20/10/2026
🔈AVVISO ALLA CITTADINANZA | ALLERTA METEO: IL COMUNE DI ALIFE IN ZONA VERDE
La cartografia relativa alle zone di allerta meteo della Provincia di Caserta in data mercoledì 21 ottobre 2026 individua il Comune di Alife nella Zona di Allerta 2 – Alto Volturno, Matese ed è contrassegnata dal colore verde.
Per informazioni aggiornate si raccomanda di fare riferimento ai canali ufficiali della Protezione Civile.
Si chiarisce che nel comunicato non è stato indicato alcun colore di allerta meteo. La cartografia richiamata aveva il solo scopo di individuare la zona territoriale di appartenenza del Comune di Alife, collocato dalla Protezione Civile nella Zona di Allerta n. 2 Alto Volturno e Matese. Per conoscere il livello di allerta effettivamente vigente è sempre necessario, come già scritto in precedenza, fare riferimento ai bollettini ufficiali della Protezione Civile.
A maggiore chiarimento, il sistema di allertamento prevede:
• Allerta gialla: criticità ordinaria. Si raccomanda di prestare attenzione agli avvisi, limitare gli spostamenti non necessari nelle aree a rischio e adottare comportamenti prudenti. Normalmente non comporta la chiusura delle scuole, salvo particolari situazioni locali.
• Allerta arancione: criticità moderata. Si raccomanda di evitare soste e transiti in prossimità di corsi d'acqua, sottopassi e aree soggette ad allagamento, seguendo costantemente gli aggiornamenti delle autorità. La chiusura delle scuole non è automatica, ma può essere disposta dai Sindaci in via precauzionale sulla base delle condizioni del territorio.
• Allerta rossa: criticità elevata. Si raccomanda di limitare al massimo gli spostamenti, attenersi rigorosamente alle disposizioni delle autorità e adottare tutte le misure di autoprotezione previste. Anche in questo caso la chiusura delle scuole deve essere formalmente disposta con specifica ordinanza dell'Autorità competente, pur rappresentando una misura frequentemente adottata.
Pertanto, l'eventuale chiusura delle scuole non dipende esclusivamente dal colore dell'allerta, ma da una valutazione complessiva del rischio effettivo sul territorio comunale e dai conseguenti provvedimenti adottati a tutela della pubblica incolumità.