Antegnate In Comune

Antegnate In Comune Un grazie a tutte le 799 persone che ci hanno dato fiducia. Ora si amministra 🇮🇹💪

31/08/2026

Un grazie a tutti i partecipanti e ad ogni associazione, volontario, forze dell’ordine per la riuscita di questa fantastica festa 🎉

Ci vediamo il prossimo anno per la NOTTE BIANCA DI ANTEGNATE 2027 🎆

Dal Giornale di Treviglio - 18 Luglio 2026Leggi l’articolo 📰⬇️🚱 Guasto e in centro: Uniacque interviene tempestivamenteG...
18/07/2026

Dal Giornale di Treviglio - 18 Luglio 2026
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🚱 Guasto e in centro: Uniacque interviene tempestivamente

Guasto alla rete idrica in centro: Uniacque interviene e ripristina il servizio. Un guasto alla rete idrica comunale ha interessato nei giorni scorsi il centro di Antegnate, in via L. Manara. La criticità è emersa dopo una segnalazione relativa ad alcuni tombini danneggiati, che ha spinto l’Amministrazione comunale a effettuare un immediato sopralluogo per verificare la situazione. Gli accertamenti hanno permesso di individuare la causa del problema: una perdita d’acqua provocata dalla rottura di una tubatura della rete idrica. Il Comune, una volta riscontrata l’anomalia, ha contattato senza indugio Uniacque per richiedere un intervento risolutivo. La società ha programmato l’uscita delle squadre tecniche già per la giornata successiva, garantendo così una risposta rapida alla problematica emersa nel cuore del paese.Gli operatori di Uniacque sono intervenuti per riparare il guasto e riportare la rete idrica al regolare funzionamento. L’intervento ha consentito di garantire nuovamente la piena efficienza del servizio e la sicurezza dell’infrastruttura, limitando al minimo i disagi per la cittadinanza. Residenti e automobilisti hanno dovuto fare i conti con una situazione temporanea, ma la rapidità delle operazioni ha permesso di contenere le conseguenze dell’intervento e di restituire alla zona la piena operatività. L’Amministrazione comunale ha espresso il proprio ringraziamento a Uniacque per la disponibilità, la professionalità e la rapidità dimostrate nella gestione dell’emergenza, rivolgendo un particolare apprezzamento all’Amministratore Delegato Alessandro Vigentini per l’attenzione riservata al territorio bergamasco e alle comunità locali.A seguito delle parole di apprezzamento dell’Amministrazione comunale, è intervenuto l’Amministratore Delegato di Uniacque Alessandro Vigentini:

«Ringrazio il Sindaco Simone Nava e l’Amministrazione comunale per le parole di apprezzamento rivolte a Uniacque- dichiara l’A.D. Alessandro Vigentini. La tempestiva risoluzione del guasto di via L. Manara è il risultato dell’impegno quotidiano delle nostre squadre tecniche, che desidero ringraziare per la competenza, la professionalità e la disponibilità dimostrate anche in questa occasione. – ha detto l’ Amministratore Delegato Alessandro Vigentini - La nostra priorità è garantire ai cittadini un servizio efficiente, sicuro e continuo, intervenendo nel più breve tempo possibile ogni volta che si verificano criticità sulla rete. Uniacque è e continuerà a essere un punto di riferimento per il territorio bergamasco: lavoriamo ogni giorno al fianco dei Comuni, ascoltando le esigenze delle amministrazioni locali e mettendo a disposizione competenze, investimenti e capacità operativa per assicurare infrastrutture moderne e servizi di qualità Essere al servizio del territorio significa rispondere con rapidità, ma anche costruire un rapporto di collaborazione costante con le istituzioni e con i cittadini. È questa la missione che guida il nostro lavoro quotidiano e che continueremo a perseguire con determinazione».

