Antegnate In Comune

Antegnate In Comune Un grazie a tutte le 799 persone che ci hanno dato fiducia. Ora si amministra 🇮🇹💪

02 Giugno 2026 🫡Festa della Repubblica Italiana 🇮🇹 Un saluto a tutta la cittadinanza di Antegnatedal Sindaco Simone Nava...
02/06/2026

02 Giugno 2026 🫡
Festa della Repubblica Italiana 🇮🇹

Un saluto a tutta la cittadinanza di Antegnate
dal Sindaco Simone Nava e dal
Comandante della Polizia Locale Claudio D’Aquila

17/05/2026

Consegna Costituzione per tutti i neo maggiorenni antegnatesi. 🇮🇹

Dal Giornale di Treviglio - 1 Maggio 2026Leggi l’articolo 📰⬇️🚫🔥 L’intervento dei militari dopo le segnalazioni di cittad...
06/05/2026

Dal Giornale di Treviglio - 1 Maggio 2026
Leggi l’articolo 📰⬇️

🚫🔥 L’intervento dei militari dopo le segnalazioni di cittadini che denunciavano un BBQ presso il Funtanì.

Domenica a seguito di diverse segnalazioni da parte dei cittadini, si è reso necessario l’intervento dei carabinieri presso la Madonna dei Fontanili, ad Antegnate. Alcuni individui di origine straniera sono stati infatti sorpresi mentre accendevano un barbecue, ignorando completamente il divieto vigente nell’area. La segnaletica, ben visibile e chiara, non lascia spazio a interpretazioni: accendere fuochi è severamente proibito. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di riportare la situazione sotto controllo, evitando possibili rischi per la sicurezza e per l’ambiente circostante.

A seguito dell’accaduto, saranno ora avviate le procedure per le relative sanzioni da parte della Polizia locale. L’Amministrazione comunale ha colto l’occasione per ribadire con fermezza il divieto assoluto di accendere fuochi nella zona dei fontanili. Si tratta di un luogo che non è solo un’area verde, ma anche uno spazio di valore ambientale e spirituale, frequentato da cittadini e fedeli che vi si recano per momenti di raccoglimento e preghiera. Il rispetto delle regole, sottolineano dal Comune, è fondamentale per garantire la tutela del territorio e la convivenza civile.

Non si tratta di un episodio isolato. Un caso analogo si era verificato nell’agosto del 2025, sempre nella zona del fontanino nei pressi del centro commerciale Bennet. In quell’occasione, alcuni cittadini avevano notato movimenti sospetti: un gruppo di ragazzi, muniti di borse e attrezzature da barbecue, si stava dirigendo verso l’area verde.

A confermare i sospetti era stato un passante, che aveva segnalato la presenza di fiamme, allertando il vicesindaco Simone Asperti. Quest’ultimo aveva prontamente informato il consigliere comunale con delega alla sicurezza, Antonio Danelli.

Giunti sul posto, i due amministratori avevano trovato sette giovani di origine tunisina intenti a cucinare carne sulla brace, delimitata da pietre.

«Un grazie ai carabinieri di Treviglio per il rapido intervento – ha detto Antonio Danelli, delegato alla sicurezza del Comune – la situazione è stata gestita e l’area è stata ripulita e riportata in ordine. Il Fontanino è di tutti: rispettiamolo. Sempre».

⚠️ Scoperto dormitorio nascosto, scatta la bonifica immediata

Un intervento rapido e deciso ha permesso di restituire sicurezza e decoro al Parco dei Fontanili ad Antegnate, dove nella mattinata di martedì è stata individuata una postazione dormitorio abusiva nascosta tra la vegetazione, ai piedi di un albero. La scoperta è avvenuta nel corso delle consuete operazioni di manutenzione e pulizia svolte dagli operai comunali. All’interno dell’area non era presente alcuna persona, ma sono stati rinvenuti giacigli di fortuna realizzati con coperte e cartoni. A questi si aggiungeva una consistente quantità di bottiglie di birra e alcolici, alcune ancora integre e non consumate, segno di una frequentazione recente e continuativa del luogo.

Informati dell’accaduto, gli amministratori sono intervenuti tempestivamente sul posto. Il vicesindaco Simone Asperti e il delegato alla sicurezza Antonio Danelli hanno disposto senza esitazioni la completa bonifica dell’area, con la rimozione dei materiali e il loro conferimento in discarica.

