Andrea Di Lucente

Andrea Di Lucente Imprenditore, Consigliere della Regione Molise. Delega allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Politiche energetiche, Programmi interreg.

Vicepresidente e Assessore Regione Molise con delega alle Attività Produttive, Sviluppo Economico ed Internazionalizzazione delle Imprese, Accesso al Credito, Politiche Comunitarie e Cooperazione Internazionale, Politiche Energetiche

🚀 Presentato oggi il bando STEP: oltre 43,8 milioni di euro per il Molise.Ma STEP non è solo un numero. È una scelta di ...
03/09/2026

🚀 Presentato oggi il bando STEP: oltre 43,8 milioni di euro per il Molise.

Ma STEP non è solo un numero. È una scelta di prospettiva.

Vogliamo accompagnare il nostro sistema produttivo verso quello che verrà, attrarre imprese e investimenti dall'esterno, creare ricerca, competenze e lavoro qualificato che rimanga qui, in Molise.

Non possiamo competere con le grandi regioni sulla dimensione, possiamo farlo sulla capacità di scegliere, essere veloci e creare condizioni favorevoli per chi vuole investire.

📌 Fondi europei trasformati in strumento concreto per tecnologie digitali, biotecnologie, energie rinnovabili e transizione green.
📌Domande dal 26 ottobre.

Adesso dobbiamo trasformare questa opportunità in risultati concreti per il nostro territorio.

La sanità delle aree interne si difende con i fatti, non con le passerelle.L'attivazione delle agende per le prime visit...
06/08/2026

La sanità delle aree interne si difende con i fatti, non con le passerelle.
L'attivazione delle agende per le prime visite di Chirurgia Generale e della programmazione degli interventi della SSD Week e chirurgia semplice al Caracciolo di Agnone è una risposta concreta ai cittadini dell'Alto Molise.
Non è un risultato nato all'improvviso. È il frutto di un lavoro avviato mesi fa insieme al Presidente Francesco Roberti, ad ASReM, al dott. Giorgetta e al dott. Fabrizio Pastena, con un obiettivo preciso: rafforzare il Caracciolo e garantire servizi sanitari nelle aree interne.
Oggi le polemiche lasciano spazio ai fatti: ✅ agende CUP attive; ✅ programmazione chirurgica avviata; ✅ meno viaggi per i cittadini verso altri ospedali.
Fa sorridere che il PD torni oggi a impartire lezioni sulla sanità proprio dopo aver sostenuto il decreto Balduzzi e il DM 70, provvedimenti che hanno fortemente penalizzato il Molise e le aree interne, senza che la Giunta Frattura muovesse un'opposizione concreta.
La differenza è tutta qui: c'è chi arriva in campagna elettorale con gli slogan e chi lavora ogni giorno per portare risultati

Quando le istituzioni scelgono di assumersi responsabilità, di guardare lontano e di non fermarsi davanti alle difficolt...
31/07/2026

Quando le istituzioni scelgono di assumersi responsabilità, di guardare lontano e di non fermarsi davanti alle difficoltà, i risultati arrivano.
Quella approvata ieri dal Consiglio di Amministrazione di Invitalia è una delibera che segna una svolta storica per tutto il territorio della provincia di Isernia. La riconversione industriale dell'ex Unilever di Pozzilli entra finalmente nella fase operativa.
Su questo progetto ho creduto fin dal primo momento. Dopo un primo momento di scetticismo, ho ritenuto doveroso approfondire, valutare e sostenere un'iniziativa, considerandola seria, credibile e concretamente realizzabile. Oggi i fatti dimostrano che quella fiducia era ben riposta.
Si chiude così un lungo e complesso iter amministrativo, reso possibile grazie al lavoro condiviso con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, il Gruppo Seri e tutte le istituzioni coinvolte.
Ora si apre la fase della riconversione del sito. Gli accordi prevedono il completamento entro 24 mesi, ma il Gruppo Seri ha già annunciato l'obiettivo di concludere i lavori in circa 18 mesi. Dal 1° gennaio 2027 è previsto il passaggio delle maestranze da Unilever al nuovo gruppo industriale, dando vita a una nuova stagione produttiva per uno stabilimento simbolo del nostro territorio.
I numeri parlano da soli: 56 lavoratori saranno reinseriti, circa 60 nuove assunzioni e un indotto stimato in altri 100 posti di lavoro.
In una provincia duramente colpita negli ultimi anni dalla crisi industriale e dalle difficoltà del comparto automotive, questo rappresenta molto più di un investimento: è un segnale concreto di fiducia, sviluppo e futuro.
La politica deve saper creare opportunità, non limitarsi ad amministrare le emergenze. Oggi dimostriamo che, quando si lavora con serietà e determinazione anche gli obiettivi più difficili possono essere raggiunti.