☀️🧑‍🧒‍🧒Pieno di famiglie per «Venghino signori venghino», Lo spettacolo al Parco dei Fontanili

Successo di pubblico domenica ad Antegnate, dove il Parco dei Fontanili ha fatto da cornice allo spettacolo «Venghino Signori Venghino!», scritto, diretto e interpretato da Matteo Curatella. Numerose famiglie, insieme a tanti bambini, hanno partecipato all’evento, lasciandosi coinvolgere dalle avventure del venditore ambulante Tabarin Buonafede, tra musica, poesia, divertimento e momenti di autentica meraviglia.

L’appuntamento si è svolto nell’ambito della quinta edizione di «Natura & Cultura – Il MotoTeatro nella Media Pianura Lombarda», iniziativa realizzata con la collaborazione del Comune di Antegnate e promossa insieme a Pianura da Scoprire e a Regione Lombardia, con il coinvolgimento degli enti del territorio. Una sinergia che ha permesso di valorizzare gli spazi all’aperto e di offrire gratuitamente ai cittadini un’occasione di cultura e socialità. La riuscita della serata è stata resa possibile anche grazie all’impegno degli organizzatori e dei volontari. Presente e tra le promotrici dell’iniziativa, la consigliera comunale di Antegnate Nadia Brescianini ha dichiarato:

«Ringrazio davvero tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo evento, che ha visto una grande partecipazione ed è stato bello vedere l’ambiente esterno della biblioteca ricco di famiglie con i bambini che hanno assistito così a un bellissimo spettacolo che speriamo di poter ripetere l’anno prossimo».

Dal Giornale di Treviglio - 3 Luglio 2026Leggi l’articolo 📰⬇️❌⛔️📸 Violato il Parco degli Animali: adulti e bambini ignor...
03/07/2026

Dal Giornale di Treviglio - 3 Luglio 2026
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❌⛔️📸 Violato il Parco degli Animali: adulti e bambini ignorano i divieti e si arrampicano sulle strutture in vetroresina antegnate Infranta la quiete dell'area dedicata ai manufatti donati da Luciano Poma al Parco dei Fontanili

Quello che avrebbe dovuto essere un tranquillo pomeriggio all'insegna del relax si è trasformato nell'ennesimo episodio di mancato rispetto verso uno dei luoghi simbolo di Antegnate. Erano le 14.10 di venerdì 26 giugno quando un furgoncino bianco ha parcheggiato nell'area antistante il Parco degli Animali, lo spazio che ospita i manufatti in plastica donati dal compianto Luciano Poma e successivamente protetto da uno steccato per garantirne la conservazione e la sicurezza. Dal mezzo sono scesi diversi adulti con cibo e bevande, raggiunti poco dopo da altri ragazzi che si sono sistemati all'ombra degli alberi. La situazione è però degenerata nel giro di pochi minuti: due adulti hanno aperto il cancello dell'area interdetta al pubblico, sono saliti sopra alcuni degli animali esposti e si sono fermati a scattare fotografie e selfie, richiudendo poi il cancello al termine della breve permanenza.

L'episodio più grave si è verificato alle 14:50. Nonostante il cartello riportasse chiaramente la scritta«DIVIETO DI ACCESSO», un uomo con una maglietta blu, successivamente identificato come il coordinatore del gruppo, ha aperto completamente il cancello consentendo ai bambini di entrare nell'area protetta. Diversi minori hanno così iniziato a salire sui manufatti, con alcuni che si sono arrampicati persino sulle zanne dell'elefante, esponendosi al rischio di cadute e possibili infortuni. Al momento di uscire, alcuni hanno inoltre scavalcato lo steccato invece di utilizzare il cancello, provocando danni ad alcune delle protezioni recentemente ripristinate dai volontari. Il delegato alla sicurezza Antonio Danelli ha espresso tutta la propria amarezza:

«Considero questi fatti gravissimi. L’area è delimitata da uno steccato e da cartelli che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione. Vedere persone adulte, alle quali sono stati affidati dei minori, ignorare volontariamente quei divieti evidenzia un problema educativo prima ancora che di rispetto delle regole. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma assistere a queste scene in un luogo dedicato alla memoria di un nostro concittadino che ha fatto tanto per Antegnate lascia davvero l’amaro in bocca. I nostri uffici valuteranno ora gli eventuali danni arrecati alle strutture».

