01/09/2026
CAMPO 65 APS e ANPI ALTAMURA vi aspettano il prossimo 29 settembre, ore 18.00, presso l'Antica Tipografia Portoghese di Altamura per la presentazione del volume "La posta dei confinati • Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943", di Marco Occhipinti.
Interverranno per un saluto Francesca Portoghese e Nicola Oliva di Campo 65 APS, l’autore dialogherà con la prof.ssa Nunzia Cacciapaglia.
Il confino di polizia, introdotto dal regime fascista nel novembre 1926 e presto trasformatosi in confino politico, ha interessato sino al 1943 circa quindicimila persone: antifascisti, dissidenti, sovversivi, e quindi comunisti, socialisti, anarchici, ma anche omosessuali, religiosi, nomadi, vagabondi, persino fascisti troppo fascisti. Di quegli anni, di quelle persone, di quelle colonie confinarie, oggi abbiamo testimonianze formidabili: le lettere che i confinati scrivevano e ricevevano. Corrispondenza che il regime doveva ovviamente minuziosamente controllare ed eventualmente censurare. Nel volume sono trattate tutte le colonie confinarie (Ponza, Ventotene, Lipari, Ustica, Favignana, Lampedusa, Pantelleria, Tremiti, Pisticci) e alcune delle oltre quattrocento località confinarie sulla terraferma. Particolare rilievo viene dato nel volume alle donne, direttamente (come Maria Ciarravano, Lucia Bianciotto, Cesira Fiori, Giuseppina Callegari, Maria De Fanti) o indirettamente (le mogli e le figlie di confinati che seguirono il proprio uomo al confino, come nel caso di Luigi de Prospero o Lucio Mario Luzzatto) confinate.