Ieri, a Carovilli, ho preso parte al primo appuntamento del progetto TOURISFIT, nell'ambito della tappa di Appennino Bik...
11/07/2026

Ieri, a Carovilli, ho preso parte al primo appuntamento del progetto TOURISFIT, nell'ambito della tappa di Appennino Bike Tour.
È stato un piacere condividere l'avvio di un'iniziativa che mette insieme sport, salute e valorizzazione del territorio, promuovendo un modello di sviluppo moderno e sostenibile.
🌍 Finanziato dal Programma INTERREG South Adriatic, il progetto coinvolge Italia, Albania e Montenegro e vede il Molise protagonista di questo importante evento pilota.
🚴 Un percorso che punta a: • valorizzare le aree interne; • favorire la destagionalizzazione del turismo; • creare un'offerta di turismo sportivo integrata tra i Paesi coinvolti.
Credo che progetti come questo rappresentino una grande opportunità per il nostro Molise: fare rete, investire nell'innovazione e mettere al centro il territorio significa creare nuove occasioni di crescita per le comunità locali e rendere la nostra regione sempre più attrattiva, autentica e sostenibile.

Quando la fede incontra il cielo, nasce un'emozione che resta nel cuore. A Vastogirardi, la festa della Madonna delle Gr...
02/07/2026

Quando la fede incontra il cielo, nasce un'emozione che resta nel cuore.
A Vastogirardi, la festa della Madonna delle Grazie è un momento di profonda devozione che ogni anno si rinnova, unendo generazioni nel segno della tradizione e della comunità.
Il suggestivo Volo dell'Angelo, con il suo messaggio di pace, speranza e protezione, rappresenta uno degli istanti più attesi e intensi della festa: un'emozione che si alza verso il cielo e raggiunge il cuore di chiunque vi assista.
È il richiamo delle nostre radici, della fede che ci accompagna e della bellezza delle tradizioni che continuano a vivere grazie all'impegno e all'amore di un'intera comunità.
Quest'anno il volo dell' angelo è ancora più bello perché l angioletto è mia nipote Emma!!!
Buona Festa della Madonna delle Grazie. Che la sua protezione accompagni sempre tutti noi.

Ci sono tradizioni che attraversano il tempo e continuano a parlare al cuore delle persone.La festa di Sant'Antonio è un...
14/06/2026

Ci sono tradizioni che attraversano il tempo e continuano a parlare al cuore delle persone.
La festa di Sant'Antonio è una di queste: un momento che unisce fede, memoria e comunità, riportando nelle strade, nelle piazze e nelle famiglie il senso più autentico dell'appartenenza.
A Santa Croce di Magliano e Vastogirardi, così come in altri comuni, la devozione verso il Santo rinnova ogni anno un patrimonio di valori, emozioni e tradizioni che rende speciale la nostra terra.
Che Sant'Antonio protegga le nostre famiglie e accompagni il cammino delle nostre comunità.



13/06/2026

Ieri sera ospite a "Conto alla rovescia" di Teleregione Molise. Un dialogo aperto e diretto su temi centrali per il presente e il futuro della nostra regione: programmazione, sviluppo e attualità politica.

