Intesa civica per il bene comune

Intesa civica per il bene comune Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Intesa civica per il bene comune, Organizzazione politica, Piazza III Novembre, Arco.

Pagina della coalizione di governo del Comune di Arco, la cui maggioranza consiliare è composta da Partito Democratico del Trentino, Arco Civica e Autonomia, Unione per il Trentino, pensARCOmune e Arco Bene Comune

01/08/2026

🚦 Ad Arco c’è un semaforo che blocca il traffico… e il buon senso.

Come Fucina Comune presenteremo una petizione al Comune di Arco, promossa dai cittadini che ogni giorno pagano il prezzo di una viabilità mal progettata e peggio gestita.

I residenti di via della Cinta vivono ormai in una vera e propria giungla urbana: code interminabili, automobilisti esasperati che azzardano manovre pericolose, pedoni e ciclisti che attraversano con il rosso perché l’attesa è diventata insostenibile.

E c’è un altro problema che non può essere ignorato: l’aria è diventata irrespirabile. Migliaia di veicoli fermi in coda, con i motori accesi, fanno sorgere più di una preoccupazione sulla qualità dell’aria. Per questo chiediamo che vengano effettuati monitoraggi delle polveri sottili e degli altri inquinanti, soprattutto da un’Amministrazione che ha costruito un’intera campagna elettorale all’insegna del green e della sostenibilità.

La domanda è semplice: dobbiamo aspettare che ci scappi l’incidente grave o che la situazione ambientale peggiori ulteriormente prima di intervenire?

Noi diciamo basta. La sicurezza dei cittadini, la qualità dell’aria e la vivibilità dei nostri quartieri vengono prima di tutto.

Il green non si misura con gli slogan elettorali o con i post sui social. Si misura con scelte concrete, con il coraggio di correggere gli errori e con la volontà di mettere davvero al centro la salute e la sicurezza dei cittadini. Su questo, l’Amministrazione è chiamata a dimostrare coerenza.

📢 Se anche tu pensi che sia arrivato il momento di cambiare, sostieni la nostra petizione. È ora che il Comune ascolti chi questa situazione la vive ogni giorno, non solo chi la osserva da una scrivania.

La petizione di può firmare presso
- Mirta Shop. Giorni di apertura GIOVEDI VENERDI SABATO.....orario 9.30/12.00....15.00/19.00

- Altro punto di raccolta firme sarà da lunedì 3 luglio il ristorante il Ritratto di Aldo Tiboni in via Ferrera.
Aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 22. Chiuso la domenica.

21/07/2026
20/07/2026

Ponte di Arco: api e auto 🤓

Testimonianza ieri di un cittadino arcense.

Verso le 18.00 il signore uscito per un giro in bicicletta e, arrivato al ponte di Arco, ha dovuto attendere ben sette minuti prima che il semaforo gli consentisse di attraversare in direzione Prabi.

Durante l’attesa è rimasto colpito dal fatto che moltissimi pedoni attraversassero comunque con il semaforo rosso. Le auto erano costrette a fermarsi, gli automobilisti manifestavano il loro disappunto e qualcuno lo invitava perfino ad attraversare nonostante il rosso.

A rendere la situazione ancora più paradossale contribuiva la lunga fila di veicoli fermi con i motori accesi e i conseguenti fumi di scarico.

Sorge quindi una domanda: non è forse questa la giunta che dichiara di avere particolarmente a cuore la tutela dell’ambiente, delle rondini e delle lucciole? Eppure, in una situazione come questa, sembra dimenticare le persone.

Per lui si trattava di un momento di svago, ma il pensiero va a chi, dopo una giornata di lavoro, è costretto ad attendere interminabili minuti; a chi deve andare a prendere i figli a un’attività; a chi deve raggiungere un familiare per assisterlo o, semplicemente, rientrare a casa.

La tutela dell’ambiente è un valore fondamentale e nessuno la mette in discussione. Tuttavia dovrebbe procedere di pari passo con il rispetto della qualità della vita delle persone e con soluzioni che evitino disagi così evidenti.

È davvero inevitabile creare una situazione di questo tipo? Esistono soluzioni che consentano di tutelare l’ambiente senza penalizzare in modo così impattante la vita dei cittadini?

