28/07/2026
IA per gli Archivi? Per fare cosa?
Leggere documenti antichi manoscritti, decifrare le diverse grafie, ridurre i tempi di una trascrizione, ma senza sostituirsi all’archivista e allo storico, che hanno e avranno sempre l’ultima parola e – diciamolo – la 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 di ogni lavoro.
Il progetto 𝙏𝙧𝙖𝙣𝙨𝙠𝙧𝙞𝙗𝙪𝙨, cui ha aderito la Direzione Generale Archivi e che ha coinvolto numerosi Archivi di Stato, compreso il nostro, ha voluto creare e addestrare dei modelli capaci di leggere testi manoscritti di diversa tipologia ed epoca.
Noi abbiamo lavorato su un volume di sentenze penali del 1861.
Abbiamo addestrato alcuni modelli di lettura testuale. All’inizio i risultati sono stati deludenti (diciamolo: non capiva quasi niente ☹ !), ma poi sono andati migliorando. Alla fine, il nostro modello sperimentale “AS-AN 4”, è diventato bravino: va tenuto per mano, ma si impegna 😉.
Per il momento il progetto pilota è concluso, ma confessiamo che ci piacerebbe veder crescere AS-AN 4…
Ministero della Cultura Direzione generale Archivi Soprintendenza archivistica e bibliografica delle Marche