07/07/2026
𝐀𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢, 𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐮𝐠𝐚𝐭𝐭𝐢: 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀
La proposta della Giunta Fugatti inserita nell’assestamento di accelerare gli affidamenti premiando il prezzo più basso è per l’Alleanza Democratica e Autonomista una scelta sbagliata e inaccettabile.
È evidente che l’obiettivo di Fugatti sia quello di aprire prima di fine legislatura le decine di cantieri che in otto anni, per inerzia e non certo per le modalità di affidamento, non è riuscito ad avviare. Ritrovarsi con le più rilevanti ancora ferme significa aver fallito nel suo compito principale, ma non si può rimediare scaricando il costo su imprese trentine, qualità delle opere e sicurezza dei lavoratori!
E sulla norma siamo chiari: chiamarlo “massimo ribasso” o “minor prezzo” alla fine cambia poco. Il risultato è lo stesso: si premia solo chi offre di meno. Una logica che storicamente produce un solo effetto: più varianti in corso d’opera, più contenziosi e ricorsi, più ritardi, oltre a essere in contrasto con i principi di qualità, sostenibilità e valorizzazione del lavoro che dovrebbero guidare gli appalti pubblici.
Per l'Alleanza Democratica e Autonomista le priorità sono altre: rafforzare APAC, potenziare gli uffici tecnici e sbloccare i tanti cantieri già aperti e fermi da troppo tempo.
Chiediamo a Fugatti di ritirare questa norma. Se vuole davvero accelerare, metta risorse e personale dove servono e dia priorità a chiudere i cantieri aperti.
Noi in Consiglio ci batteremo perché questa norma non passi. Difendiamo il lavoro delle imprese locali, la qualità del costruire in Trentino e la credibilità di un modo di amministrare serio.