Con TE è tutta un'altra storia

Con TE è tutta un'altra storia Progetto politico a sostegno del candidato Sindaco Francesco De Carlo per le Elezioni Amministrative 2022 ad Alberobello (BA)

05/09/2026
𝙐𝙣𝙖 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙧𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙫𝙚 𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 “𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖” 𝙙𝙞 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙫𝙞𝙘𝙚𝙣𝙙𝙖Leggiamo con rispetto la sentenza del TAR e, proprio per...
27/08/2026

𝙐𝙣𝙖 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙧𝙞𝙨𝙘𝙧𝙞𝙫𝙚 𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 “𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖” 𝙙𝙞 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙫𝙞𝙘𝙚𝙣𝙙𝙖

Leggiamo con rispetto la sentenza del TAR e, proprio perché abbiamo rispetto delle istituzioni, non ci permettiamo di attribuirle significati che non ha.

Quella sentenza non certifica che qualcuno abbia amministrato “nel giusto” e qualcun altro “nell’arbitrio”.
E soprattutto non assolve né condanna politicamente nessuno.

✍️Per questo riteniamo necessario restituire alla città alcuni fatti che nei racconti di questi giorni sono stati completamente omessi.

In Consiglio non era stata portata una semplice richiesta per realizzare una casa famiglia.

Il richiedente — la cooperativa Apollo — aveva chiesto una variante in deroga agli strumenti urbanistici vigenti ex art. 14 per trasformare un immobile artigianale situato in zona artigianale, di proprietà di Matarrese, in residenziale.

Allegato alla richiesta c’era un preliminare di vendita dell’immobile, con un valore di acquisto significativamente superiore rispetto al precedente valore di riferimento a condizione che il consiglio comunale votasse favorevolmente la delibera.

👉Il Consiglio comunale aveva quindi il dovere di valutare non soltanto la finalità sociale dichiarata, certamente meritevole di attenzione, ma anche l’intera operazione urbanistica, la sua localizzazione, le conseguenze economiche della deroga e il concreto interesse pubblico.

Perché una cosa è riconoscere il valore sociale di una cooperativa che si occupa di persone fragili.

Altra cosa è sostenere che lo scopo sociale di un’attività di impresa diventi un lasciapassare urbanistico.

E soprattutto va chiarito che 𝙇’𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙚𝙨𝙨𝙚 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙤 𝙣𝙤𝙣 𝙘𝙤𝙞𝙣𝙘𝙞𝙙𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙡’𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙚𝙨𝙨𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙞𝙢𝙥𝙧𝙚𝙨𝙖.

E qui sta una delle questioni che qualcuno omette completamente: il proprietario dell’immobile (venditore), Matarrese, non era il richiedente della variante, che invece era la cooperativa Apollo.

Viceversa, la cooperativa Apollo, che aveva richiesto la variante, non ha fatto ricorso al TAR e, anzi, ad un certo punto ha ritirato la richiesta!

👉Il ricorso lo ha fatto il venditore per il proprio interesse, non pubblico, alla realizzazione della vendita alle nuove condizioni che sarebbero scaturite se fosse stato approvato dal Consiglio Comunale.

📌C’è poi una questione che non va dimenticata in questa vicenda “politica”.

La maggioranza non venne coinvolta preventivamente, non conosceva neanche questa proposta, che arrivò in Consiglio senza essere passata né dalla commissione né dalla pubblicazione del procedimento necessaria ad avvisare la cittadinanza ed eventuali controinteressati.

C’è infatti un passaggio di uno di questi post trionfalistici sul quale vale la pena soffermarsi.

La consigliera Tripaldi scrive di aver portato la proposta in Consiglio nel pieno rispetto del proprio ruolo, perché “non guardo a chi appartengono i diritti prima di decidere se un procedimento merita di andare avanti: guardo se è legittimo”.

Benissimo.

Ma proprio questa affermazione pone una domanda alla quale la città merita una risposta.