Secondo il delegato, non si tratta di un episodio isolato.

«Da tempo assistiamo a comportamenti simili. È triste vedere un’area sulla quale il Comune ha investito risorse per offrire uno spazio di aggregazione alle famiglie e ai più piccoli diventare teatro di continui atti di incuria e vandalismo».

Danelli ricorda inoltre precedenti analoghi, tra cui il caso di un bambino di età inferiore ai dieci anni che prese a calci lo steccato fino a far crollare il cancello, oltre ad altri ragazzi sorpresi più volte a salire sui manufatti ignorando i divieti e mettendo a rischio sia la propria sicurezza sia l'integrità delle strutture. L'Amministrazione comunale ha ricordato infine che il Parco degli Animali è costantemente monitorato dal sistema di videosorveglianza. Per gli episodi di danneggiamento già accertati in passato, la Polizia Locale ha individuato i responsabili, addebitando loro i costi delle riparazioni. Un richiamo concreto alla tutela del patrimonio pubblico, che appartiene all'intera comunità e richiede il contributo e il rispetto di tutti.

«Troppo spesso - conclude Danelli - gli adulti sono distratti, impegnati al cellulare o comunque poco attenti a ciò che fanno i propri figli. Educare al rispetto dei beni comuni è un dovere di tutti».

Dal Giornale di Treviglio - 26 Giugno 2026Leggi l’articolo 📰⬇️🚔🚨 Estorsioni e sfruttamento nella Bassa bergamasca: arres...
26/06/2026

Dal Giornale di Treviglio - 26 Giugno 2026
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🚔🚨 Estorsioni e sfruttamento nella Bassa bergamasca: arrestato 30enne bengalese.

Arrivavano in Italia con la promessa di un’occupazione regolare e la speranza di costruirsi un futuro migliore. Ma, una volta inseriti nel tessuto produttivo della Bassa bergamasca, si sarebbero ritrovati intrappolati in un sistema di sfruttamento fatto di minacce, controllo dei documenti e richieste di denaro mensili.

Una vera e propria rete di estorsione che avrebbe colpito decine di lavoratori di origine bengalese impiegati in aziende manifatturiere del territorio.

A ricostruire il presunto meccanismo illecito sono stati i militari della Guardia di Finanza di Treviglio, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo.

L’indagine ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal Gip del Tribunale di Bergamo, nei confronti di un cittadino bengalese di 30 anni residente ad Antegnate, in Italia dal 2011.

Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe stato il centro di un sistema che gli investigatori definiscono di «intermediazione forzata» della manodopera. I connazionali, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale, venivano inizialmente reclutati con la promessa di un impiego e di un inserimento stabile nelle aziende della zona.

Una volta arrivati, però, sarebbero stati costretti a consegnare i passaporti e i documenti personali, diventando di fatto dipendenti non solo dal datore di lavoro ma anche dal presunto mediatore.

Il sistema prevedeva, secondo l’accusa, il pagamento di somme comprese tra i 10 e i 15 mila euro per l’ingresso in Italia e l’avvio delle pratiche lavorative. Successivamente, una volta ottenuto il posto di lavoro, ai lavoratori veniva imposto un ulteriore “prelievo” mensile sullo stipendio, quantificato tra i 500 e i 600 euro, pari a circa un terzo della retribuzione. Chi non rispettava le richieste sarebbe stato sottoposto a pressioni, minacce e, in alcuni casi, violenze.

Nel corso delle perquisizioni effettuate presso l’abitazione dell’indagato ad Antegnate, i finanzieri hanno rinvenuto decine di copie di passaporti e contratti di lavoro. Materiale che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato utilizzato come strumento di controllo e ricatto nei confronti delle vittime, impedendo loro di sottrarsi al meccanismo estorsivo o di cambiare datore di lavoro.

