06/06/2026
Ci sono giornate che finiscono ma che lasciano addosso qualcosa.
Oggi, guardando la sala affollata, abbiamo capito che trent’anni possono passare senza riuscire a spegnere una presenza.
Abbiamo ascoltato storie, ricordi, parole. Abbiamo visto negli occhi di tante persone l’affetto per Luciano Lama, ma anche il bisogno di ritrovarsi intorno a un’idea di politica seria, meditata, coraggiosa e capace di unire.
Una figura enorme. E oggi, più che mai, colpisce la sua capacità di parlare ancora al nostro tempo.
Per questo il grazie che sentiamo di dire a coloro che ci hanno aiutato a dipanare la complessità della storia e dell'esperienza di Luciano Lama è profondo e sincero.
Grazie al sindaco di Amelia Avio Proietti Scorsoni per aver voluto portare il saluto suo e, per lui, di tutta la comunità amerina.
Grazie Walter Verini - Senatore PD, per la lucidità e la generosità con cui ha condiviso il suo pensiero e il suo ricordo personale.
Grazie a Tomasetto e a tutta l’associazione L'associata Roma, per averci fatto intendere che non tutto è perduto e che la politica, se vuole, può ancora avere un’occasione per parlare anche alle nuove generazioni.
Grazie a Edmondo Montali della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, per le parole intense e per gli spunti preziosi che ci ha consegnato dalla storia sindacale e politica di Lama.
Grazie a Marziani per la conduzione attenta, impegnata e mai banale che le appartiene, e per la sensibilità con cui ha accompagnato ogni momento della mattinata.
Grazie a Veltroni, che pur non potendo essere presente ha voluto esserci con il suo saluto ed il suo contributo.
Grazie alla famiglia di Luciano Lama, ai rappresentanti delle istituzioni presenti e a tutte le persone che hanno scelto di condividere con noi questa mattina.
Perché ciò che resta, alla fine, non è soltanto un ricordo statico. È il senso di una comunità che si ritrova, che ha voglia anche di riflettere insieme, che si emoziona e che vuole continuare ad interrogare il presente.
La memoria vera non è quella che guarda indietro. È quella che ci prende per mano e ci accompagna e ci indica dove andare.