16/10/2026
Quarant’anni di Festa della Castagna sono un traguardo importante per Arcidosso.
Quarant’anni di persone, associazioni, cantinieri, volontari e amministrazioni che, edizione dopo edizione, hanno contribuito a far crescere un appuntamento nato intorno a uno dei prodotti più rappresentativi della nostra montagna e diventato oggi una delle manifestazioni più attese e partecipate dell’Amiata.
“Di generazione in generazione” è il tema scelto per questa 40ª edizione. Un filo che unisce chi ha fatto nascere e crescere la Festa a chi oggi ne raccoglie il testimone, portando nuove idee, energie ed esperienze.
La Festa della Castagna è cambiata nel tempo, si è evoluta, ha trovato nuovi spazi e nuove forme, mantenendo però intatto il legame con Arcidosso, con le sue tradizioni e con la sua comunità. Se oggi possiamo celebrare la quarantesima edizione è grazie all’impegno di tanti, che hanno saputo raccogliere ciò che era stato costruito prima di loro e aggiungere qualcosa di nuovo.
Il tema delle generazioni accompagnerà anche uno degli appuntamenti della Festa: il Premio dell’Acrobata della Castagna, arrivato alla sua quarta edizione. Quest’anno la giuria vedrà la partecipazione di Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana, giovane rappresentante delle istituzioni ma già molto capace, e di Moira Fabbri, imprenditrice molto attiva sul territorio che, anche attraverso recenti importanti investimenti realizzati con insieme al suo compagno, ha contribuito alla crescita e alla vitalità del nostro tessuto economico. Due esperienze diverse che arricchiranno questa nuova edizione del premio.
È un percorso che, in qualche modo, racconta anche l’Arcidosso di oggi. Il nostro paese sta vivendo una stagione di grandi trasformazioni, con importanti opere pubbliche e interventi che stanno interessando diversi luoghi e servizi. Sappiamo che i lavori possono comportare disagi nel presente, ma rappresentano investimenti pensati per il futuro: per rendere Arcidosso più accessibile, accogliente e capace di offrire nuove opportunità a chi ci vive, a chi lavora qui e a chi sceglie di venirci.
Anche una manifestazione arrivata a quarant’anni ci insegna che crescere significa saper cambiare senza perdere ciò che ci identifica. È con questo spirito che vogliamo continuare a costruire il futuro della Festa della Castagna e quello del nostro paese, di generazione in generazione.
Un ringraziamento va fin da ora alla Pro Loco, ai cantinieri, alle associazioni, ai volontari, agli operatori, alle attività e a tutte le persone che rendono possibile questa manifestazione.
Festeggiamo insieme questa bella storia lunga 40 anni: un’ottima prospettiva da cui continuare a guardare avanti con fiducia.
Buona 40ª Festa della Castagna a tutti!
Il sindaco Jacopo Marini