«Non si tratta di un episodio isolato – ha dichiarato il delegato alla sicurezza – ma oggi, grazie all’azione costante della Polizia Locale e alla collaborazione sempre più attiva dei cittadini, situazioni di questo tipo vengono individuate e risolte con tempestività. Il territorio di Antegnate non può e non deve diventare punto di riferimento per occupazioni abusive o situazioni di degrado».

L’Amministrazione ha ribadito la necessità di mantenere un approccio fermo, pur riconoscendo la complessità sociale che spesso accompagna queste situazioni.

«Sul piano umano ogni situazione merita attenzione – prosegue Danelli – ma è altrettanto evidente che ci troviamo spesso di fronte a soggetti già allontanati, in stato di alterazione e privi di qualsiasi volontà di intraprendere percorsi legali alternativi. Determinante, in questa operazione, il lavoro degli operai comunali, con un particolare ringraziamento a Cesare per la professionalità dimostrata e per aver operato nel pieno rispetto delle procedure. Il loro intervento ha consentito di restituire in tempi brevi sicurezza e fruibilità a un’area frequentata quotidianamente da famiglie, genitori e bambini. Proseguiremo con controlli costanti e interventi mirati, nel segno della tolleranza zero verso ogni forma di abuso e degrado sul territorio».

🇪🇺 «Ant- Art» vola al Parlamento Europeo a Bruxelles con la «Si può fare Band»

L’arte e la musica come strumenti concreti di inclusione, capaci di abbattere barriere e generare bellezza condivisa: è questo il messaggio al centro del concerto della «Si può fare Band», in programma il 5 maggio 2026 presso il Parlamento Europeo di Bruxelles.

L’evento, promosso dal gruppo ECR, vedrà anche la partecipazione istituzionale di figure di primo piano come Roberta Metsola e Antonella Sberna, a testimonianza dell’importanza crescente dei temi legati all’inclusione e alla disabilità nel contesto europeo.

Protagonista della serata sarà la Si può fare Band, realtà italiana unica nel suo genere: una formazione inclusiva composta da musicisti con e senza disabilità, educatori e professionisti, guidata da Davide Zubani. Con un organico variabile tra i 25 e i 35 elementi, la band rappresenta un modello innovativo di espressione artistica collettiva, in cui ogni componente contribuisce al suono attraverso una struttura musicale originale e partecipativa.

Attraverso concerti e laboratori, la band promuove un’idea concreta di inclusione, dimostrando come il talento possa emergere al di là di ogni limite e come il palco possa diventare uno spazio di valorizzazione, autonomia e crescita personale. Le loro esibizioni, spesso accompagnate dalla Lingua dei Segni Italiana (LIS), rendono l’esperienza accessibile a tutti, rafforzando il messaggio di una cultura realmente aperta e condivisa.

Nel contesto di questo importante appuntamento europeo, sarà presente anche una delegazione dell’associazione culturale e artistica “Ant Art”, a conferma del proprio impegno nella promozione dell’arte come linguaggio universale e inclusivo. La partecipazione di “Ant Art” sottolinea il valore della collaborazione tra realtà artistiche e sociali, unite dalla volontà di costruire ponti e generare opportunità attraverso la creatività.

La presenza congiunta di musica e arte in un contesto istituzionale di rilievo come il Parlamento Europeo rappresenta un segnale forte: l’inclusione non è solo un obiettivo sociale, ma un processo culturale che passa anche e soprattutto dalla bellezza, dall’espressione e dalla condivisione.

30/04/2026

Sono passati due anni dall’insediamento al Comune di Antegnate. Facciamo il punto della situazione e rispondiamo alle domande più richieste in questo 2026 insieme al Sindaco Nava Simone. 🇮🇹

🇮🇹 Due anni di nuova amministrazione. Cosa è stato fatto davvero? E cosa sta per cambiare?Il Sindaco Simone Nava rispond...
29/04/2026

🇮🇹 Due anni di nuova amministrazione. Cosa è stato fatto davvero? E cosa sta per cambiare?

Il Sindaco Simone Nava risponde a diversi temi: sicurezza, scuola, TARI, RSA, Mulì Èc e molti altri argomenti che toccano da vicino la vita degli antegnatesi.

Un confronto diretto, concreto, con risposte chiare e uno sguardo al futuro.

🎙️ Domani esce il podcast completo.
Non perderlo… perché riguarda anche te.