Simpatica la vignetta 😅. Dopo tanta cattiveria vista in passato, fa piacere vedere un'opposizione che sa anche sorridere...
02/07/2026

Simpatica la vignetta 😅. Dopo tanta cattiveria vista in passato, fa piacere vedere un'opposizione che sa anche sorridere.

Abbiamo letto con attenzione i commenti al nostro post e, lo ammettiamo, un sorriso ci è scappato. 😊
Infatti fa un po’ sorridere vedere criticata Arco Fucina Comune per aver semplicemente evidenziato lo stato dei fatti: tempi, disagi e una situazione che tutti i cittadini possono verificare quotidianamente. Le critiche arrivano, guarda caso, sempre dagli stessi sostenitori dell’attuale amministrazione, quelli che sembrano difenderla comunque e a prescindere, anche quando vengono posti sul tavolo elementi concreti e oggettivi.
Detto questo, ci viene chiesto: “Quali soluzioni avreste proposto?”
Eccole:
1) Sarebbe bastato prevedere nel progetto un vincolo chiaro: la chiusura della viabilità solo in momenti eccezionali e strettamente necessari, non per tutta la durata del cantiere.
Invece, per non sbagliare, si è scelto di chiudere ancora prima dell’avvio dei lavori… un vero record! 😝🤣
2) L’esempio a km zero è a Torbole dove sul Sarca è stata realizzata recentemente una nuova passerella senza bloccare la viabilità per mesi. Forse qualche esperienza vicina poteva essere utile da osservare.
3) E allora, visto che ormai ci resta anche una buona dose di ironia… ridiamoci sopra. Perché dopo tanti annunci, spiegazioni e promesse, una passerella che ancora non c’è rischia di diventare la più famosa “opera in attesa” della valle. 😉

Fucina Comune
Fatti, non favole.