𝙎𝙚 𝙡𝙚𝙞 𝙨𝙩𝙖𝙫𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙡𝙖 𝙡𝙚𝙜𝙞𝙩𝙩𝙞𝙢𝙞𝙩𝙖̀ del procedimento( è il suo ruolo?) , 𝙥𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚́ 𝙡𝙖 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤𝙧𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙚̀ 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙢𝙚𝙨𝙨𝙖 𝙖𝙡 𝙘𝙤𝙧𝙧𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙘𝙚𝙣𝙙𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙙𝙞 𝙖𝙧𝙧𝙞𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙣 𝘾𝙤𝙣𝙨𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤?

Perché un conto è verificare la legittimità tecnica di un procedimento. E spetta ai tecnici.

Un altro conto è consentire a chi deve assumere una decisione politica di conoscere gli elementi necessari per valutare!

E allora la domanda è semplice:

𝙥𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚́?

Questa non è una questione personale.

È una questione di metodo e di rispetto del ruolo del Consiglio comunale.

👉𝙎𝙚 𝙡𝙖 𝙩𝙧𝙖𝙨𝙥𝙖𝙧𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙚̀ 𝙪𝙣 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚, 𝙙𝙚𝙫𝙚 𝙫𝙖𝙡𝙚𝙧𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞: 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙥𝙪𝙤̀ 𝙘𝙝𝙞𝙚𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤𝙧𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙞 𝙖𝙥𝙥𝙧𝙤𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙤 𝙧𝙚𝙨𝙥𝙞𝙣𝙜𝙚𝙧𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙤𝙨𝙩𝙖 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙢𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙡𝙖 𝙞𝙣 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙚𝙧𝙚 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙘𝙞𝙤̀ 𝙘𝙝𝙚 𝙖𝙫𝙧𝙚𝙗𝙗𝙚 𝙙𝙤𝙫𝙪𝙩𝙤 𝙫𝙖𝙡𝙪𝙩𝙖𝙧𝙚.

E c’è un altro elemento che non può essere cancellato dalla memoria della città.

‼️𝙈𝙚𝙣𝙩𝙧𝙚 𝙩𝙖𝙣𝙩𝙞 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝘼𝙡𝙗𝙚𝙧𝙤𝙗𝙚𝙡𝙡𝙤 𝙖𝙩𝙩𝙚𝙣𝙙𝙤𝙣𝙤 𝙙𝙖 18, 24 𝙢𝙚𝙨𝙞 𝙤 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙥𝙚𝙧 𝙤𝙩𝙩𝙚𝙣𝙚𝙧𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙤𝙨𝙩𝙚 𝙙𝙖𝙜𝙡𝙞 𝙪𝙛𝙛𝙞𝙘𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙖𝙡𝙞 𝙨𝙪 𝙖𝙪𝙩𝙤𝙧𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙢𝙚𝙨𝙨𝙞 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙨𝙩𝙧𝙪𝙞𝙧𝙚, 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙥𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙖, 𝙙𝙤𝙥𝙤 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙨𝙤𝙨𝙩𝙖𝙣𝙯𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙞𝙢𝙢𝙤𝙗𝙞𝙡𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙪𝙛𝙛𝙞𝙘𝙞𝙤, 𝙖𝙧𝙧𝙞𝙫𝙖 𝙞𝙣 𝘾𝙤𝙣𝙨𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙞𝙣 𝙘𝙞𝙧𝙘𝙖 60 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙞.

Anche questo fa parte della vicenda.

Non è una questione di simpatia o antipatia. È una questione di criteri, priorità e imparzialità dell’azione amministrativa.

Il Consiglio ha espresso un voto contrario perché ha ritenuto che quella specifica proposta non fosse coerente con la propria visione dell’interesse pubblico e dello sviluppo urbanistico di Alberobello.

𝙌𝙪𝙚𝙡 𝙫𝙤𝙩𝙤 𝙣𝙤𝙣 𝙛𝙪 𝙪𝙣 𝙫𝙤𝙩𝙤 “𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙛𝙧𝙖𝙜𝙞𝙡𝙞”.

𝙁𝙪 𝙪𝙣 𝙫𝙤𝙩𝙤 𝙨𝙪 𝙪𝙣𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙤𝙨𝙩𝙖 𝙪𝙧𝙗𝙖𝙣𝙞𝙨𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙘𝙧𝙚𝙩𝙖.

