La primavera è la stagione più indicata per visitare la Gallura. Il traffico è meno caotico, i colori sono più vivaci, i profumi più intensi e i sapori più genuini. La Gallura, i cui centri maggiori sono Olbia e Tempio, è il territorio di Nord-Est della Sardegna. Gli abitanti hanno una lingua propria, il gallurese, i propri costumi, le proprie tradizioni e un carattere abbastanza indipendente, pur
rimanendo
inconfondibilmente sardi. Le usanze e le tradizioni dei galluresi sono diverse da quelle del resto della Sardegna, perché diversa è la loro storia, la loro cultura, il loro rapporto con il paesaggio e la natura. Il progetto “Primavera in Gallura” nasce con l’intento di riappropriarsi delle proprie tradizioni civili, culturali e musicali per rafforzare l’identità
collettiva, il senso di appartenenza alla propria comunità. Con il coinvolgimento delle associazioni e degli enti locali la manifestazione è giunta quest’anno alla sua quarta edizione. L’iniziativa è risultata valida nei contenuti ed è stato anche un evento capace di promuovere la crescita civile ed economica della Gallura.
È riuscita, oltretutto, a promuovere un impegno civile e comunitario per la salvaguardia del patrimonio culturale e storico con un’azione di
coinvolgimento sociale, che è necessaria premessa a qualunque ipotesi di sviluppo di un territorio incentrato sulla valorizzazione delle risorse ambientali e culturali.
“Primavera in Gallura” vuole riscoprire tracce, segni e testimonianze del passato, promuovere la conoscenza del nostro patrimonio culturale e storico, e stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia. La Manifestazione contribuisce a rafforzare la percezione collettiva della cultura come valore primario e a rendere consapevoli le popolazioni locali e i partecipanti alla Manifestazione delle valenze scientifiche, civili, culturali e turistiche del patrimonio storico e culturale del proprio territorio. l risultati in termini di crescita della coscienza civile sono difficilmente misurabili nel breve periodo, ma il contributo è certamente significativo.