17/06/2026
Una persona retta. Un uomo buono. Un giusto.
Questo era Carlo Curtaz.
Ed è atroce che abbia fatto una morte così, portato via mentre compie un atto semplice e quotidiano come attraversare la strada.
Avvocato, scrittore, esponente di rilievo della politica valdostana, aveva vinto una grave malattia che negli ultimi anni aveva limitato la sua attività pubblica. Ma non la sua attenzione e le sue riflessioni, sempre profonde e illuminanti, sulle questioni politiche.
Aveva dovuto darsi delle priorità, fare delle scelte: e aveva messo al primo posto gli affetti famigliari, le figlie Chérie e Cécile, la moglie, i fratelli. Ma per noi, compagni da decenni di tante battaglie civili, suoi amici e amiche, c’era sempre.
E adesso ci manca, ci mancherà tantissimo.
Ci mancheranno i suoi consigli e le sue sollecitazioni, i libri che con penna felice raccontavano la Valle, la sua gente, i suoi problemi.
Con Carlo Curtaz la comunità valdostana perde una figura di grande valore che ha dedicato una parte importante della propria vita all’impegno civico e all’azione in istituzioni come i Consigli comunali e il Consiglio regionale.
Il ricordo dell'impegno istituzionale e umano di Carlo resterà patrimonio della nostra comunità e motivo di riflessione sul valore del servizio pubblico, della partecipazione democratica e dell'impegno al servizio del bene comune.