22/12/2025
Questo per coloro, che avranno il piacere e la pazienza di leggere, il mio intervento questa mattina in corso della seduta del Consiglio Comunale sul tema : Bilancio .
Ovviamente io non posso che parlare di Welfare e difesa della Sanità Pubblica, tematiche che mi hanno da sempre motivato maggiormente nella mia attività Politica.
“Signor Presidente,
Signor Sindaco,
Colleghe e colleghi Consiglieri,
intervengo in questa sede di discussione del bilancio per esprimere una forte preoccupazione rispetto alle risorse destinate alle politiche sociali, in un contesto che richiederebbe invece uno sforzo maggiore e non arretramenti.
I dati parlano chiaro: la povertà assoluta colpisce oggi circa il 10% delle famiglie a livello nazionale, ma nelle Marche questa percentuale sale all’11,8%.
Parliamo di famiglie, minori, anziani, persone sole che faticano ad arrivare a fine mese, che rinunciano alle cure, che si rivolgono sempre più spesso ai servizi sociali dei Comuni ed alla Caritas, come ultimo presidio di protezione.
Ogni giorno sulla cronaca si leggono articoli come quello di sabato ultimo scorso dal titolo :" E' invalida, le visite sono a Torrette - L'ambulanza ? Devo pagarmela io"
L'assessore al bilancio ci ha raccontato come questa amministrazione abbia aumentato di 500mila eur il fondo per i servizi sociali; ma stante così le cose , quando la capofiliera da Roma taglia ad esempio i fondi destinati alla disabilità, fondi, che ovviamente il governatore delle Marche non vuole mettere a bilancio....di che cosa vogliamo parlare??
In questo quadro già critico, non possiamo quindi che
sottolineare quanto fondi specificamente destinati al sociale siano stati ridotti in primo luogo dal governo centrale, trasferendo di fatto sui Comuni il peso di risposte sempre più complesse con risorse sempre più limitate.
È una scelta questa che comunque rischia di indebolire il welfare di prossimità, proprio quello che nei territori come Ancona ha dimostrato di essere fondamentale, anche se questa Amministrazione cerca di far passare nell'opinione pubblica il messaggio di aver aumentato gli investimenti.
Il Comune non può e non deve sostituirsi allo Stato, ma ha il dovere politico e morale di segnalare con forza questa criticità e, per quanto possibile, di tutelare i capitoli di bilancio che riguardano il contrasto alla povertà, il sostegno alle famiglie, alle persone fragili, ai minori e agli anziani non autosufficienti.
Attualmente sembra voler unicamente mettere delle toppe alle mancanze del Governo centrale e regionale,
, facendole passare come un meraviglioso traguardo raggiunto dalla GRANDE ANCONA!
Chiediamo quindi che il bilancio comunale:
mantenga alta l’attenzione sulle politiche sociali,
• eviti tagli che colpirebbero i più deboli,
• e si accompagni a una presa di posizione chiara nei confronti del Governo affinché vengano ripristinate risorse adeguate.
• Un bilancio non è solo un documento contabile: è una scelta politica che dice da che parte stiamo.
E oggi, di fronte all’aumento delle disuguaglianze e della povertà, stare dalla parte delle persone più fragili non è solo una scelta giusta, è una scelta necessaria.
Ecco che da tutto questo, alle bellissime parole piene di ottimismo e buoni propositi, espresse da questa Amministrazione, c'è poi la REALTA' di quello che le persone in difficoltà vivono ogni giorno.
Ecco Noi come Rappresentanti dell'opposizione non possiamo fare altro che monitorare di volta in volta la situazione, e fare eventualmente quelle proposte di correzione ritenute necessarie.
Grazie.”