27/04/2026

Il Sindaco in diretta 📡 da per parlare del suo secondo anno di amministrazione. 🇮🇹

25/04/2026

25 Aprile 2026,

Commemoriamo oggi gli uomini, le donne, i soldati e tutti i civili che hanno combattuto per la libertà.
Viva l’Italia 🇮🇹, Viva la pace, Viva la democrazia, Viva la libertà.

Vice Sindaco
Simone Asperti

Dal Giornale di Treviglio - 24 Aprile 2026Leggi l’articolo 📰⬇️👮‍♂️✋ Nuova stretta su droga e abusivismo. È stata una gio...
24/04/2026

Dal Giornale di Treviglio - 24 Aprile 2026
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👮‍♂️✋ Nuova stretta su droga e abusivismo.

È stata una giornata intensa quella di giovedì 16 aprile 2026 ad Antegnate per la Polizia Locale, impegnata in una serie di interventi mirati al contrasto dello spaccio e dell’abusivismo. Un’attività costante, resa ancora più efficace grazie alle segnalazioni dei cittadini, che continuano a rappresentare un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio. Tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio, quando alcuni residenti, approfittando delle giornate di sole, hanno notato movimenti sospetti lungo la strada sterrata che conduce alla cava, in prossimità del confine con Calcio. Le indicazioni raccolte hanno spinto gli agenti a effettuare un controllo approfondito dell’area. Tra la vegetazione sono emersi segnali inequivocabili riconducibili ad attività di spaccio: secchi interrati contenenti viveri, barattoli sigillati con protezioni artigianali e batterie per auto collegate a dispositivi improvvisati per la ricarica dei cellulari. Non solo: nascosti tra le siepi, sono stati rinvenuti anche pannelli fotovoltaici collegati a powerbank, a dimostrazione di una presenza organizzata e stabile.

Durante il sopralluogo, a oltre 300 metri di distanza, gli agenti hanno individuato un uomo che tentava di nascondersi all’interno di un fossato in cemento. All’alt intimato è scattato un inseguimento, conclusosi quando il soggetto è riuscito a introdursi nella cava attraverso un’apertura realizzata artigianalmente. Il proprietario dell’area, prontamente contattato, si è dimostrato collaborativo, consentendo l’accesso alle forze dell’ordine e permettendo di proseguire le verifiche. L’ispezione ha portato alla scoperta di un vero e proprio sistema logistico: attrezzature da cucina, fornellini a gas, griglie per barbecue, vestiti, coperte e numerosi effetti personali.

In diversi punti il terreno smosso ha insospettito gli agenti, che scavando hanno rinvenuto contenitori nascosti a pochi centimetri di profondità. Poco distante è stato individuato anche un accampamento completo, dotato di tenda da campeggio e tutto il necessario per una permanenza prolungata, presumibilmente legata all’attività di spaccio. L’intero materiale è stato sequestrato e rimosso con difficoltà: per il trasporto è stato necessario l’impiego di un furgone.

«Non abbiamo trovato sostanze stupefacenti – ha spiegato il comandante Claudio D’Aquila – perché spesso vengono tenute addosso e abbandonate in caso di pericolo imminente. Tuttavia, queste operazioni sono fondamentali per interrompere l’organizzazione e impedire insediamenti stabili. Ringrazio gli agenti impegnati, tra cui Stuani e Sallustio, per il lavoro svolto sul campo».

L’attività è proseguita anche in serata. A seguito di ulteriori segnalazioni, gli agenti sono intervenuti in via Giacomo Leopardi, dove era stata indicata la presenza di una persona accampata sotto un porticato. Sul posto è stato individuato un uomo che aveva allestito un riparo di fortuna utilizzando un carrello della spesa e cassette di legno.

«Il contributo dei cittadini è fondamentale – ha sottolineato il delegato alla sicurezza Antonio Danelli –. Grazie alla collaborazione con la popolazione, alla videosorveglianza e al lavoro della Polizia Locale, stiamo ottenendo risultati concreti. L’obiettivo è chiaro: prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, intervenendo con rapidità e conoscenza del territorio».

«Un sincero ringraziamento va a tutti i cittadini che, con senso civico e coraggio collaborano, anche per tramite del nostro Delegato alla Sicurezza Danelli, per far si che le nostre Forze dell’Ordine riescano a meglio individuare e contrastare gli spacciatori. - ha detto il sindaco Simone Nava - Il loro contributo di tutti è fondamentale per rendere le nostra comunità più sicura. Allo stesso tempo, debbo esprimere rammarico nel constatare che, purtroppo, ancora troppi nostri giovani si rivolgono a questi circuiti di delinquenza. È un segnale che deve far riflettere tutti e spingerci a investire ancora di più in educazione, prevenzione e ascolto».

