02/07/2026
La termoregolazione del cane è il processo con cui il cane mantiene la propria temperatura corporea entro un intervallo normale, generalmente tra 38,0 e 39,2 °C.
A differenza dell'essere umano, il cane non suda attraverso la maggior parte della pelle. Utilizza principalmente questi meccanismi:
Ansimare: è il metodo più importante. L'evaporazione dell'acqua dalla lingua e dalle vie respiratorie disperde il calore.
Vasodilatazione: i vasi sanguigni della pelle si dilatano, aumentando la perdita di calore verso l'ambiente.
Sudorazione limitata: possiede ghiandole sudoripare soprattutto nei cuscinetti plantari e sul tartufo, ma il loro contributo è modesto.
Comportamento: cerca l'ombra, si sdraia su superfici fresche, riduce l'attività fisica e aumenta l'assunzione di acqua.
Il mantello ha un ruolo importante: non serve solo a trattenere il calore in inverno, ma anche a isolare dal caldo, rallentando il trasferimento di calore verso la pelle. Per questo motivo, rasare completamente un cane non sempre lo aiuta a sopportare le alte temperature, soprattutto nelle razze a doppio mantello.
Quando il cane ha troppo caldo
Se la temperatura corporea aumenta e i meccanismi di raffreddamento non sono sufficienti, può verificarsi un , una condizione potenzialmente letale.
I sintomi includono:
ansimare intenso e continuo;
salivazione abbondante;
debolezza o difficoltà a camminare;
gengive rosso scuro o molto pallide;
vomito o diarrea;
confusione, collasso o convulsioni nei casi più gravi.
Come prevenire il surriscaldamento
Garantire sempre acqua fresca.
Evitare attività fisica nelle ore più calde.
Fornire zone d'ombra e ambienti ventilati.
Non lasciare mai il cane chiuso in auto, nemmeno per pochi minuti.
Prestare particolare attenzione ai cuccioli, ai cani anziani, obesi e alle razze brachicefale (ad esempio , e ), che hanno maggiori difficoltà a disperdere il calore.
In sintesi, il cane regola la temperatura corporea principalmente ansimando, con un contributo minore della sudorazione attraverso i cuscinetti plantari e con adattamenti comportamentali e circolatori. Questo sistema è efficace, ma rende il cane più vulnerabile al caldo intenso rispetto all'uomo.