28/08/2026
🔴 Aosta non è più sicura: basta con la retorica della “percezione”, servono interventi immediati
Nella notte appena trascorsa una vetrina dello storico Caffè Deorsola, sotto i portici di via Festaz, a pochi metri dal Palazzo regionale, è stata sfondata. Nelle stesse ore, nella zona dell’Arco d’Augusto, un’automobile è stata devastata: vetri infranti, abitacolo saccheggiato, il tutto per portare via due pacchetti di si*****te. Il proprietario è un lavoratore che si alza alle 3.30 del mattino, gestisce un’azienda agricola che dà lavoro a persone con disabilità e a ragazzi in art. 21, e fa due turni al giorno per mantenere quattro figli.
Questa è la città che l’Amministrazione ci racconta essere sotto controllo.
Non sono episodi isolati. Sono l’ultimo capitolo di una sequenza che va avanti da mesi: risse nel centro storico, vetrine spaccate, auto vandalizzate, bivacchi, degrado nei giardini pubblici e nel quartiere Cogne.
Ogni volta la risposta del Sindaco Rocco è la stessa: si distingue tra “reati” e “percezione”, si citano le classifiche nazionali, si annunciano telecamere che restano sulla carta e tavoli di confronto che non producono un solo intervento visibile sulla strada.
Ai commercianti che si trovano la vetrina in frantumi alle sei del mattino, e a chi trova l’auto distrutta prima di andare al lavoro, le classifiche non servono. Serve che qualcuno risponda. Un titolare di Aosta ha detto oggi che qui siamo al far west: non è propaganda politica, è la fotografia di chi ogni giorno tiene aperta un’attività in questa città.
Come Gruppo Lega in Consiglio comunale chiediamo con urgenza:
1. la convocazione immediata del COSP sul centro storico, con richiesta formale di presidi fissi e pattugliamenti notturni nelle aree già individuate come critiche;
2. l’attivazione effettiva del sistema di videosorveglianza, con cronoprogramma pubblico, telecamere realmente funzionanti e collegate, e non ulteriori annunci;
3. un potenziamento della Polizia locale, con turni serali e notturni strutturati e non occasionali;
4. l’applicazione rigorosa del DASPO urbano e delle sanzioni previste dal regolamento, con provvedimenti esemplari nei confronti dei responsabili;
5. un piano di illuminazione e decoro per le critiche della città;
6. una informativa del Sindaco in Consiglio comunale alla prima seduta utile, con i dati reali degli episodi degli ultimi dodici mesi.
Chiederemo tutto questo nel primo Consiglio comunale di settembre.
Aosta non può diventare una città in cui si accetta come normale che di notte si spacchi tutto e di giorno si discuta se il problema esista. O si interviene adesso, o perdiamo il controllo del territorio. Il nostro Gruppo è pronto a votare qualsiasi provvedimento serio l’Amministrazione voglia mettere in campo. Quello che non siamo più disponibili ad accettare è che si continui a rispondere ai cittadini che è solo una loro impressione.
Il Gruppo Lega Vallée d’Aoste