Oggi ho presieduto il tavolo di confronto sulla vertenza dell’ex stabilimento Unilever di Pozzilli, alla presenza delle ...
08/06/2026

Oggi ho presieduto il tavolo di confronto sulla vertenza dell’ex stabilimento Unilever di Pozzilli, alla presenza delle organizzazioni sindacali, delle rappresentanze dei lavoratori, dei vertici di P2P, del Gruppo Seri e di Unilever.
Un incontro necessario per fare chiarezza e riportare il confronto sui fatti, dopo le tante indiscrezioni e le preoccupazioni emerse nelle ultime settimane.
Dal tavolo sono emersi alcuni punti chiari:
✔️ Il progetto industriale per Pozzilli va avanti e resta confermato.
✔️ Il Gruppo Seri ha ribadito la volontà di realizzare l’investimento e di assorbire integralmente i lavoratori dell’ex Unilever.
✔️ Entro il 24 giugno Invitalia chiede la conferma definitiva dell’accordo commerciale già esistente, condizione necessaria per dare piena continuità all’investimento.
✔️ Unilever uscirà dalla compagine societaria, come previsto, ma garantirà un contratto commerciale della durata di dieci anni, elemento fondamentale per assicurare sostenibilità e prospettive industriali al progetto.
Seguo questa vertenza fin dal mio insediamento e, in oltre due anni e mezzo di assessorato, ho accompagnato ogni passaggio di questo percorso. È stato un lavoro lungo, spesso complesso, durante il quale non sono mancati ostacoli, difficoltà e tentativi di mettere in discussione un progetto strategico per il nostro territorio. Tuttavia, ogni criticità è stata affrontata e superata con senso di responsabilità e con il contributo di tutte le parti coinvolte. Il progetto sarà realtà, assicurerà occupazione, sviluppo e futuro per l’intera area. È questo il risultato che abbiamo sempre perseguito e sul quale continueremo a lavorare con determinazione.

VIVA LA REPUBBLICA, VIVA L'ITALIA , VIVA GLI ITALIANI!!!
02/06/2026

VIVA LA REPUBBLICA, VIVA L'ITALIA , VIVA GLI ITALIANI!!!

