24/05/2026
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Da un poโ di tempo riceviamo decine di messaggi di cittadini stremati dalla gestione dei lavori pubblici e della viabilitร in paese.
Noi, come tutti gli altri, siamo cittadini che vivono la cittร e non possiamo che condividere le stesse sensazioni di disagio e stress.
Svolgere le normali commissioni quotidiane โ fare la spesa, accompagnare i figli a scuola, recarsi al lavoro, ecc. โ รจ diventato unโodissea continua.
La causa di questi continui disagi รจ unโevidente incapacitร di pianificazione e programmazione sia degli interventi โ che sicuramente sono indispensabili โ sia della viabilitร , in modo da mitigare lโimpatto sui cittadini.
Invece, vengono fatti tutti insieme, limitando di conseguenza i percorsi alternativi, ingorgando un territorio giร afflitto da pressione sistemica e peggiorando ulteriormente la qualitร della vita.
Qualche Consiglio Comunale fa, il sindaco, nel solito tentativo di deresponsabilizzarsi, disse che noi cittadini non siamo abituati ai lavori pubblici, poichรฉ negli anni precedenti se ne facevano molto pochi. Quindi, implicitamente, la colpa sarebbe nostra.
In realtร , chi detiene la delega ai lavori pubblici รจ proprio il primo cittadino. E questo la dice lunga sulla capacitร di organizzare e gestire la cittร .
La veritร รจ che ad Alberobello non mancano le soluzioni per migliorare la viabilitร : manca il governo della cittร . Sono due cose profondamente diverse.
Machiavelli prescriveva al principe che, per poter durare, dovesse infliggere i malefici tutti in una volta, non appena preso il potere, e distribuire i benefici nel tempo. Ma questa amministrazione ha capovolto persino Machiavelli: i malefici sono continui, distribuiti lungo tutta la consiliatura, e i benefici restano una promessa.
Ieri, infatti, รจ comparso il solito post in cui si dipinge unโAlberobello da sogno e libera da ogni criticitร , ma รจ chiaro che ci troviamo davanti, ancora una volta, al tentativo di alterare la realtร attraverso la percezione, nella speranza che i cittadini dimentichino i disagi quotidiani.
Ne รจ prova il capitolo dei parcheggi: quattro anni, zero razionalizzazione, qualche trovata propagandistica e progetti ancora โsu cartaโ. Nel frattempo, il Parco Urbano โ che potrebbe alleggerire la pressione sui punti piรน frequentati โ resta sistematicamente sottoutilizzato, come se nessuno avesse il compito di valorizzarlo. Mentre il PUMS, sbandierato con tanto di falsa partecipazione civica, si รจ perso tra le voragini delle nostre strade: di quel piano non si sa piรน nulla.
Il risultato รจ una cittร bloccata su tutti i fronti:
fisicamente, con strade dissestate e cantieri (forse terminati);
strategicamente, nei piani che non si attuano;
politicamente, in una maggioranza che non risponde ai disagi dei cittadini, creando nemici e concentrandosi sulle alleanze degli avversari.
E forse โ a proposito di alleanze โ ci converrebbe iscriverci allโUDC per poter parcheggiare anche in Piazza del Popolo.
P.S. Vorremmo farvi riflettere su un fatto: quando i cittadini decidono di non rivolgersi piรน a chi amministra formalmente, ma a pagine come la nostra, significa che la legittimitร di chi governa si รจ incrinata e che il patto tra governanti e governati si รจ rotto. Vista la mole di messaggi che riceviamo, ci stiamo attrezzando anche con un indirizzo email. Appena pronto, ve lo annunceremo.