05/06/2026
Dal Giornale di Treviglio - 5 Giugno 2026
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♻️ TARI RIDOTTA E SERVIZI RAFFORZATI AD ANTEGNATE
Nel 2026 il sistema della TARI ad Antegnate registra un cambiamento significativo: secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, le tariffe risultano in diminuzione mentre, parallelamente, aumentano i servizi legati alla gestione dei rifiuti e al decoro urbano.
Il Piano Economico Finanziario 2026 evidenzia una riduzione complessiva rispetto all’anno precedente pari a 9.044 euro, un dato che l’ente definisce rilevante soprattutto nel contesto generale di aumento dei costi energetici e dei servizi, tra cui il rincaro del carburante e l’adeguamento ISTAT.
L’amministrazione ha inoltre dichiarato di aver reinvestito circa 15.000 euro nel sistema, con l’obiettivo di assorbire i rincari, rafforzare l’organizzazione operativa e rendere più efficiente la gestione del servizio rifiuti. Le ricadute, secondo i dati diffusi, si tradurrebbero in una riduzione delle bollette: circa 10 euro in meno per i nuclei più piccoli, 15 euro per le famiglie di tre persone e fino a 25–30 euro per le famiglie numerose. Anche le attività produttive e commerciali dovrebbero beneficiare di riduzioni variabili tra 50 e 150 euro annui.
Unico intervento correttivo riguarda lo sconto per il compostaggio, che viene ridotto dal 30% al 15% per riallinearsi ai livelli medi dei comuni limitrofi, con un possibile incremento contenuto tra i 5 e gli 8 euro annui per chi ne usufruiva.
Sul piano operativo, il Comune annuncia un potenziamento dei servizi: ingresso di un nuovo operatore, incremento delle ore di spazzamento stradale (da circa 5 a oltre 15 ore settimanali), svuotamento dei cestini due volte a settimana, avvio del restyling della piazzola ecologica e gestione diretta della pulizia dell’area mercato.
Secondo l’amministrazione, il 2026 rappresenterebbe un punto di svolta nella gestione del servizio rifiuti: una combinazione di riduzione dei costi per i cittadini e rafforzamento delle attività operative sul territorio, in un quadro definito di riorganizzazione complessiva del sistema.
«È un risultato straordinario, che non nasce per caso ma da un lavoro enorme e coordinato. Gli uffici sono scesi in campo con grande competenza, sapendo esattamente dove intervenire e cosa andare a verificare, entrando nel dettaglio di un sistema che per anni era rimasto sostanzialmente fermo. – ha detto l’assessore Raul Rossoni - Determinante è stato il contributo dell’area finanziaria, con la responsabile Fausta Fusar Imperatore, che grazie alla sua esperienza ha garantito equilibrio, solidità e rigore sotto il profilo economico e contabile.Un ruolo centrale lo ha avuto anche l’Ufficio Tributi, con Laura Schiappati, che ha seguito il lavoro più delicato e importante sull’intero sistema di bollettazione e controllo TARI, dal PEF fino alla bolletta finale recapitata ai cittadini, verificando posizioni, tariffe e correttezza dell’impostazione complessiva.Fondamentale anche il lavoro dell’Ufficio Tecnico con il geometra Davide Vezzoli, che ha seguito il percorso di riorganizzazione del servizio, il cambio di operatore e il miglioramento operativo sul territorio.Oggi il Comune di Antegnate ha una gestione moderna, forte e completa del servizio rifiuti. Abbiamo completamente ricostruito il sistema TARI dalla A alla Z. E questo è solo l’inizio».
🧑🚒⚡️Fulmine polverizza cabina elettrica provocando un blackout.
È il danno più grave lasciato in eredità dal violento temporale che tra il tardo pomeriggio di giovedì 28 maggio e la notte ha colpito Antegnate e l’intera zona della Bassa bergamasca. Un fulmine ha centrato in pieno la centrale di controllo dell’illuminazione pubblica a servizio di via Gandhi, via Antonio Meucci e via Galileo Galilei, provocando un incendio che ha letteralmente devastato l’impianto.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti tecnici, la scarica elettrica avrebbe causato la completa distruzione della cabina di controllo installata soltanto pochi mesi fa, oltre al danneggiamento di più di 90 corpi illuminanti lungo le tre arterie coinvolte. Un impatto pesantissimo che rende impossibile un ripristino immediato del servizio.
Le immagini diffuse dall’amministrazione comunale mostrano con evidenza la violenza dell’evento: la struttura appare completamente incenerita, con danni tali da rendere necessaria una sostituzione pressoché totale delle apparecchiature.
Determinante, nelle fasi immediatamente successive al violento nubifragio, è stato il rapido intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Romano di Lombardia, giunti sul posto in tempi rapidi per mettere in sicurezza l’area interessata.
I pompieri si sono immediatamente attivati per gestire una situazione particolarmente delicata, operando insieme ai tecnici Enel e al tecnico comunale incaricato della gestione della pubblica illuminazione. Le operazioni hanno consentito di isolare e mettere in sicurezza il contatore elettrico e l’intera zona colpita dal fulmine, scongiurando ulteriori rischi per residenti e automobilisti.
A seguire, anche il Delegato alla Sicurezza Antonio Danelli si è mobilitato per coordinare le prime attività di emergenza e attivare tutte le procedure necessarie alla gestione della criticità.
Per il resto del territorio comunale, il bilancio appare fortunatamente meno pesante. Dai controlli effettuati su sottopassi, viabilità e impianti pubblici non sarebbero emerse ulteriori situazioni di particolare pericolo o danni significativi per la cittadinanza.
Buone notizie arrivano anche dalla rotatoria d’ingresso al paese, dove l’impianto elettrico è già stato ripristinato senza conseguenze rilevanti.
Resta invece più complessa la situazione nelle tre vie colpite dal fulmine. L’amministrazione comunale ha infatti spiegato che, considerata l’entità del danno e la complessità dell’intervento tecnico necessario, le zone interessate resteranno presumibilmente prive di illuminazione pubblica per alcune settimane.
Nei prossimi giorni saranno inoltre avviate le procedure assicurative e i necessari accertamenti per quantificare con precisione i danni subiti.