Le persone coinvolte risultano impiegate in diverse aziende manifatturiere della Bassa orientale bergamasca, dove il sistema avrebbe garantito all’indagato un flusso costante di denaro nel corso degli anni. Un meccanismo che, sempre secondo quanto ricostruito, si reggeva su una rete di dipendenza economica e psicologica, alimentata dalla paura di perdere il lavoro o di subire ritorsioni.

Le indagini proseguono ora per chiarire l’ampiezza del fenomeno e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti, sia nell’organizzazione dell’ingresso dei lavoratori in Italia sia nella gestione dei rapporti con le aziende. Gli investigatori stanno inoltre analizzando la documentazione sequestrata per ricostruire nel dettaglio il flusso dei pagamenti e l’effettiva estensione della rete di sfruttamento.

👮‍♂️ Droga, rapine in villa e prostituzione: arrestato a Manchester il capo di un’organizzazione italo-albanese.

I fatti risalgono al maggio del 2025 quando i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo, avevano dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Bergamo, volta a colpire un gruppo criminale composto da soggetti italiani e albanesi, stabilmente radicata in provincia di Bergamo, con operatività in diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Calabria, responsabili di reati in materia di stupefacenti, furti e rapine in villa, sfruttamento della prostituzione, estorsione, ricettazione, trasferimento fraudolento di valori, bancarotta fraudolenta e detenzione illegale di armi da fuoco.

In quel frangente, la Procura della Repubblica di Bergamo aveva chiesto e ottenuto – nei confronti di un indagato che si era sottratto alla cattura – l’emissione di un mandato di arresto europeo e contestualmente, il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bergamo aveva avviato delle complesse operazioni di ricerca, che avevano permesso, successivamente, di raccogliere indizi concreti della sua presenza nella città di Manchester (UK). Indizi poi confermati attraverso i canali di cooperazione internazionale previsti che avevano raccolto sufficienti elementi a conferma di quanto ipotizzato.

Per questo nei giorni scorsi i Reparti Speciali della Polizia inglese hanno fatto irrruzione nell’abitazione dove il fuggitivo si era rifugiato, traendolo in arresto.

Attualmente, il latitante è in custodia cautelare in una Casa Circondariale del Regno Unito, in attesa di estradizione in Italia.

L’attività di cooperazione internazionale rappresenta l’epilogo di un’indagine che aveva consentito di arrestare 12 soggetti, ottenere il sequestro preventivo di beni per circa 1,2 milioni di euro oltre a 500 mila euro di denaro contante (debitamente occultato dai sodali nei vani appositamente ricavati sulle autovetture in uso), circa 25 chilogrammi di cocaina e hashish, nonché un furgone Mercedes Limousine, con allestimento vip, del valore di circa 200mila euro, adoperato dall’organizzazione criminale per sfruttare l’attività di prostituzione.

🏫🔆 Nuove luci a Led nelle scuole: oltre 300 corpi illuminanti sostituiti per efficienza e qualità.

Sono partiti ieri, lunedì , i lavori alla scuola primaria e alla scuola secondaria di Antegnate, che porteranno alla sostituzione di oltre 300 corpi illuminanti con nuovi sistemi a tecnologia LED ad alta efficienza energetica. L’intervento rientra in un più ampio piano di riqualificazione degli edifici scolastici e punta a modernizzare gli impianti di illuminazione, migliorandone al tempo stesso le prestazioni e riducendo i consumi.

Le vecchie plafoniere, composte da quattro tubi al neon e caratterizzate da un consumo medio di circa 72 watt per corpo illuminante, verranno progressivamente sostituite da nuovi sistemi LED da circa 20 watt. Il passaggio alla nuova tecnologia garantirà un importante risparmio energetico e una significativa riduzione dei costi di gestione. Oltre all’efficienza, gli interventi puntano anche a migliorare la qualità della luce negli ambienti scolastici, grazie a dispositivi progettati specificamente per contesti didattici e lavorativi, con elevati standard di resa cromatica (CRI). La nuova illuminazione offrirà una luce più naturale, uniforme e confortevole, contribuendo a ridurre l’affaticamento visivo.