Infatti la stessa maggioranza dopo qualche mese ha approvato un provvedimento sulla riqualificazione commerciale dell’intera area. Non di un solo singolo immobile.

Intanto è intervenuto il TAR- su richiesta del venditore e non della cooperativa- che ha disposto la sospensione del provvedimento e ha rimesso la questione all’amministrazione per una nuova valutazione e una motivazione del diniego.

👉Nel frattempo, però, la cooperativa ha ritirato la propria istanza per carenza di interesse.

Il procedimento, dunque, non poteva più essere trattato in Consiglio, perché era venuta meno la stessa richiesta del richiedente.

Allora il venditore ha chiesto al TAR (non il richiedente) di ottenere una pronuncia sull’illegittimità dell’atto ai fini risarcitori.

Oggi abbiamo una sentenza che rispettiamo e che sarà oggetto delle valutazioni dei nostri legali e che si basa su un parere di un funzionario del Comune che attesta il pubblico interesse diversamente da quanto valutato dal Consiglio.

Ma questo non trasforma automaticamente una vicenda amministrativa complessa in 𝙪𝙣𝙖 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙨𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙗𝙤𝙣𝙩𝙖̀ 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙞 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙚 𝙡𝙚 𝙨𝙘𝙚𝙡𝙩𝙚 𝙚 𝙙𝙞 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞 𝙞 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙡’𝙝𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙚𝙙𝙪𝙩𝙖.

E soprattutto non consente di raccontare che la revoca delle deleghe sia stata una ritorsione per un voto.

𝙉𝙤𝙣 𝙚̀ 𝙘𝙤𝙨𝙞̀.

La revoca delle deleghe maturò all’interno di una progressiva rottura del rapporto politico e fiduciario, determinata da una serie di comportamenti e di scelte amministrative che non erano più coerenti con i principi e con la linea politica del gruppo “Con Te”.

Il voto su questa delibera fu soltanto un episodio di una vicenda politica più ampia.

Respingiamo fermamente l’idea che oggi qualcuno possa presentarsi come vittima di una punizione per avere semplicemente “rispettato la legge”.

Per noi Amministrare significa assumersi la responsabilità delle scelte, valutare l’interesse generale, garantire imparzialità, considerare le conseguenze urbanistiche e sociali delle proprie decisioni e soprattutto non anteporre mai una singola vicenda alle esigenze dell’intera comunità.

Ed è proprio su questo che rivendichiamo una scelta politica precisa.

Alberobello non vuole tornare alle logiche del passato, alle corsie preferenziali, ai rapporti personali che per decenni hanno condizionato la politica e l’amministrazione.

Noi abbiamo scelto di affrancarci da quelle logiche.

Senza padrini.

Senza padroni.

Senza amici da tutelare e cittadini da lasciare ad aspettare.

Sarà questo il prezzo da pagare per cambiare davvero il modo di amministrare?

Gli atti giudiziari si rispettano.
Le sentenze si applicano.
Le responsabilità politiche, però, restano.

E di responsabilità avremo modo di parlare.

Ad esempio ne parleremo quando terminati i giubili di festa per una sentenza che qualcuno vorrebbe trasformare in una personale riabilitazione politica, bisognerà trovare lo stesso entusiasmo e la stessa solerzia per spiegare alla città anche 𝙘𝙝𝙚 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙚̀ 𝙖𝙘𝙘𝙖𝙙𝙪𝙩𝙤 𝙞𝙣 𝙑𝙞𝙖 𝘽𝙖𝙧𝙨𝙚𝙣𝙩𝙤.

Perché se davvero vogliamo parlare di trasparenza, legalità, interesse pubblico e responsabilità amministrativa, allora bisogna avere il coraggio di parlare di 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙚 le vicende, non soltanto di quelle che fanno più comodo alla propria narrazione.

Alberobello merita verità, ma una verità completa.

𝙎𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙤𝙢𝙞𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙞, 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙩𝙞𝙢𝙞𝙨𝙢𝙞 𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙩𝙖̀ 𝙖 𝙘𝙤𝙧𝙧𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙖𝙡𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖.