🩷🔬 Il «pic nic in rosa» per la ricerca e la prevenzione.

Un grande picnic collettivo, all’insegna del rosa e della solidarietà. È questo lo spirito di “Cene Rosa”, l’evento in programma sabato 9 maggio al Centro Incontri Cultura di Antegnate, promosso dall’associazione Il Sofione Rosa in collaborazione con il Comune. Una serata che unisce convivialità e impegno sociale, con l’obiettivo di sostenere i progetti di prevenzione del tumore al seno.

Più che una cena tradizionale, l’iniziativa si presenta come un momento creativo e partecipato: saranno infatti i gruppi di commensali a costruire la propria esperienza, portando cibo, decorazioni e allestendo il proprio tavolo. Un vero e proprio picnic organizzato, dove fantasia e cura dei dettagli diventano protagoniste, nel segno di un colore simbolo della prevenzione e della sensibilizzazione.

Il rosa, filo conduttore della serata, non sarà solo una scelta estetica ma un messaggio condiviso, da esprimere sia negli allestimenti sia nell’abbigliamento. A rendere ancora più coinvolgente l’evento sarà il concorso che premierà i tavoli più originali, valutati da una giuria al termine della cena.

“Cene Rosa” si configura così come un’occasione per stare insieme, divertirsi e allo stesso tempo contribuire a una causa importante. Un appuntamento che punta a rafforzare il senso di comunità, dimostrando come anche un gesto semplice, come condividere un pasto, possa trasformarsi in un concreto segnale di attenzione verso la salute e la prevenzione.

21/04/2026

Un enorme grazie alla Polizia Locale di Antegnate ❤️

Dal Giornale di Treviglio - 10 Aprile 2026Leggi l’articolo 📰⬇️🚫 Fuochi d’artificio nella notte in via Ghandi: sanzionati...
10/04/2026

Dal Giornale di Treviglio - 10 Aprile 2026
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🚫 Fuochi d’artificio nella notte in via Ghandi: sanzionati giovani fuori paese.

Nella notte di giovedì 2 aprile 2026 , intorno all’1.30, sono giunte quattro segnalazioni da parte di cittadini infastiditi da schiamazzi e dall’esplosione di fuochi d’artificio in strada. Secondo quanto riferito, un gruppo di ragazzi avrebbe acceso i fuochi lungo la carreggiata a senso unico delimitata dalle sbarre, con il rischio di coinvolgere anche la vicina strada provinciale. Solo per una fortunata coincidenza, al momento dell’accaduto non transitavano veicoli in prossimità della rotonda, evitando così conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi. Le segnalazioni sono state immediatamente trasmesse al comando di Polizia Locale che, grazie al sistema di videosorveglianza, è riuscito a ricostruire l’intera dinamica dei fatti. Le immagini hanno confermato la presenza di una vera e propria «festa in strada», organizzata senza alcuna autorizzazione. Nella giornata successiva, i responsabiligiovani neo maggiorenni non residenti ad Antegnate, sono stati convocati presso il comando. Dopo aver ammesso le proprie responsabilità e aver espresso il proprio rammarico, si è deciso di procedere con una sanzione amministrativa per disturbo della quiete pubblica. Agli stessi è stato inoltre ricordato che la multa avrebbe potuto essere ben più severa, arrivando fino a 400 euro, anche in relazione all’abbandono di rifiuti nell’area interessata.

«Ci scusiamo, abbiamo sbagliato ed è giusto prenderci le nostre responsabilità. Non accenderemo mai più fuochi d’artificio qui ad Antegnate», hanno dichiarato i giovani al termine dell’incontro con gli agenti. Il delegato alla sicurezza del Comune, Antonio Danelli, ha voluto precisare che l’episodio non è in alcun modo collegato alle attività del ristorante adiacente, sottolineando come si sia trattato di un’iniziativa isolata.

«Ringrazio come sempre tutti i cittadini che hanno contribuito a rendere più semplici le indagini, gli agenti Stuani e Sallustio per aver subito rintracciato e convocato i ragazzi – ha dichiarato – e mi auguro che questo richiamo, che avrebbe potuto essere più significativo, possa contribuire a rendere questi giovani più responsabili in futuro».

