24/05/2026
Splendida giornata di trekking e natura insieme agli amici dell'Associazione "Anello del Nisi" e della sezione del "Gruppo Alpini Messina"!
Durante la nostra camminata ai Colli San Rizzo ci siamo fermati davanti a un cartello in legno della Forestale che custodisce una frase bellissima del filosofo José Ortega y Gasset: "Io sono me stesso più il mio ambiente. Se non preservo quest'ultimo, non preservo allora nemmeno me stesso".
Queste parole ci hanno fatto riflettere su un valore importante: andare in escursione non significa semplicemente staccare dalla routine della settimana, dal lavoro e dagli impegni di tutti i giorni. Significa invece fare un cammino più profondo, diventare un tutt'uno con la natura e connettersi con tutto ciò che ci circonda, imparando a rispettare gli ecosistemi e la straordinaria biodiversità del nostro territorio.
Passeggiare lungo i viali alberati dell'Orto Botanico è stato come entrare all'improvviso in una fiaba, completamente avvolti da una natura incontaminata. Non appena il sentiero si apriva, potevamo godere di un panorama spettacolare a 360 gradi: la vista spaziava da Capo Milazzo fino a tutta Messina, permettendoci di scorgere chiaramente anche le splendide Isole Eolie. Le vallate erano un vero tripudio di alberi dalle infinite sfumature di verde, così fitto e morbido che sembrava un immenso velluto: abbiamo avuto la bellissima sensazione di volerlo accarezzare e di poterci scivolare sopra!
All'ingresso dell'area protetta siamo stati accolti calorosamente dal dottor Giovanni Dell'Acqua, responsabile della Forestale, e dagli operatori che si prendono cura di questo luogo magico.
Un ringraziamento speciale va alla signora Agata, la nostra guida, che con infinita gentilezza ci ha mostrato la varietà delle piante officinali e aromatiche. Ci ha fatto toccare con mano la natura, e abbiamo persino masticato una foglia dal sorprendente sapore di chewing-gum! Bellissima anche la riproduzione in pietra della provincia di Messina, curata nei minimi dettagli con i suoi terrazzamenti, e il laghetto dove spuntavano splendide ninfee, sorvolate da libellule di un colore turchese e violetto semplicemente meraviglioso.
La nostra escursione è poi proseguita verso Forte Puntale Ferraro. Durante il percorso siamo stati accompagnati dai nostri amici Alpini, tra cui Luciano De Nuzzo e il geologo Salvatore Maio.
Proprio nei pressi della fortezza abbiamo fatto un incontro magico: alcuni daini passeggiavano in totale libertà! È stato un momento bellissimo: noi osservavamo loro e loro guardavano incuriositi noi con le nostre magliette gialle. Dopo essersi fatti ammirare per un po', sono tornati nel bosco. Infine, siamo entrati all'interno del forte visitando le camerate, le polveriere e i punti di avvistamento storici.
E per concludere in bellezza questa bellissima escursione, un buon gruppo di camminatori ha deciso di fare una sosta super gustosa! Ci siamo fermati tutti insieme a mangiare il classico e inimitabile "pane cunzato" del mitico Don Minico, un'istituzione straconosciuta a Messina, in provincia e ormai famosa ovunque! Il modo perfetto per ricaricare le energie e chiudere la giornata con il sorriso.
Una giornata indimenticabile, ricca di amicizia, scoperta e amore per il nostro territorio!