10/07/2026
📢 Infrastrutture e territorio: la nostra mozione
❗ Il collegamento Loppio-Busa deve essere un'opera organica, non un progetto a stralci che si limita a spostare il traffico da un abitato all'altro.
Il progetto per la mobilità dell'Alto Garda, concordato quindici anni fa, nasceva con una visione unitaria volta a ridurre il traffico nei centri abitati e a limitare il consumo di suolo agricolo. Oggi, con l'Unità Funzionale 2 (galleria Passo San Giovanni-Maza) in fase avanzata e la fondamentale Unità Funzionale 3 (collegamento con la zona industriale di Arco) senza certezze progettuali e temporali, il rischio di una realizzazione non coordinata è concreto. Aprire la sola UF2 significherebbe scaricare la quasi totalità dei flussi veicolari provenienti da Nago direttamente sull' Oltresarca, compromettendo irrimediabilmente la sicurezza stradale, l'ambiente e la vivibilità di frazioni come Vignole e Bolognano.
📍 Il pragmatismo amministrativo ci impone di non creare nuove emergenze mentre si tenta di risolverne altre; il territorio dell' Oltresarca ha già contribuito ampiamente alla sostenibilità viabilistica e non può diventare l'unica area di compensazione per le criticità dell'intera Busa. Per tutelare la nostra comunità, come Campobase Arco abbiamo depositato oggi una mozione per impegnare l'amministrazione comunale a richiedere con forza alla Provincia:
1. Il rinvio dell'apertura della UF2 fino al completamento della UF3, per garantire una distribuzione equilibrata dei flussi sull'intero territorio.
2. La trasmissione urgente dello Studio di Traffico aggiornato relativo allo scenario di "Esercizio transitorio".
3. La realizzazione preventiva delle opere di mitigazione necessarie, a partire dalla rotatoria di Bolognano.
4. L'adozione di rigorose misure regolatorie in caso di apertura anticipata, quali l'installazione di semafori a dosaggio al Passo San Giovanni e il divieto di transito per i mezzi pesanti eccedenti le 7,5 tonnellate a Vignole e Bolognano.
5. L'attivazione di un sistema pubblico e trasparente di monitoraggio dei flussi veicolari, della qualità dell'aria e dell'inquinamento acustico.
Governare l'Autonomia significa assumersi la responsabilità di programmare e completare le opere pubbliche secondo logica e serietà, mettendo sempre al centro l'equilibrio del territorio e il rispetto per i cittadini che lo abitano.