10/06/2026
Dare spazio a insulti generici verso una categoria di professionisti e professioniste dello Stato, senza verifica né contraddittorio è l’esatto contrario di quello che dovrebbe fare un’informazione di servizio pubblico. Grazie alla Presidente Rosina per il suo puntuale intervento.
Ora ci si mette pure l’avvocata, che dall’alto delle sue parcelle a tanti zeri, insulta dalla rete ammiraglia pagata con il canone da ogni italiano, chi come noi, assistenti sociali, lavora per uno stipendio irrisorio a tutela dei fragili.
Ci dà degli “arroganti e prepotenti” sotto lo sguardo compiaciuto di un conduttore Rai che estrae dal cilindro e senza alcun aggancio con la notizia commentata, il sondaggio che ci definisce “dannosi” per il 46% degli italiani – chi sono? Quanti sono? Quando è stato fatto? – trovandosi in linea con il terzo avvocato di parte della “famiglia” più citata dai media negli ultimi decenni.
Non faremo pubblicità a nessuno di loro, ci rammarichiamo e torniamo a segnalare un servizio pubblico che non fa il suo mestiere e dà spazio a chi insulta pezzi dello Stato. Se ci sono gli estremi, adiremo alle vie legali.
Ieri ero in tribunale per querele precedenti, non ci spaventa prepararne altre.
A ciascuno il suo avvocato!
La presidente
Barbara Rosina