28/05/2026

Ho preferito attendere alcuni giorni prima di intervenire pubblicamente, per rispetto del voto e affinché le elezioni amministrative si svolgessero in un clima sereno.
Oggi, però, credo sia utile provare a fare una riflessione politica sui mesi appena trascorsi e soprattutto sul risultato elettorale emerso ad Agnone.
Nei mesi scorsi avevo tentato di favorire un confronto tra le diverse sensibilità del centrodestra agnonese, nella convinzione che potesse nascere un progetto condiviso e competitivo. Non è stato possibile. Evidentemente pesano ancora le profonde fratture lasciate dagli ultimi quindici anni della vita amministrativa cittadina, segnati anche dalla caduta di due esperienze di governo riconducibili al centrodestra.
Ho sempre ritenuto, inoltre, che nelle dinamiche di un comune debbano essere soprattutto i cittadini e le energie locali ad assumersi la responsabilità delle scelte politiche. Frequento Agnone da relativamente poco tempo e non ho mai voluto invadere spazi che spettano agli agnonesi. Questo, però, non può essere confuso con il disinteresse.
Venendo ai dati, il primo elemento che emerge con forza è il drastico calo della partecipazione elettorale. L’affluenza in netta diminuzione, si parla di un -10% rispetto alle precedenti amministrative, rappresenta un segnale politico che non può essere ignorato né banalizzato.
È evidente che una parte consistente della cittadinanza abbia vissuto questa competizione senza entusiasmo. Probabilmente ha inciso anche l’assenza di una vera sfida politica: da un lato la lista del sindaco uscente Daniele Saia, dall’altro una lista civetta di “sinistracentro” che ha ottenuto, come era prevedibile, un risultato modesto e che non ha mai rappresentato una reale alternativa amministrativa e politica.
Probabilmente il disinteresse è stato generato anche dal clima pre-elettorale fatto di coerenza a corrente alternata, di indignazioni selettive, di improvvise conversioni ideologiche. Partendo dalle dichiarazioni del consigliere Di Pietro, passando alle imposizioni del PD e arrivando, infine, alle tattiche utilitaristiche di chi ha corso per il Comune, sognando già di volare verso altri lidi, si è dato sfogo ad una “sindrome da memoria corta” collettiva.
Sì, perché quando Saia veniva eletto in Provincia con l’appoggio dei Comuni dell’Alto Molise amministrati dal centrodestra - che lo hanno sostenuto facendo un ragionamento che aveva a che fare più con il cuore e il legame territoriale e non con la politica - e quando riceveva sostegno dal consigliere di Forza Italia Iannelli al Comune di Agnone, tutto sembrava rientrare nella normalità.
Cinque anni fa nessuno si scandalizzava, nessuno parlava di incompatibilità politiche o morali. In occasione di queste elezioni, invece, improvvisamente, gli stessi protagonisti hanno scoperto l’ortodossia politica. C’è stato chi è salito sul piedistallo delle ideologie, chi ha preteso patentini di appartenenza e chi si è mostrato indignato per dinamiche che, in realtà, conosceva perfettamente da anni.
Fatto sta che a queste ultime elezioni, una parte degli elettori del centrodestra ha deciso di non esprimere alcuna preferenza, non sentendosi rappresentata, mentre un’altra ha riversato i suoi voti su due candidati. E lo ha fatto in maniera significativa.
I numeri parlano chiaro: primi due eletti della lista di Daniele Saia sono Raffaele Masciotra e Mario Petrecca, entrambi espressione dell’area di centrodestra. Insieme hanno raccolto 793 preferenze. Numeri di poco inferiori rispetto alla totalità di quelli ottenuti dai candidati riconducibili al Pd, lo stesso PD che, anche dall’alto di incarichi locali e nazionali, in questi mesi ha posto in maniera sistematica e continuativa veti politici e personali.
Se c’è dunque uno sconfitto politico in questa tornata elettorale, è proprio il Partito Democratico, oggi relegato ai margini di una maggioranza che rischia paradossalmente di vedere protagonisti proprio i due esponenti di centrodestra.
Tra i candidati più votati figura, al terzo posto del podio, anche il giovane Leonardo D’Onofrio, protagonista di un risultato personale importante. Per la sua collocazione politica futura ci sarà tempo. Con un nonno storicamente socialista e un nonno di destra, sarà interessante capire quale delle due tradizioni finirà per prevalere.
Detto questo, al netto delle letture propagandistiche che inevitabilmente accompagnano ogni fase post-elettorale, credo che il segnale importante da registrare sia che tra i cittadini di Agnone esiste ancora un’area moderata e di centrodestra, che in questa tornata ha dimostrato di avvertire la mancanza di una proposta politica.
Per questa ragione ritengo che oggi esistano le condizioni per avviare un percorso serio di ricostruzione di un centrodestra forte, credibile e competitivo. Mi farò promotore di momenti di confronto con l’obiettivo di compattare energie, esperienze e sensibilità diverse, così da costruire una base politica solida attorno alla quale dare forma ad un nuovo progetto di centrodestra per Agnone.
Un lavoro politico che servirà a fare da pungolo a questa nuova amministrazione comunale e a farci trovare pronti per i prossimi appuntamenti elettorali, che potrebbero anche presentarsi prima del tempo. Del resto, è stato difficile non notare come, già durante questa campagna elettorale, qualcuno sembrasse avere lo sguardo più rivolto verso le Regionali che verso il ruolo amministrativo appena affidatogli dai cittadini.

Indirizzo

Agnone

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Andrea Di Lucente pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Andrea Di Lucente:

Scelte rapide

Condividi