02/07/2026
🚆 SETTE TRENI DEL MATTINO. ZERO BUS PER PRENDERLI.
Dal 1° luglio il trasporto pubblico di Aprilia è passato alla rete regionale Astral. Doveva migliorare i collegamenti con la stazione. È successo l’esatto contrario.
I sette treni per Roma tra le 5:24 e le 8:16 — i treni di chi lavora e studia — non hanno più nessun bus in coincidenza. La prima corsa utile arriva quando l’ultimo treno del mattino è già passato. E la sera, dopo le 18:11, dalla stazione non parte più nulla: chi rientra da Roma resta a piedi. Prima il servizio copriva la stazione dalle 4:55 alle 21:20.
I numeri:
🔴 da 135 a 98 corse al giorno (–28%)
🔴 corridoio Toscanini–stazione: da 40 a 16 corse (–60%)
🔴 Frassineto, Borgata AGIP, Pantanelle, Pozzo dell’Inferno: zero servizio
🔴 nessuna corsa sugli orari scolastici: a settembre il problema esplode
La nuova rete ha anche cose buone — la domenica sulla AP4, il raddoppio su Campoleone, la tariffazione integrata — e le riconosciamo. Ma si è scelto di tagliare proprio sul collegamento casa–treno. Cioè sulla vita quotidiana delle persone.
Per questo AGIRE chiederà un incontro urgente all’Amministratore Unico di Astral, Giuseppe Simeone:
✅ bus in coincidenza con tutti i treni del mattino
✅ corse serali dalla stazione almeno fino alle 21:30
✅ piano scolastico pubblicato prima dell’inizio delle scuole
✅ copertura delle zone escluse, anche col trasporto a chiamata
✅ tavolo di monitoraggio con verifica a 90 giorni
Il trasporto pubblico si giudica da una cosa sola: se porta le persone dove devono andare, quando devono andarci. Oggi ad Aprilia non lo fa. Correggerlo si può. E va fatto subito.