06/10/2026
Da ieri è disponibile una nuova inchiesta giornalistica sui PFAS e sulle rotte di approvvigionamento dell’industria chimica europea.
Si parte dalla Russia e si finisce, guarda caso, a Spinetta Marengo.
Lavialibera ha ricostruito una filiera precisa: San Pietroburgo, un intermediario tedesco, il passaggio attraverso l’Estonia e infine lo stabilimento Syensqo Solvay di Spinetta.
Tutto tracciato attraverso registri di importazione, documenti di trasporto, mail e altre fonti. Per l’8-CNVE, un monomero PFAS prodotto dalla russa Anles, l’inchiesta documenta una prima spedizione nel novembre 2021: 200 chili destinati proprio a Spinetta, per un valore di oltre 230 mila euro. Dal 2023, dopo l'inizio della guerra in Ucraina, il prezzo della sostanza è 8 volte più alto per via delle sanzioni europee contro la Russia. Ma Syensqo continua ad acquistare.
Le giornaliste hanno chiesto a Syensqo come venga impiegato quello specifico monomero e perché servano quattro Paesi per far arrivare un PFAS dalla Russia a Spinetta.
Syensqo non ha risposto, nonostante le ripetute rivendicazioni di trasparenza che la multinazionale è solita fare a favor di telecamera.
E qui torniamo a un problema che a Spinetta conosciamo molto bene.
Abbiamo già “assaggiato” il gusto amaro della trasparenza di Syensqo: sempre seconda a qualcosa. Al segreto industriale, alle esigenze della produzione, al profitto.
È già successo durante l'iter di rinnovo dell'A.I.A.: Syensqo aveva negato l’accesso ai dati appellandosi al segreto industriale. È servito un ricorso al TAR per affermare il diritto della collettività a conoscere quelle informazioni, rilevanti per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente.
E mentre aspettiamo la pubblicazione dell'Autorizzazione rilasciata 2 mesi fa per verificare limiti, prescrizioni e condizioni della produzione, una domanda continua a rimanere senza riposta.
Come intendono le istituzioni proteggere la salute delle persone e l’ambiente, se quello che succede dentro quella fabbrica lo scopriamo sempre dopo una sentenza, dopo un’inchiesta, dopo una battaglia?
https://lavialibera.it/it-schede-2865-la_rotta_russa_dei_pfas_cosi_le_sostanze_continuano_a_entrare_in_europa