Questo nuovo intervento conferma l’attenzione dedicata agli edifici scolastici fin dal primo giorno di mandato. In soli due anni sono stati realizzati numerosi interventi e destinati importanti risorse per rendere le nostre scuole sempre più moderne, efficienti, sicure e accoglienti.

«Perché una scuola migliore non è soltanto un edificio più bello - ha detto l' assessore Raul Rossoni -è un luogo dove i nostri ragazzi possono crescere, imparare e costruire il proprio domani nelle migliori condizioni possibili».

Dal Giornale di Treviglio - 5 Giugno 2026Leggi l’articolo 📰⬇️♻️ TARI RIDOTTA E SERVIZI RAFFORZATI AD ANTEGNATE Nel 2026 ...
05/06/2026

Dal Giornale di Treviglio - 5 Giugno 2026
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♻️ TARI RIDOTTA E SERVIZI RAFFORZATI AD ANTEGNATE

Nel 2026 il sistema della TARI ad Antegnate registra un cambiamento significativo: secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, le tariffe risultano in diminuzione mentre, parallelamente, aumentano i servizi legati alla gestione dei rifiuti e al decoro urbano.

Il Piano Economico Finanziario 2026 evidenzia una riduzione complessiva rispetto all’anno precedente pari a 9.044 euro, un dato che l’ente definisce rilevante soprattutto nel contesto generale di aumento dei costi energetici e dei servizi, tra cui il rincaro del carburante e l’adeguamento ISTAT.

L’amministrazione ha inoltre dichiarato di aver reinvestito circa 15.000 euro nel sistema, con l’obiettivo di assorbire i rincari, rafforzare l’organizzazione operativa e rendere più efficiente la gestione del servizio rifiuti. Le ricadute, secondo i dati diffusi, si tradurrebbero in una riduzione delle bollette: circa 10 euro in meno per i nuclei più piccoli, 15 euro per le famiglie di tre persone e fino a 25–30 euro per le famiglie numerose. Anche le attività produttive e commerciali dovrebbero beneficiare di riduzioni variabili tra 50 e 150 euro annui.

Unico intervento correttivo riguarda lo sconto per il compostaggio, che viene ridotto dal 30% al 15% per riallinearsi ai livelli medi dei comuni limitrofi, con un possibile incremento contenuto tra i 5 e gli 8 euro annui per chi ne usufruiva.

Sul piano operativo, il Comune annuncia un potenziamento dei servizi: ingresso di un nuovo operatore, incremento delle ore di spazzamento stradale (da circa 5 a oltre 15 ore settimanali), svuotamento dei cestini due volte a settimana, avvio del restyling della piazzola ecologica e gestione diretta della pulizia dell’area mercato.

Secondo l’amministrazione, il 2026 rappresenterebbe un punto di svolta nella gestione del servizio rifiuti: una combinazione di riduzione dei costi per i cittadini e rafforzamento delle attività operative sul territorio, in un quadro definito di riorganizzazione complessiva del sistema.

«È un risultato straordinario, che non nasce per caso ma da un lavoro enorme e coordinato. Gli uffici sono scesi in campo con grande competenza, sapendo esattamente dove intervenire e cosa andare a verificare, entrando nel dettaglio di un sistema che per anni era rimasto sostanzialmente fermo. – ha detto l’assessore Raul Rossoni - Determinante è stato il contributo dell’area finanziaria, con la responsabile Fausta Fusar Imperatore, che grazie alla sua esperienza ha garantito equilibrio, solidità e rigore sotto il profilo economico e contabile.Un ruolo centrale lo ha avuto anche l’Ufficio Tributi, con Laura Schiappati, che ha seguito il lavoro più delicato e importante sull’intero sistema di bollettazione e controllo TARI, dal PEF fino alla bolletta finale recapitata ai cittadini, verificando posizioni, tariffe e correttezza dell’impostazione complessiva.Fondamentale anche il lavoro dell’Ufficio Tecnico con il geometra Davide Vezzoli, che ha seguito il percorso di riorganizzazione del servizio, il cambio di operatore e il miglioramento operativo sul territorio.Oggi il Comune di Antegnate ha una gestione moderna, forte e completa del servizio rifiuti. Abbiamo completamente ricostruito il sistema TARI dalla A alla Z. E questo è solo l’inizio».

