Corecom Marche

Corecom Marche Il Corecom Marche è un organo indipendente di garanzia. Opera in ambito regionale e svolge un servizio per cittadini, associazioni, imprese, operatori TLC

Il Corecom Marche è un organo indipendente di garanzia e consulenza per la Giunta e il Consiglio regionale in materia di comunicazioni. Le attività che svolge in ambito regionale sono indirizzate ai cittadini, alle associazioni, alle imprese, agli operatori di telecomunicazioni e ai media locali. In quanto organo regionale, previsto dallo Statuto, Il Comitato regionale per le comunicazioni (Co.Re.

Com.) delle Marche, istituito con legge 27 marzo 2001, n. 8, esercita funzioni proprie, in particolare:

formula proposte di parere sullo schema di piano nazionale di assegnazione e di ripartizione delle frequenze e sul progetto di rete televisiva senza risorse pubblicitarie;
esprime parere preventivo sul programma di cui all'articolo 4 della legge regionale 51/97 e verifica l'utilizzo delle agevolazioni ivi previste;
esprime parere sui piani di programmi predisposti dalla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, sulle proposte di legge regionale disciplinanti in tutto o in parte la materia rientrante nel settore delle comunicazioni ed esprime ogni altro parere richiesto dagli organi regionali o previsto da leggi e regolamenti in materia di comunicazioni;
formula proposte alla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo ed ai concessionari privati in merito alle programmazioni radiofoniche e televisive trasmesse in ambito nazionale e locale, formula proposte ed esprime pareri sulle forme di collaborazione fra la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo e le realtà culturali e informative della regione, nonché sui contenuti delle convenzioni che possono essere stipulate in ambito locale con i concessionari privati;
propone alla Regione iniziative per stimolare e sviluppare la formazione e la ricerca sulla comunicazione radiotelevisiva;
cura la tenuta dell'archivio dei siti delle postazioni emittenti radiotelevisive, nonché degli impianti di trasmissione e/o ripetizione dei segnali di telefonia fissa e mobile;
regola l'accesso radiofonico e televisivo regionale;
effettua attività di monitoraggio dei telegiornali locali, nonché dei programmi di informazione e di comunicazione politica, per il rispetto del pluralismo politico-istituzionale ai fini di una corretta applicazione della “PAR CONDICIO”. Allo stesso tempo il Corecom è un organo previsto dalla legge istitutiva dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), nei confronti della quale rappresenta un organo funzionale di controllo e di gestione sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale. Con l'istituzione dell'AGCOM nel 1997 è stato infatti previsto un decentramento a livello regionale di alcune funzioni che riguardano:
=> la vigilanza in materia di tutela dei minori nell'ambito radiotelevisivo locale;
=> l'esercizio del diritto di rettifica, con riferimento al settore radiotelevisivo locale;
=> la vigilanza sulla pubblicazione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione in ambito locale;
=> il tentativo di conciliazione nelle controversie tra gli utenti e gli operatori di comunicazioni elettroniche (gestori dei servizi di telecomunicazioni). L'attribuzione di queste deleghe è avvenuta a partire dal 1° settembre 2004, a seguito della firma di una convenzione. Il 26 giugno 2013 è stata sottoscritta una nuova convenzione con l'Agcom per l'attribuzione al Corecom Marche delle cosiddette deleghe di “seconda fase”, attive dal 1° luglio 2013, che sono:

definizione delle controversie tra utenti e gestori di telefonia e di comunicazione elettronica
vigilanza sul rispetto degli obblighi di programmazione e delle disposizioni in materia di esercizio dell'attività radiotelevisiva locale, inclusa la tutela del pluralismo, mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell'emittenza locale
gestione del Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.)

05/09/2026
04/09/2026

Istituzioni, scuola e società civile insieme con un obiettivo: più scuola, meno fake news, più educazione, meno odio in rete. In una società segnata da una crescente preoccupazione per le manipolazioni online, da Bologna è partito l’allarme e l’impegno per un’educazione al web e ai social...

02/09/2026
Nella prestigiosa sala conferenze Agora del ChIP dell’università di Camerino si è festeggiato il 4 luglio scorso il quar...
06/07/2026

Nella prestigiosa sala conferenze Agora del ChIP dell’università di Camerino si è festeggiato il 4 luglio scorso il quarantennale della nascita del consiglio dell’Ordine dei giornalisti delle Marche. Fino agli anni '80 infatti il consiglio dell’ordine marchigiano era solo una costola di quello dell’Emilia Romagna. Giornata intensa molto partecipata ed interessante. Si è parlato e, come non farlo, anche di intelligenza artificiale e ai suoi possibili riflessi in ambito di comunicazione e in particolare di informazione giornalistica. Presenti istituzioni e volti nuovi e storici che fanno e hanno fatto la storia del giornalismo della nostra regione. Conferiti attestati e onorificenze, anche alla memoria, di chi ha contribuito alla crescita dell’ordine professionale e allo sviluppo di una buona comunicazione. Interessanti interventi del magnifico rettore dell’università di Camerino che ha ricordato la rinascita dell’università dopo il sisma di cui ricorre tristemente quest’anno il decennale, dei presidenti dei consigli degli ordini dei giornalisti di marche Franco Elisei ed Emilia Romagna Silvestro Ramunno, del prof. Claudio Pettinari, Docente Università di Camerino, e del prof. Giovanni Maria Flick presidente emerito della Corte costituzionale. Intervistati in merito alle problematiche della ricostruzione delle aree del cratere e a quelle relative al mondo della comunicazione il senatore Guido Castelli e il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