𝙀 con 𝙧𝙚𝙨𝙥𝙤𝙣𝙨𝙖𝙗𝙞𝙡𝙞𝙩𝙖̀ che non vengono 𝙘𝙖𝙣𝙘𝙚𝙡𝙡𝙖te da 𝙪𝙣 𝙥𝙤𝙨𝙩 𝙨𝙪 𝙁𝙖𝙘𝙚𝙗𝙤𝙤𝙠.

🏛️ 𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 - 𝗠𝗘𝗡𝗢 𝗧𝗔𝗦𝗦𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜, 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗘𝗤𝗨𝗜𝗧𝗔̀’ 𝗘 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘⚖️ 💶 🤝𝗔𝗭𝗭𝗘𝗥𝗔𝗧𝗜 𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗨𝗠𝗘...
30/07/2026

🏛️ 𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 - 𝗠𝗘𝗡𝗢 𝗧𝗔𝗦𝗦𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜, 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗘𝗤𝗨𝗜𝗧𝗔̀’ 𝗘 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘⚖️ 💶 🤝

𝗔𝗭𝗭𝗘𝗥𝗔𝗧𝗜 𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗧𝗔𝗦𝗦𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗢𝗚𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗧𝗔 𝗗𝗔𝗜 𝗧𝗨𝗥𝗜𝗦𝗧𝗜

𝘈𝘱𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘦𝘳𝘪 𝘶𝘯 𝘱𝘢𝘤𝘤𝘩𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘳𝘦𝘵𝘪 𝘢 𝘧𝘢𝘷𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪.

✅ 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟯𝟰.𝟭𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 dell’imposta di soggiorno, pagata dai turisti, per 𝗔𝗭𝗭𝗘𝗥𝗔𝗥𝗘 gli aumenti della TARI sulle utenze domestiche.

👉Una scelta politica chiara: 𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗔𝗟𝗕𝗘𝗥𝗢𝗕𝗘𝗟𝗟𝗘𝗦𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗨𝗕𝗜𝗥𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗖𝗨𝗡 𝗔𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗔𝗦𝗦𝗔 𝗦𝗨𝗜 𝗥𝗜𝗙𝗜𝗨𝗧𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗨𝗧𝗘𝗡𝗭𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗦𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 grazie all’utilizzo delle risorse generate dal TURISMO‼️

A questa importante misura si aggiungono:

✅ 𝗧𝗔𝗥𝗜 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲: i cittadini con 𝗜𝗦𝗘𝗘 fino a 15.000 euro possono ottenere la riduzione del 50% della quota variabile della TARI.

👉Una misura che si aggiunge alla TARI Sociale prevista dal Governo, garantendo ai residenti di Alberobello un sostegno ancora più significativo.

✅ 𝗥𝗜𝗗𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝟱𝟬% 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗡𝗨𝗖𝗟𝗘𝗜 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗜 𝗖𝗢𝗡 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗗𝗜𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗚𝗥𝗔𝗩𝗘, 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗔𝗟𝗖𝗨𝗡 𝗟𝗜𝗠𝗜𝗧𝗘 𝗗𝗜 𝗥𝗘𝗗𝗗𝗜𝗧𝗢.

✅𝗔𝗚𝗘𝗩𝗢𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗦𝗧𝗨𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗘 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗙𝗨𝗢𝗥𝗜 𝗦𝗘𝗗𝗘

👉aiuti concreti alle famiglie con componenti domiciliati fuori Comune per motivi di studio o lavoro, ma residenti ad Alberobello.

✅ confermata la riduzione del 20% per le utenze domestiche ubicate nell’agro.

✅ Confermati gli incentivi per chi conferisce correttamente i rifiuti presso il Centro Comunale di Raccolta.

✅ Confermata l’esenzione totale dal pagamento della TARI per i nuclei familiari in condizioni di particolare disagio socio-economico, su valutazione dei Servizi Sociali.

𝗘 𝗹𝗮 𝗧𝗔𝗥𝗜 è 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝘁𝗮𝘀𝘀𝗲𝗹𝗹𝗼.

