31/03/2021
Musicologia e storia della musica in modalità CLIL
Corso di Italiano per studenti stranieri di conservatorio di musica
Docente: Angelo Pinto
Contesto e domanda dell’utenza
L’alta formazione musicale in Italia è uno dei settori in cui vi sono più aspiranti studenti universitari stranieri, attratti dalla tradizionale eccellenza del nostro paese in questo campo. Spesso, però, la loro conoscenza d’ingresso della lingua italiana si colloca al di sotto del livello richiesto dai conservatori di musica, e non sempre questo bisogno è coperto da corsi offerti dagli stessi.
Alla luce di questo contesto, il CPIA 1 di Alessandria con questo corso intende aiutare in tali casi gli studenti stranieri a raggiungere il livello linguistico necessario. Il tratto innovativo e caratterizzante di questo corso è un focus sull’italiano specialistico della musica attraverso un approccio CLIL, di insegnamento di una lingua straniera per l’alunno e per il tramite di una disciplina non linguistica. Pertanto, i contenuti veicolari del corso sono quelli relativi alla musicologia e la storia della musica, àmbito disciplinare nel quale la componente discorsivo-verbale incide maggiormente sui processi di apprendimento dello studente di musica.
Finalità formative
Il corso è finalizzato all'apprendimento dell’italiano specialistico della musica al livello B1 del quadro europeo di riferimento per l’apprendimento delle lingue lungo i seguenti assi linguistici: ascolto, comprensione scritta, produzione orale, produzione scritta.
Benché l’italiano sia universalmente considerato idioma della musica e del canto, esistono aree di espressività verbale inerente la musica nelle quali prevalgono invece gli usi linguistici propri di ciascuna lingua. Pertanto, una delle finalità principali del corso è mettere in condizione lo studente di padroneggiare il lessico e la fraseologia dell’italiano della musica soprattutto in queste aree critiche.
Metodi didattici
Sulla base della metodologia CLIL, i nodi metodologici del corso verteranno su una combinazione tra l’apprendimento linguistico e quello della materia veicolare. In un’operatività didattica prevalentemente laboratoriale, l’acquisizione del vocabolario e della fraseologia specifici verrà combinata con l’analisi musicale e la contestualizzazione storico-critica di quest’ultima, per il tramite della verbalizzazione in lingua italiana dei costrutti musicali.
In particolare, durante il corso verranno adottate metodologie tratte dalle seguenti aree di studio musicologico: storia della musica, teoria ed analisi musicale, teoria e critica del testo musicale e della scrittura musicale, ermeneutica musicale e verbalizzazione dei costrutti musicali, lessicografia, organologia.
Una parte del corso avverrà in FAD (formazione a distanza), attraverso una piattaforma informatica.
Contenuti del corso
Il programma didattico si dispiegherà lungo un percorso cronologico segnato dall’analisi di opere musicali fondamentali all’interno del canone della musica d’arte occidentale, dal ‘700 in poi. I contenuti della componente linguistica del corso seguiranno le linee guida relative al livello B1 del quadro europeo di riferimento per l’apprendimento.
Carico di lavoro e orario di lezione
Il corso avrà una durata complessiva di 54 ore.
Per gli studenti iscritti al corso è obbligatorio frequentare un corso di livello B1 CILS annuale.
Alla fine dei due corsi lo studente che li abbia frequentato con profitto sarà in grado di sostenere l’esame CILS- B1 dell’Università di Siena.
Inizio corso: 8 aprile 2021
Termine corso: 4 giugno 2021
Modalità di frequenza: in presenza o a distanza, nel rispetto delle misure di prevenzione del Covid.
Metodi di verifica dell’apprendimento
Test di ascolto e comprensione scritta.
Discussione di una tesina precedentemente redatta dal candidato col supporto del docente.
Il docente
Angelo Pinto, musicologo con attività scientifica a livello internazionale si è laureato presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, ha conseguito il dottorato di ricerca (Ph.D) presso The Open University, Milton Keynes (Gran Bretagna) è stato Fellow DAAD presso l’Università di Tubinga (Germania) ed è Associate Scholar presso il Gustav Mahler Research Centre dell’Università di Innsbruck. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni accademiche e divulgative di argomento musicologico ed è stato invitato in convegni musicologici e seminari accademici in Gran Bretagna, Italia, USA, Irlanda, Germania, Austria. Specialista in analisi ed ermeneutica musicale, sta pubblicando una monografia in inglese sulla Decima Sinfonia di Gustav Mahler indagata in una prospettiva narratologica.
Bibliografia
Carrozzo, Mario, Cimagalli, Cristina, Storia della musica occidentale, vol. 3. Armando Editore, 1999
Braccini, Roberto. Musica: dizionario terminologico: italiano, francese, inglese, tedesco. Zanichelli, 2007
Ragni, Stefano, Corso di storia della musica per studenti stranieri, Guerra, 1999
Durante il corso il docente fornirà ulteriori indicazioni bibliografiche.
Il docente è contattabile per informazioni e chiarimenti al seguente indirizzo email: [email protected]