05/05/2026
🔴 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐚𝐝 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐢: 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐢
Nel Consiglio Comunale del 30 aprile il tema della sicurezza è stato uno degli argomenti principali affrontati, alla luce dei numerosi episodi di violenza e degrado che si sono susseguiti nell’ultimo mese. Una situazione che ha reso evidente la necessità di intervenire in modo concreto, immediato e urgente.
Il piano integrato per la sicurezza presentato dal Sindaco al Prefetto va in questa direzione e prevede azioni di contrasto e prevenzione sul territorio.
La Giunta ha assunto alcuni impegni concreti:
✔️ potenziamento della videosorveglianza (con 100.000 euro derivanti da economie di bandi PNRR digitale)
✔️ nuove assunzioni per la Polizia Locale
✔️ rafforzamento dei turni serali e notturni, in particolare nei fine settimana
✔️ Miglioramento illuminazione pubblica: circa 700 punti luce, includendo anche aree sensibili come i giardini della stazione.
Si tratta di prime risposte alle richieste arrivate nelle ultime settimane da cittadini, commercianti, associazioni e gruppi politici, nonché all’interrogazione del consigliere Nicola De Angelis e alla mozione che ho presentato insieme ai consiglieri Enrico Bertero, Alberto Garbarino e Renzo Zunino, dopo che già a inizio 2025 il tema era stato sollevato dalla consigliere Franca Roso con una specifica mozione sulla sicurezza.
Tuttavia, al di là delle statistiche che parlano di reati in calo, il confronto quotidiano con cittadini e commercianti racconta un clima di crescente preoccupazione, sfiducia e, in alcuni casi, anche timore nel denunciare.
Nel mio intervento ho voluto sottolineare la necessità di agire subito e con determinazione.
Puntuali come il traffico di Ferragosto sono arrivate le solite polemiche strumentali del centrosinistra, accompagnate da applausi sarcastici e risate.
Colpiscono in particolare le affermazioni del consigliere Carlo De Lorenzi, secondo cui solo chi come lui esercita da trent’anni la professione forense sarebbe legittimato a parlare di questi temi, sostenendo che solo con analoga esperienza sia possibile esprimersi.
Ma la sicurezza riguarda tutti. E ogni cittadino, così come ogni consigliere eletto, ha il diritto di intervenire e di chiedere risposte.
👉 Il punto resta uno: i cittadini chiedono sicurezza. E la politica deve dare risposte.
Fortunatamente la registrazione del Consiglio Comunale è pubblica e ognuno può farsi un’idea autonoma di quanto accaduto.
https://www.youtube.com/live/1kayavf7D9A?is=l97KUFK95wa7tMoC