👉 𝘕𝘦𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘴𝘪𝘮𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘷𝘪 𝘪𝘭𝘭𝘶𝘴𝘵𝘳𝘦𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘶𝘭𝘵𝘦𝘳𝘪𝘰𝘳𝘪 𝘮𝘪𝘴𝘶𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘧𝘪𝘴𝘤𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦 𝘢𝘱𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢𝘵𝘦 𝘪𝘦𝘳𝘪 𝘥𝘢 Con Te, 𝘵𝘳𝘢 𝘤𝘶𝘪:

✅ 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗖𝗔𝗡𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗟𝗢𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘.

✅ 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗧𝗜 𝗔 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗔𝗧𝗧𝗜𝗩𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗜 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗜 𝗘𝗦𝗧𝗜𝗩𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗙𝗜𝗚𝗟𝗜 𝗠𝗜𝗡𝗢𝗥𝗜.

✅ 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗧𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗣𝗢𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗜 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜 𝗗𝗘𝗦𝗧𝗜𝗡𝗔𝗧𝗜 𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗟𝗨𝗡𝗡𝗜 𝗖𝗢𝗡 𝗗𝗜𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀.

✅ 𝗥𝗜𝗦𝗧𝗢𝗥𝗢 𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗖𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜 𝗖𝗜𝗠𝗜𝗧𝗘𝗥𝗜𝗔𝗟𝗜.

✅ 𝗔𝗗𝗘𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗔 “𝗥𝗢𝗧𝗧𝗔𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗤𝗨𝗜𝗡𝗤𝗨𝗜𝗘𝗦”: i cittadini di Alberobello potranno definire le cartelle esattoriali relative ai tributi comunali 𝗜𝗠𝗨, 𝗧𝗔𝗥𝗜, 𝗧𝗔𝗥𝗦𝗨 e ai verbali del Codice della Strada non versati dal 2000 al 2023 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗔𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗘 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗘𝗦𝗦𝗜, versando esclusivamente il capitale dovuto e le spese di notifica.

𝗕𝗘𝗡𝗘𝗙𝗜𝗖𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗖𝗥𝗘𝗧𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔𝗗𝗜𝗡𝗜, 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗘𝗤𝗨𝗜𝗧𝗔̀’ 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗦𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗧𝗔𝗦𝗦𝗘, 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘.

𝗦𝗘𝗚𝗨𝗜𝗧𝗘𝗖𝗜. 👇

𝗡𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘁 𝘃𝗶 𝘀𝗽𝗶𝗲𝗴𝗵𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼, 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶 𝗲 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶.

𝗦𝗧𝗔𝗬 𝗧𝗨𝗡𝗘𝗗… 😉


📌 𝐋𝐀 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓𝐀̀ 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐀𝐆𝐀𝐍𝐃𝐀In queste ore abbiamo letto post che presentano la deliberazione della Corte dei cont...
02/07/2026

📌 𝐋𝐀 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓𝐀̀ 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐀𝐆𝐀𝐍𝐃𝐀

In queste ore abbiamo letto post che presentano la deliberazione della Corte dei conti come una bocciatura dell’operato dell’Amministrazione.

Chi ricopre ruoli istituzionali avrebbe però il dovere di raccontare la verità, senza mistificare i fatti e senza mestare nel torbido.

La deliberazione della Corte dei conti è un atto di controllo sulla gestione finanziaria.

Contiene rilievi, osservazioni e raccomandazioni, che questa Amministrazione prende con la massima serietà, ma 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐚 “𝐟𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨”, né afferma ciò che qualcuno vorrebbe far credere.

👉 𝐄̀ 𝐮𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐨-𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨.

La Corte svolge un controllo sulla correttezza amministrativa e contabile dell’Ente, non esprime valutazioni sull’indirizzo politico di un’Amministrazione.

❗ 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢, è giusto raccontare però anche ciò che la Corte scrive sulla gestione del Comune.

Ad esempio:

✅𝐑𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞 il miglioramento significativo del risultato di amministrazione e della parte disponibile dell’avanzo.

✅ 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐞𝐯𝐨𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐯𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐢𝐞𝐧𝐧𝐢𝐨 (𝟐𝟎𝟐𝟐-𝟐𝟎𝟐𝟒), 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐚𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨, 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚, 𝐡𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐦𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐦𝐞𝐝𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟔,𝟓 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨.

