15/07/2026
QUALITÀ DELL’ARIA: TUTELA, SVILUPPO E FUTURO
La Valle d’Aosta parte da una situazione positiva sul fronte della qualità dell’aria, ma questo risultato non può essere considerato acquisito una volta per tutte.
Presentando in Aula il Piano regionale per la qualità dell’aria 2025-2031, l’assessore Davide Sapinet ha ricordato come il documento sia il risultato di un lungo lavoro di analisi, confronto e condivisione. L’obiettivo è preparare la nostra regione ai nuovi standard europei, intervenendo in modo coordinato su riscaldamento domestico, biomasse, efficienza energetica, mobilità sostenibile, trasporto pubblico, attività produttive e monitoraggio ambientale.
Il consigliere Corrado Jordan ha ribadito la visione ambientale dell’Union Valdôtaine: non un ambientalismo ideologico, fatto soltanto di divieti, ma un’ecologia concreta e integrale, capace di unire tutela della natura, giustizia sociale, sviluppo economico e cura della comunità.
Proteggere il territorio non significa immaginare una Valle d’Aosta incontaminata ma priva di lavoro. Significa valorizzare in modo intelligente ciò che la natura ci offre, sostenendo turismo, agricoltura, industria e servizi, affinché ambiente e attività umane possano convivere e rafforzarsi reciprocamente.
Il consigliere Michel Martinet ha sottolineato come questo non sia un piano d’emergenza, ma uno strumento di prevenzione e programmazione strategica. Amministrare con responsabilità significa agire prima che i problemi emergano e accompagnare la comunità nel cambiamento, senza lasciare sole famiglie, imprese ed enti locali.
Come gruppo Union Valdôtaine, crediamo che difendere la qualità dell’aria significhi investire nella salute dei cittadini, nella competitività della Valle d’Aosta, nella qualità del nostro territorio e nel futuro delle nuove generazioni.
Tutela ambientale e sviluppo non sono obiettivi contrapposti: sono parti dello stesso futuro.