28/08/2026
Conoscete il segreto del celebre brodetto di Porto Recanati? 🐟✨
Non è lo zafferano comune, ma il cartamo di Recanati (noto anche come Zafferanone selvatico del Conero), una cultivar locale la cui storia sembra un romanzo d'altri tempi.
🗺️ Alla fine dell'Ottocento, i pescatori marchigiani di ritorno da Marsiglia portarono con sé il ricordo della bouillabaisse, una zuppa insaporita proprio con il cartamo. Tornati a casa, suggerirono la spezia alle donne per arricchire il brodetto di pesce povero dell'Adriatico.
Oggi il cartamo si raccoglie ed essicca con cura per la nostra tradizione culinaria, ma rappresenta anche un grande valore per il futuro dell'agricoltura sostenibile:
👨🏻🍳 In cucina, viene utilizzata solo la corolla che, una volta essiccata e frammentata, dona sapore e colore ai piatti, offrendo un'alternativa al più costoso zafferano;
💊 In farmacia e nutraceutica, dai suoi semi si estrae un olio pregiato e ricchissimo di acidi grassi essenziali (come l'acido linoleico);
🔄 I residui dell'estrazione diventano nutrimento ad alto valore proteico per gli allevamenti, creando economia circolare.
👇 Hai mai assaggiato il Brodetto di Porto Recanati preparato con il cartamo?