👮‍♂️ Facevano razzie di alimentari nella Bassa, fermata la banda dei supermercati antegnate - isso Venerdì i Carabinieri hanno messo fine all’attività criminale di un uomo e due donne

Andavano di supermercato in supermercato per appropriarsi indebitamente di generi alimentari, ma la loro attività criminale è stata interrotta grazie al pronto intervento dei carabinieri. Nel pomeriggio di venerdì 3 aprile 2026, i militari della Stazione di Caravaggio hanno tratto in arresto un 50enne e due donne di 47 e 22 anni, tutti di origini rumene, ritenuti responsabili di un furto aggravato in concorso ai danni di un esercizio commerciale ad Antegnate. L’operazione ha permesso di bloccare i tre malviventi dopo un inseguimento durato diversi chilometri e di recuperare la refurtiva, restituendola al legittimo proprietario.

Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato intorno alle 15.30, quando un addetto alla sicurezza del supermercato «MD» di Antegnate ha notato un comportamento sospetto da parte del trio. Dopo aver sottratto un’ingente quantità di merce, i tre si sono allontanati a bordo di una «Citroen C5», attirando immediatamente l’attenzione dell’operatore di vigilanza. Senza mai perdere di vista il veicolo, l’addetto ha seguito i fuggitivi fino al comune di Isso, mantenendo costante comunicazione con la Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio.

Grazie alla rapidità delle informazioni e alla collaborazione tra vigilanza privata e forze dell’ordine, la pattuglia dei Carabinieri di Caravaggio è riuscita a intercettare l’auto nel parcheggio del supermercato «Eurospin». Al momento del controllo, l’uomo del gruppo attendeva all’interno del mezzo, mentre le due donne erano già entrate nel secondo punto vendita, cercando di occultare tra i vestiti ulteriori generi alimentari, che però sono stati recuperati e regolarmente pagati al momento del controllo.

La perquisizione del veicolo ha rivelato il vero obiettivo della giornata. Nel bagagliaio della «Citroen» è stata rinvenuta la merce sottratta poco prima all’MD, per un valore stimato di circa 480 euro. Tra i beni recuperati figuravano 12 confezioni di caffè, 16 di salmone norvegese, 8 forme di Parmigiano Reggiano, 4 pacchetti di b***o, numerose confezioni di carne e dolciumi, oltre a una piastra per capelli. Tutta la merce è stata restituita al supermercato, sebbene parte dei prodotti freschi non fosse più commercializzabile a causa dell’interruzione della catena del freddo durante la fuga dei malviventi.

Gli arrestati, tutti residenti a Milano ma di fatto senza fissa dimora, non erano volti nuovi alle Forze dell’Ordine. I successivi accertamenti hanno evidenziato una lunga serie di precedenti specifici: V. C. F., l’uomo 50enne, era già stato denunciato tre volte tra novembre 2025 e marzo 2026 per ricettazione, resistenza a Pubblico Ufficiale e furto di generi alimentari. V. N., 47 anni, vantava precedenti per invasione di edifici, ricettazione e un recente furto commesso pochi giorni fa a Sesto Calende (VA). La più giovane, V. L. F., 22 anni, risultava invece incensurata.

Alla luce della flagranza del reato e dei gravi indizi di colpevolezza, i tre sono stati dichiarati in stato di arresto e trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio in attesa del processo per direttissima. Nel corso dell’udienza, il giudice ha convalidato gli arresti e disposto per tutti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con la prescrizione di firmare quotidianamente presso le autorità competenti.

🎨 «Arte per la memoria», la cena solidale di Ant- Art

Ci sono momenti in cui una comunità sente il bisogno di fermarsi, guardarsi negli occhi e ricordare ciò che la unisce più profondamente. È in questo spirito che è nata ad Antegnate «Arte per la Memoria», l’iniziativa promossa da «Ant -Art», Antegnate Arte e Cultura , in collaborazione con il Bar Badabum e con il patrocinio del Comune. Una cena di raccolta fondi per realizzare un murales alla memoria di quattro antegnatesi scomparsi tragicamente.

Un evento che non è soltanto una cena di beneficenza, ma un gesto collettivo, un abbraccio simbolico che coinvolge associazioni, volontari e cittadini. Sabato 11 aprile 2026, presso il Centro Incontri Cultura di Antegnate, il paese si ritroverà per condividere un momento che va oltre la semplice partecipazione: sarà un’occasione per sentirsi parte di qualcosa di più grande.

Indirizzo

Antegnate
24051

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