👉non lo diciamo più noi: 𝐋𝐨 𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐧𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐮 𝐛𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢‼️

✅ Sul fondo contenzioso 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐮𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 adottato dall’Amministrazione nella tutela degli equilibri finanziari, formulando comunque indicazioni metodologiche per il futuro.

✅ constata la 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 in relazione all’assenza di accantonamenti al FGDC nei rendiconti 2022-2024.

✅ 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐨 che, nel periodo esaminato, il Comune 𝐍𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐚𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚.

𝐎𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐩𝐚𝐫𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞, 𝐪𝐮𝐢𝐧𝐝𝐢, 𝐢𝐧𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐨𝐫𝐭𝐚.

📍 Anche il riferimento alla presenza della Responsabile del Servizio Finanziario per sole 12 ore settimanali merita un chiarimento.

👉 𝐐𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐧𝐨𝐧 è 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐥𝐢𝐞𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞. È 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞.

E riguarda il 2024, quando l’improvvisa cessazione della precedente Responsabile del Servizio, avvenuta nel pieno dell’estate, ha imposto una soluzione organizzativa temporanea. Non è stata una scelta politica, ma una situazione subita dall’Ente e risolta nel giro di pochi mesi con il ripristino della piena funzionalità dell’Ufficio.

📍 Colpisce, invece, che si sorvoli completamente su altre questioni richiamate nella stessa deliberazione, come la vicenda dei 49.000 euro della 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚 o la cancellazione dei 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐝𝐮𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟏, aspetti che riguardano gestioni precedenti, riconducibili 𝘢𝘭𝘭’𝘈𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘵𝘢𝘳𝘨𝘢𝘵𝘢 𝘈𝘭𝘣𝘦𝘳𝘰𝘣𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘍𝘶𝘵𝘶𝘳𝘢, e sui quali probabilmente a Insieme per Alberobello, oggi fedele alleata, conviene mantenere un prudente silenzio.

Se davvero si vuole fare chiarezza nell’interesse dei cittadini, sarebbe opportuno affrontare anche questi temi con la stessa enfasi.

📍 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐢 𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢, 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐫𝐚𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨. 𝐀𝐧𝐳𝐢, 𝐥𝐨 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢.

Sin dal nostro insediamento abbiamo lavorato per riportare nei tempi tutti gli atti di programmazione e di bilancio, superando prassi amministrative consolidate e ultraventennali.

𝘐 𝘵𝘦𝘮𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘮𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘴𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘢, 𝘱𝘦𝘳𝘰̀, 𝘭𝘪 𝘢𝘧𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘢 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘦𝘣𝘪𝘵𝘰, 𝘤𝘰𝘯 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘴𝘦𝘥𝘪 𝘰𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘦, perché riteniamo sia utile rinfrescare la memoria a chi oggi sceglie di ricordare soltanto ciò che gli conviene.

Noi continueremo a fare quello che i cittadini si aspettano da un’Amministrazione responsabile: collaborare con la Corte dei conti, recepirne le osservazioni, migliorare l’organizzazione dell’Ente e proseguire nel percorso di rafforzamento della gestione finanziaria.

Perché amministrare significa assumersi responsabilità, migliorare ogni giorno e dire sempre la verità ai cittadini.

📣 𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐭.

📖𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢, 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞, 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨.
𝐄 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐥𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐨𝐝𝐨, 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚.

👀 𝐓𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚̀.


𝗥𝗘𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗗𝗨𝗠 𝗦𝗨𝗟 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢-𝗨𝗡𝗔 𝗣𝗔𝗚𝗜𝗡𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗠𝗢𝗖𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔La prima volta di Alberobello al voto diretto popolare: 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗺...
15/06/2026

𝗥𝗘𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗗𝗨𝗠 𝗦𝗨𝗟 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢-
𝗨𝗡𝗔 𝗣𝗔𝗚𝗜𝗡𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗠𝗢𝗖𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔

La prima volta di Alberobello al voto diretto popolare:

𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗳𝗲𝗱𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲: 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝘀𝘂 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼.