🧑‍🚒⚡️Fulmine polverizza cabina elettrica provocando un blackout.

È il danno più grave lasciato in eredità dal violento temporale che tra il tardo pomeriggio di giovedì 28 maggio e la notte ha colpito Antegnate e l’intera zona della Bassa bergamasca. Un fulmine ha centrato in pieno la centrale di controllo dell’illuminazione pubblica a servizio di via Gandhi, via Antonio Meucci e via Galileo Galilei, provocando un incendio che ha letteralmente devastato l’impianto.

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti tecnici, la scarica elettrica avrebbe causato la completa distruzione della cabina di controllo installata soltanto pochi mesi fa, oltre al danneggiamento di più di 90 corpi illuminanti lungo le tre arterie coinvolte. Un impatto pesantissimo che rende impossibile un ripristino immediato del servizio.

Le immagini diffuse dall’amministrazione comunale mostrano con evidenza la violenza dell’evento: la struttura appare completamente incenerita, con danni tali da rendere necessaria una sostituzione pressoché totale delle apparecchiature.

Determinante, nelle fasi immediatamente successive al violento nubifragio, è stato il rapido intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Romano di Lombardia, giunti sul posto in tempi rapidi per mettere in sicurezza l’area interessata.

I pompieri si sono immediatamente attivati per gestire una situazione particolarmente delicata, operando insieme ai tecnici Enel e al tecnico comunale incaricato della gestione della pubblica illuminazione. Le operazioni hanno consentito di isolare e mettere in sicurezza il contatore elettrico e l’intera zona colpita dal fulmine, scongiurando ulteriori rischi per residenti e automobilisti.

A seguire, anche il Delegato alla Sicurezza Antonio Danelli si è mobilitato per coordinare le prime attività di emergenza e attivare tutte le procedure necessarie alla gestione della criticità.

Per il resto del territorio comunale, il bilancio appare fortunatamente meno pesante. Dai controlli effettuati su sottopassi, viabilità e impianti pubblici non sarebbero emerse ulteriori situazioni di particolare pericolo o danni significativi per la cittadinanza.

Buone notizie arrivano anche dalla rotatoria d’ingresso al paese, dove l’impianto elettrico è già stato ripristinato senza conseguenze rilevanti.

Resta invece più complessa la situazione nelle tre vie colpite dal fulmine. L’amministrazione comunale ha infatti spiegato che, considerata l’entità del danno e la complessità dell’intervento tecnico necessario, le zone interessate resteranno presumibilmente prive di illuminazione pubblica per alcune settimane.

Nei prossimi giorni saranno inoltre avviate le procedure assicurative e i necessari accertamenti per quantificare con precisione i danni subiti.

02 Giugno 2026 🫡Festa della Repubblica Italiana 🇮🇹 Un saluto a tutta la cittadinanza di Antegnatedal Sindaco Simone Nava...
02/06/2026

02 Giugno 2026 🫡
Festa della Repubblica Italiana 🇮🇹

Un saluto a tutta la cittadinanza di Antegnate
dal Sindaco Simone Nava e dal
Comandante della Polizia Locale Claudio D’Aquila

17/05/2026

Consegna Costituzione per tutti i neo maggiorenni antegnatesi. 🇮🇹

Dal Giornale di Treviglio - 1 Maggio 2026Leggi l’articolo 📰⬇️🚫🔥 L’intervento dei militari dopo le segnalazioni di cittad...
06/05/2026

Dal Giornale di Treviglio - 1 Maggio 2026
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🚫🔥 L’intervento dei militari dopo le segnalazioni di cittadini che denunciavano un BBQ presso il Funtanì.

