06/03/2026
Ricordate il pranzo di Natale organizzato dall’amministrazione comunale?
Già allora avevamo evidenziato una cosa molto grave: 4290 spresi dal capitolo del sociale per finanziare un pranzo che di sociale aveva ben poco.
Ma oggi emerge un dato ancora più assurdo.
Quei 4.290 euro sono stati spesi per 49 pasti, non per 130 come inizialmente previsto.
Sì, avete letto bene: solo 49 le domande presentate.
È legittimo chiedersi: che tipo di organizzazione è questa?
La cosa ancora più incredibile è che giorni prima dell’evento l’amministrazione conosceva già il numero reale dei partecipanti. Eppure non è stata fatta nessuna trattativa con il ristoratore per ridurre il costo in base alle presenze effettive.
Qualunque cittadino, se stesse organizzando un matrimonio con 130 invitati e scoprisse giorni prima che ne arriveranno 49, chiamerebbe immediatamente il ristoratore per rivedere il conto.
Qui invece si è preferito spendere comunque l’intera cifra.
E non finisce qui: non c’era neppure il costo della sala, perché il pranzo è stato organizzato nella palestra comunale.
Questa non è cattiva organizzazione.
Questo si chiama spreco di denaro pubblico.
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