28/06/2026

LE PASSERELLE DEL FUTURO PONTE DI ARCO: PIÙ DI UN ANNO DI ANNUNCI, MA LE PASSERELLE DOVE SONO?
In queste settimane assistiamo all'ennesimo tentativo dell'amministrazione a guida Fiorio e Piantoni di raccontare una nuova versione della vicenda del ponte di Arco. Sembra ormai una rovente telenovela estiva: ogni puntata porta una nuova spiegazione, una nuova giustificazione, un nuovo motivo per cui l'opera non è ancora partita. Nel frattempo sono arrivati i semafori.
Semafori che, a sentire qualcuno, sembrano provenire direttamente dal futuro.
Semafori intelligenti.
Semafori rivoluzionari.
Semafori quasi leggendari.
Talmente intelligenti che rischiano di diventare l'opera più visibile dell'intera vicenda. Le passerelle ancora non ci sono. I semafori sì.
E questo, purtroppo, è un fatto. Perché alla fine la domanda dei cittadini resta sempre la stessa:
DOVE SONO LE PASSERELLE?
Un anno fa promettevano un cambio di passo. Quando erano all'opposizione avevano risposte per tutto. Tempi rapidi. Decisioni immediate. Critiche durissime verso chi amministrava prima. Chi governava veniva dipinto come incapace, lento e inefficiente.
Peccato che avesse lasciato progetti approvati, risorse stanziate e quindi un percorso già in fase avanzata.
Oggi, dopo oltre un anno di amministrazione, il confronto con la realtà è impietoso.
I FATTI SONO PIÙ TESTARDI DELLA PROPAGANDA.
I cittadini vedono semafori.
Vedono code.
Vedono rallentamenti.
Vedono una città sempre più difficile da attraversare.
Quello che non vedono sono le nuove passerelle.
E questa è l'unica cosa che conta. Perché i risultati non si misurano con i comunicati stampa, con i post sui social o con le conferenze pubbliche.
Si misurano con le opere realizzate.
E ad oggi l'opera più concreta sembra essere il dibattito sui semafori.
LA COLPA È SEMPRE DI QUALCUN ALTRO.
A sentire gli amministratori, la responsabilità non appartiene mai a chi governa. Prima di chi c'era prima.
Poi dei vincoli.
Poi delle procedure.
Poi delle autorizzazioni.
Poi delle valutazioni tecniche.
Poi di qualche problema scoperto all'ultimo minuto.
A questo ritmo manca soltanto un'invasione di cavallette da salvare e il catalogo delle giustificazioni sarà completo.
La domanda però resta semplice:
Esiste qualcosa di cui questa amministrazione intende assumersi la responsabilità oppure esistono soltanto colpevoli esterni?
Perché governare non significa trovare spiegazioni. Significa risolvere problemi.
TROPPE VERSIONI E POCA CHIAREZZA.
Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una continua successione di annunci, date, ipotesi e ricostruzioni. Una narrazione che cambia continuamente non genera fiducia.
Genera confusione. E quando le versioni aumentano mentre i risultati restano fermi, il diritto dei cittadini a dubitare diventa più che legittimo. Ci avevano promesso il cambio di passo. Per ora abbiamo visto soprattutto il cambio delle spiegazioni.
Dopo oltre un anno non si può continuare a governare guardando nello specchietto retrovisore. Non si può sempre parlare del passato per giustificare il presente. Chi ha chiesto il consenso dei cittadini per amministrare Arco aveva il dovere di dimostrare capacità, visione e concretezza. Finora abbiamo visto soprattutto annunci, polemiche e giustificazioni.
Nel frattempo ai cittadini restano code, semafori e una viabilità profondamente penalizzata. Siamo riusciti in un'impresa rara:
creare gran parte dei disagi di un grande cantiere prima ancora di vedere il grande cantiere.
La scelta in sostanza di restringere la carreggiata prima dell'avvio effettivo dei lavori sta producendo problemi evidenti che rischiano di aggravarsi ulteriormente con la riapertura delle scuole a settembre.
E la domanda resta inevitabile:
Sono state davvero valutate tutte le possibili alternative?
In molte città italiane, non certo marziane, si organizzano cantieri complessi cercando di ridurre al minimo l'impatto su traffico, attività economiche e vita quotidiana.
Ad Arco, invece, sembra che i cittadini debbano semplicemente adattarsi alle decisioni prese, senza ricevere risposte realmente convincenti.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti:
più traffico, più disagi e passerelle che ancora non si vedono.
ARCO MERITA DI PIÙ
Fucina Comune non chiede miracoli.
Chiede trasparenza.
Chiede responsabilità.
Chiede tempi certi.
Chiede amministratori capaci di assumersi le proprie decisioni senza scaricare continuamente le colpe sugli altri. Perché dopo oltre un anno il tempo delle promesse è finito.
È arrivato il tempo dei risultati.
E sul ponte di Arco, ad oggi, i risultati continuano a mancare.
I cittadini di Arco hanno il diritto di vedere opere concrete, non l'ennesima spiegazione del perché quelle opere non siano ancora arrivate. Dopo oltre un anno una cosa è certa:
le passerelle sono ancora un progetto della precedente amministrazione.
I semafori invece sono già entrati nella storia politica di Arco.
Peccato che nessuno li avesse votati come opera principale del mandato.
Meno annunci.
Meno alibi.
Meno supereroi del semaforo intelligente.
Più fatti.

Rondini in picchiata sulla città che un tempo era delle persone… e di questo passo finirà che inizieremo davvero con il ...
27/05/2026

Rondini in picchiata sulla città che un tempo era delle persone… e di questo passo finirà che inizieremo davvero con il classico: ‘quando c’era lei…’

Buongiorno Arco‼️

Un anno di amministrazione: il risultato qual è?
Due foto sorridenti ai lavatoi, rondini e tanta propaganda.

Nel frattempo:

* i pitch point tanto contestati sono ancora lì;
* i problemi restano;
* le promesse si sono p***e tra un post Facebook e una passerella.

E a chi pensa che Arco Fucina Comune sia stata zittita, rispondiamo con chiarezza:
siamo più attivi che mai.
Stiamo lavorando, ascoltando, costruendo.
E le sorprese all’orizzonte non mancheranno.

La vera domanda però la facciamo noi ai cittadini:
da dove nasce tutta questa rassegnazione?

Perché il silenzio non è sempre consenso.
A volte è l’abitudine ad accontentarsi del minimo.
Ad abbassare le aspettative.
A smettere di pretendere di più per la propria città.

Noi no.
E continueremo a fare domande.
Anche quelle che danno fastidio.

Anzi chiediamo ai cittadini di scriverci , di dire la propria. Siamo già un bel gruppo ma qualche voce in più è sempre ben accetta e soprattutto qualche idea in più per scrivere più post che raccolgano i pensieri dei cittadini.

21/04/2026

Indirizzo

Piazza III Novembre
Arco
38062

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