Domenica a seguito di diverse segnalazioni da parte dei cittadini, si è reso necessario l’intervento dei carabinieri presso la Madonna dei Fontanili, ad Antegnate. Alcuni individui di origine straniera sono stati infatti sorpresi mentre accendevano un barbecue, ignorando completamente il divieto vigente nell’area. La segnaletica, ben visibile e chiara, non lascia spazio a interpretazioni: accendere fuochi è severamente proibito. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di riportare la situazione sotto controllo, evitando possibili rischi per la sicurezza e per l’ambiente circostante.

A seguito dell’accaduto, saranno ora avviate le procedure per le relative sanzioni da parte della Polizia locale. L’Amministrazione comunale ha colto l’occasione per ribadire con fermezza il divieto assoluto di accendere fuochi nella zona dei fontanili. Si tratta di un luogo che non è solo un’area verde, ma anche uno spazio di valore ambientale e spirituale, frequentato da cittadini e fedeli che vi si recano per momenti di raccoglimento e preghiera. Il rispetto delle regole, sottolineano dal Comune, è fondamentale per garantire la tutela del territorio e la convivenza civile.

Non si tratta di un episodio isolato. Un caso analogo si era verificato nell’agosto del 2025, sempre nella zona del fontanino nei pressi del centro commerciale Bennet. In quell’occasione, alcuni cittadini avevano notato movimenti sospetti: un gruppo di ragazzi, muniti di borse e attrezzature da barbecue, si stava dirigendo verso l’area verde.

A confermare i sospetti era stato un passante, che aveva segnalato la presenza di fiamme, allertando il vicesindaco Simone Asperti. Quest’ultimo aveva prontamente informato il consigliere comunale con delega alla sicurezza, Antonio Danelli.

Giunti sul posto, i due amministratori avevano trovato sette giovani di origine tunisina intenti a cucinare carne sulla brace, delimitata da pietre.

«Un grazie ai carabinieri di Treviglio per il rapido intervento – ha detto Antonio Danelli, delegato alla sicurezza del Comune – la situazione è stata gestita e l’area è stata ripulita e riportata in ordine. Il Fontanino è di tutti: rispettiamolo. Sempre».

⚠️ Scoperto dormitorio nascosto, scatta la bonifica immediata

Un intervento rapido e deciso ha permesso di restituire sicurezza e decoro al Parco dei Fontanili ad Antegnate, dove nella mattinata di martedì è stata individuata una postazione dormitorio abusiva nascosta tra la vegetazione, ai piedi di un albero. La scoperta è avvenuta nel corso delle consuete operazioni di manutenzione e pulizia svolte dagli operai comunali. All’interno dell’area non era presente alcuna persona, ma sono stati rinvenuti giacigli di fortuna realizzati con coperte e cartoni. A questi si aggiungeva una consistente quantità di bottiglie di birra e alcolici, alcune ancora integre e non consumate, segno di una frequentazione recente e continuativa del luogo.

Informati dell’accaduto, gli amministratori sono intervenuti tempestivamente sul posto. Il vicesindaco Simone Asperti e il delegato alla sicurezza Antonio Danelli hanno disposto senza esitazioni la completa bonifica dell’area, con la rimozione dei materiali e il loro conferimento in discarica.

«Non si tratta di un episodio isolato – ha dichiarato il delegato alla sicurezza – ma oggi, grazie all’azione costante della Polizia Locale e alla collaborazione sempre più attiva dei cittadini, situazioni di questo tipo vengono individuate e risolte con tempestività. Il territorio di Antegnate non può e non deve diventare punto di riferimento per occupazioni abusive o situazioni di degrado».

