24/03/2026
Arrivo al seggio verso le 12 di domenica.
Intoppo burocratico, si crea una fila di quasi 30 persone.
I due in fila davanti a me:
“Ho la suocera che mi aspetta per pranzo”
“Non dirlo a me, mia moglie ha già chiamato che è pronto…”
Passano un paio di minuti, la coda non si muove.
Il genio fa all’altro:
“Scusa ma tu cosa voti? Io voto no”
L’altro: “Io si”
“E allora buon pranzo”
E se ne vanno entrambi.