31/08/2026
💬 Dire «Immagina che il mondo si possa immaginare» significa lanciare una sfida alla realtà, riconoscendo che le cose non sono fisse o immutabili. Vedere oltre il visibile è l'atto fondante di ogni cammino creativo, la scintilla capace di dare forma a nuove realtà: quelle di Bianca Maria (Mimma) Berti Leonori si rivelano visionarie e molteplici. Tutto nasce dalla natura e dal paesaggio, luoghi del cuore e della memoria trasfigurati liberamente attraverso l'informale materico. Leonori comunica l'emozione che il mondo le suscita: le sensazioni prendono forma e si condensano nelle opere, tutte legate da un filo conduttore, un'armonia di fondo.
«Mi posiziono davanti alla tela e poi metto la materia… e l’idea prende forma…»
La sua pittura, evocativa e fuori dagli schemi, ha un incipit comune: la tela bianca, cosparsa di colla e gesso, di una materia gessosa e un po' grezza che aspetta solo di essere mossa per diventare imperfetta. Già da sola, questa base possiede per l’artista un significato profondo, un punto di partenza da cui muovere d'impulso per esplorare i campi sconfinati della propria fantasia. L’uso massiccio della materia, il colore graffiato e spatolato, e l’inserimento di elementi terzi – come corda, plastica, carta, reti da pesca e fogli di giornale – partecipano attivamente al discorso visivo.
Questa mostra monografica rappresenta un viaggio nel tempo e nello spazio creativo di Leonori. Attraverso una selezione di opere, l'esposizione offre una panoramica completa sulla sua evoluzione visiva.
La mostra verrà inaugurata sabato 5 settembre alle 18 presso la GalleriaPapini AssociazioneCulturale e sarà visitabile fino al 20 settembre 2026, dal giovedì alla domenica dalle 17.30 alle 19.30.