22/08/2026
«Ci sono persone che, attraverso i libri, continuano ad abitare le biblioteche e a incontrare generazioni di bambine e bambini. Grazie Rosellina Archinto per averci insegnato a guardare all’infanzia con intelligenza, bellezza e rispetto. Il tuo viaggio continua nelle storie che leggiamo e condividiamo ogni giorno. ❤️
Agorateca – Biblioteca di Comunità»
Rosellina Archinto ha chiuso una vita vissuta con intensità straordinaria e fiducia inscalfibile nella parola scritta, nella cultura del leggere. Ha deciso che alle bambine e ai bambini si potevano dare libri belli e ha avuto ragione per sessant’anni. Ha pubblicato i libri in cui credeva, le autrici e gli autori e i titoli che l’accendevano, mossa da un istinto infallibile, da un’indipendenza orgogliosa.
Nel 1966 iniziava la sua avventura nel mondo editoriale con l’apertura della Emme Edizioni, che si distingue sin da subito per la qualità grafica degli albi illustrati, l’originalità delle storie, e la presenza nel catalogo di grandi maestri come Leo Lionni, Iela Mari, Maurice Sendak, Tomi Ungerer, Lele Luzzati e tanti altri.
Nel 1986 nasceva Archinto Editore, e per quarant’anni una galleria di autori senza confini ne ha alimentato il catalogo.
Nel 1999, in co-edizione con L’école des loisirs, ha creato Babalibri, poi consegnata alla cura della figlia Francesca.
«Sono nata al mare», ripeteva con orgoglio, e uno sguardo su liberi orizzonti ha sempre guidato le sue scelte.
Grazie, Rosellina.