Lo abbiamo fatto senza fornire alcuna indicazione di voto, garantendo a tutti la massima libertà di espressione.

📊 𝗜𝗹 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 è 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼:

✅ 756 schede contrarie allo spostamento del mercato (58,46%)
✅ 307 schede favorevoli allo spostamento (23,74%)
✅ 210 schede bianche (16,25%)
✅ 20 schede nulle (1,54%)

𝗜 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘁𝗼 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮.

𝘓𝘰 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘢 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘦𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯𝘪 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘣𝘢𝘯𝘥𝘪𝘦𝘳𝘢 𝘰𝘤𝘤𝘢𝘴𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘯𝘯𝘪 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰 𝘭𝘢 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘵𝘦𝘮𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘷𝘰 𝘱𝘰𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘶𝘰𝘷𝘦𝘳𝘦, 𝘤𝘰𝘯 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘮𝘦𝘻𝘻𝘰, 𝘭’𝘢𝘴𝘵𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘰 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪 𝘢 𝘳𝘦𝘤𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘶𝘳𝘯𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦𝘴𝘱𝘳𝘪𝘮𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘦𝘭𝘵𝘢.

Un atteggiamento che non ha aiutato la comunità a maturare una decisione consapevole.

𝗘𝗱 è 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲 𝘂𝗻 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼: 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗺𝗮𝘁𝘂𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝗮𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗱𝗼𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗹𝗶.

Chi ha partecipato era evidentemente chi era realmente interessato alla questione.

✔️E non si è limitato a essere presente, ma ha scelto di assumere una posizione precisa sul quesito referendario.

𝗛𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲.

Per anni il mercato è stato trasformato in un terreno di scontro politico.
Oggi emerge con evidenza che non era la questione centrale che qualcuno voleva far credere e che, tra coloro che hanno scelto di esprimersi, la volontà è stata netta.

𝗖𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘀𝘂 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗻𝗲 𝗲𝘀𝗰𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝘁𝘁𝗼.

𝗖𝗵𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝗱𝘂𝗺 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗮𝗰𝗰𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗼 𝗵𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗼𝗶𝗰𝗼𝘁𝘁𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘃𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮: 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 𝗮𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶.

𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘰 𝘳𝘦𝘧𝘦𝘳𝘦𝘯𝘥𝘶𝘮 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘰 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢 𝘪𝘯 𝘦𝘳𝘦𝘥𝘪𝘵𝘢̀ 𝘶𝘯 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘰: 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪 è 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘮𝘰𝘤𝘳𝘢𝘻𝘪𝘢 𝘴𝘪 𝘳𝘢𝘧𝘧𝘰𝘳𝘻𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘷𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘵𝘢 𝘢 𝘦𝘴𝘱𝘳𝘪𝘮𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘦 𝘢 𝘥𝘦𝘤𝘪𝘥𝘦𝘳𝘦.

𝗜𝗹 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗲𝗺𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶, 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

𝗡𝗢𝗜 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗦𝗖𝗘𝗟𝗧𝗢 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗗𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗘𝗦𝗦𝗔, 𝗠𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗔:

affrontare 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗿𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀, anche quelle più annose, anche quelle che per troppo tempo sono state rinviate o utilizzate esclusivamente per alimentare polemiche politiche.

𝗠𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗘𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗢𝗟𝗔 𝗗𝗔𝗧𝗔 e costruendo, con i cittadini, il futuro della nostra comunità.

𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜𝗡𝗨𝗘𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗔 𝗙𝗔𝗥𝗟𝗢, 𝗨𝗡 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔.

𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜𝗡𝗨𝗘𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗔 𝗙𝗔𝗥𝗟𝗢
#𝗖𝗢𝗡 𝗧𝗘


13/06/2026

𝗜 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗮 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗹𝗶.

Aia Piccola rinasce attraverso la cura della sua storia, la valorizzazione del suo presente e la costruzione del suo futuro.

𝗜 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝘃𝗶𝗰𝗼𝗹𝗶, 𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶, 𝗘𝘅𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼.

✨𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗶 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘃𝗶𝘃𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲, 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼, 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶. ❤️ ✨

Indirizzo

Via Cesare Battisti N. 20
Alberobello
70011

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