt. n. 10234), nella speranza di leggere finalmente sui social le dovute scuse.
Concludo con una metafora calcistica: quando una squadra sta perdendo 10 a 0 può reagire in due modi: accettare la sconfitta e contestualmente prendere atto della superiorità dell’avversario, oppure "buttarla in cagnara" commettendo scorrettezze e falli di frustrazione. Mi sembra che abbiate optato per la seconda ipotesi.
A tutela del buon nome di Acquaviva Picena e di tutti i soggetti coinvolti, mi riservo di intraprendere ogni opportuna iniziativa legale, perché il diritto di critica non può e non deve mai diventare licenza di diffamare.
30/07/2026 Sante Infriccioli
TUTTA LA MAGGIORANZA CONCORA CON L'OPPOSIZIONE SU UN PUNTO: “OGNUNO PUÒ FARSI LA PROPRIA OPINIONE”. MA PER FORMARSI UN'OPINIONE LIBERA E ONESTA, I CITTADINI HANNO BISOGNO DI TUTTI I FATTI, NON SOLO DI QUELLI SELEZIONATI AD ARTE. SE LA MINORANZA CREDE DAVVERO NELLA TRASPARENZA CHE SBANDIERA, ABBIA IL CORAGGIO DI METTERLI TUTTI A DISPOSIZIONE DEGLI ACQUAVIVANI, SOLO ALLORA I CITTADINI POTRANNO CAPIRE PIENAMENTE DI CHE PASTA È FATTA QUESTA OPPOSIZIONE E VALUTARE CON I PROPRI OCCHI QUANTE PALESI OMISSIONI E QUANTO FANGO SIANO STATI UTILIZZATI PER COLPIRE QUESTA AMMINISTRAZIONE.