29/05/2026

Rappresentanza e rappresentazione delle donne nell'informazione locale
servizio estratto dal TG VERA TV del 28 maggio 2026

Incontro interessante quello di ieri a Fano, prima tappa del percorso formativo rivolto agli studenti dell’Istituto Nolf...
28/05/2026

Incontro interessante quello di ieri a Fano, prima tappa del percorso formativo rivolto agli studenti dell’Istituto Nolfi Apolloni nell’ambito del progetto del Corecom Marche su delega dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e finalizzato al rilascio del “Patentino digitale” che, per la seconda annualità, raggiunge studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado del territorio marchigiano. L’obiettivo è quello di educare le giovani generazioni all’uso consapevole e responsabile dei nuovi media nonché svilupparne il senso critico e la capacità di comprensione delle strategie comunicative impiegate. Durante l’incontro Luigi Panico, socio e vice presidente Red, ha parlato di sicurezza informatica e di tutela privacy, con esempi concreti e con il coinvolgimento diretto ed un apprendimento esperienziale dei ragazzi: la cultura e l’importanza della sicurezza dei dispositivi e dei dati sono essenziali nella vita e importanti skills da utilizzare nel mondo del lavoro

La Presidente Grucci ha condiviso con i Presidenti degli altri Co. re. com. presenti all'ultima riunione di coordinament...
15/05/2026

La Presidente Grucci ha condiviso con i Presidenti degli altri Co. re. com. presenti all'ultima riunione di coordinamento la necessità di investire l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per dare voce ad una preoccupazione vivissima circa la crescente spettacolarizzazione di fatti criminali all’interno di programmi televisivi trasmessi in fasce orarie accessibili ai minori.
Basta trasformare il dolore in spettacolo
Il diritto di cronaca è un presidio fondamentale della democrazia e della libertà di informazione e deve sempre essere tutelato, tuttavia l’utilizzo continuo e, spesso morboso, di immagini, ricostruzioni, dettagli privati intimi non servono a formare una completa e corretta opinione pubblica sul fatto ma portano alla conseguenza di trasformare i drammi umani e dolorosi in un prodotto mediatico seriale.
La sovraesposizione televisiva di fatti di cronaca nera, anche se inseriti in articoli di cronaca giudiziaria , sta assumendo proporzioni abnormi su emittenti nazionali e locali, in orari accessibili ai minori e senza filtri emotivi di alcun genere. Le giovani generazioni sono indotte a pensare che spargimenti di sangue e violenza siano fatti quotidiani di cui sono imperniate le nostre giornate e un male inevitabile da cui ci si può difendere solo con altrettanta violenza. Effetti profondi sul piano emotivo ed educativo.
Si dovrebbe aprire una nuova riflessione nazionale sul rapporto tra informazione e tutela dei minori così come sul tema del cosiddetto “Processo mediatico” che, troppo spesso anticipa condiziona o sovrappone il giudizio pubblico rispetto ai tempi e alle garanzie della giustizia, con effetti spesso irreversibili.

Si sono tenuti il 12 maggio, a Napoli, gli Stati generali della comunicazione sui minori sul tema “Responsabilità dell’e...
13/05/2026

Si sono tenuti il 12 maggio, a Napoli, gli Stati generali della comunicazione sui minori sul tema “Responsabilità dell’ecosistema comunicativo declinato nel mondo cattolico”, nella sala dei Baroni del Maschio Angioino ed organizzato dal Coordinamento nazionale dei Corecom e dal Corecom Campania insieme al Consiglio della Regione Campania, al Comune di Napoli, all’Ufficio scolastico regionale, e in collaborazione con l’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana).
Presenti il cardinale Angelo Bagnasco, già presidente della Cei, Vincenzo Varagona (presidente nazionale Ucsi), Nicola Sansalone (dirigente del Servizio rapporti con i Corecom/Coordinamento ispettivo Agcom), l’assessore alle politiche giovanili della regione Campania, Dario Mongiovì (dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Campania, Basilicata e Molise), il presidente Copercom nazionale e i presidenti dei Corecom Italiani e per il Corecom Marche la Presidente Cinzia Grucci.
Hanno assistito numerosi studenti di istituti secondari di primo grado attenti a tematiche così vicine al loro vissuto quotidiano.
Tra gli argomenti trattati molti spunti interessanti tra cui la necessità di aggiornamento della carta di Treviso a tutela dei minori, alla luce delle novità tecnologiche e soprattutto ala massiccia diffusione dello strumento dell’intelligenza artificiale
Il presidente cei della Campania mons. Di donna sottolinea l’attuale passaggio da un’esistenza basata sul logos ad un senso dell’esistenza basato sul pathos . E’ questo passaggio che vivono oggi gli adolescenti. Ed è importante che gli educatori tutti ( i genitori, gli insegnanti le istituzioni) educati ad un’esistenza basata sul logos, facciano rete, si autoeduchino ai linguaggi digitali per riaprirsi ad un dialogo con le giovani generazioni e per aderire a "patti educativi digitali"
Consegna dei patentini digitali agli studenti dell’istituto comprensivo della zona di Caivano.

Indirizzo

Piazza Cavour 23
Ancona
60121

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 12:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
Giovedì 09:30 - 12:30
15:00 - 17:00

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