L’Amministrazione ha ribadito la necessità di mantenere un approccio fermo, pur riconoscendo la complessità sociale che spesso accompagna queste situazioni.

«Sul piano umano ogni situazione merita attenzione – prosegue Danelli – ma è altrettanto evidente che ci troviamo spesso di fronte a soggetti già allontanati, in stato di alterazione e privi di qualsiasi volontà di intraprendere percorsi legali alternativi. Determinante, in questa operazione, il lavoro degli operai comunali, con un particolare ringraziamento a Cesare per la professionalità dimostrata e per aver operato nel pieno rispetto delle procedure. Il loro intervento ha consentito di restituire in tempi brevi sicurezza e fruibilità a un’area frequentata quotidianamente da famiglie, genitori e bambini. Proseguiremo con controlli costanti e interventi mirati, nel segno della tolleranza zero verso ogni forma di abuso e degrado sul territorio».

🇪🇺 «Ant- Art» vola al Parlamento Europeo a Bruxelles con la «Si può fare Band»

L’arte e la musica come strumenti concreti di inclusione, capaci di abbattere barriere e generare bellezza condivisa: è questo il messaggio al centro del concerto della «Si può fare Band», in programma il 5 maggio 2026 presso il Parlamento Europeo di Bruxelles.

L’evento, promosso dal gruppo ECR, vedrà anche la partecipazione istituzionale di figure di primo piano come Roberta Metsola e Antonella Sberna, a testimonianza dell’importanza crescente dei temi legati all’inclusione e alla disabilità nel contesto europeo.

Protagonista della serata sarà la Si può fare Band, realtà italiana unica nel suo genere: una formazione inclusiva composta da musicisti con e senza disabilità, educatori e professionisti, guidata da Davide Zubani. Con un organico variabile tra i 25 e i 35 elementi, la band rappresenta un modello innovativo di espressione artistica collettiva, in cui ogni componente contribuisce al suono attraverso una struttura musicale originale e partecipativa.

Attraverso concerti e laboratori, la band promuove un’idea concreta di inclusione, dimostrando come il talento possa emergere al di là di ogni limite e come il palco possa diventare uno spazio di valorizzazione, autonomia e crescita personale. Le loro esibizioni, spesso accompagnate dalla Lingua dei Segni Italiana (LIS), rendono l’esperienza accessibile a tutti, rafforzando il messaggio di una cultura realmente aperta e condivisa.

Nel contesto di questo importante appuntamento europeo, sarà presente anche una delegazione dell’associazione culturale e artistica “Ant Art”, a conferma del proprio impegno nella promozione dell’arte come linguaggio universale e inclusivo. La partecipazione di “Ant Art” sottolinea il valore della collaborazione tra realtà artistiche e sociali, unite dalla volontà di costruire ponti e generare opportunità attraverso la creatività.

La presenza congiunta di musica e arte in un contesto istituzionale di rilievo come il Parlamento Europeo rappresenta un segnale forte: l’inclusione non è solo un obiettivo sociale, ma un processo culturale che passa anche e soprattutto dalla bellezza, dall’espressione e dalla condivisione.

30/04/2026

Sono passati due anni dall’insediamento al Comune di Antegnate. Facciamo il punto della situazione e rispondiamo alle domande più richieste in questo 2026 insieme al Sindaco Nava Simone. 🇮🇹

🇮🇹 Due anni di nuova amministrazione. Cosa è stato fatto davvero? E cosa sta per cambiare?Il Sindaco Simone Nava rispond...
29/04/2026

🇮🇹 Due anni di nuova amministrazione. Cosa è stato fatto davvero? E cosa sta per cambiare?

Il Sindaco Simone Nava risponde a diversi temi: sicurezza, scuola, TARI, RSA, Mulì Èc e molti altri argomenti che toccano da vicino la vita degli antegnatesi.

Un confronto diretto, concreto, con risposte chiare e uno sguardo al futuro.

🎙️ Domani esce il podcast completo.
Non perderlo… perché riguarda anche te.

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24051

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