Proposta Civica Popolare

Proposta Civica Popolare È un gruppo politico.

Raccoglie persone di diversa età con esperienze diverse, accomunate dal desiderio di partecipare alla vita politica di Arco e dell'Alto Garda

In questi giorni si è letto di tutto e di più sui giornali e sui social rispetto alla sacrosanta decisione della Giunta ...
21/07/2026

In questi giorni si è letto di tutto e di più sui giornali e sui social rispetto alla sacrosanta decisione della Giunta comunale di Arco di presenziare alla cerimonia di apertura dei mondiali giovanili di arrampicata, ma non alle cerimonie di premiazione. Il comunicato del Comune chiarisce bene il perché di questa scelta, che non è contro i giovani atleti israeliani, che di fatto gareggeranno regolarmente sotto la bandiera di Israele e potranno festeggiare le eventuali vittorie sulle note del proprio inno - non altrettanto si può dire per quelli russi che gareggiano senza vessillo e senza inno - ma per denunciare il genocidio in atto del popolo palestinese; un grave crimine contro l’umanità e una sistematica violazione del diritto internazionale e dei diritti umani perpetrati da Israele e documentati da organismi internazionali.

Tale iniziativa è coerente con la campagna "Libera l'Arrampicata" promossa da Climbers for Palestine, condivisa dalla nostra lista civica, che denuncia l'uso dell'arrampicata come strumento di occupazione in Cisgiordania, con il divieto di accedere alle falesie rivolto agli atleti palestinesi, cui è negata di fatto la possibilità di allenarsi e di partecipare alle gare internazionali, anche per il blocco dei visti applicato da Israele.

L’amministrazione comunale ha spiegato che “le istituzioni hanno il dovere di testimoniare con coerenza i valori che affermano di rappresentare”. L’aver promosso, per tutto l’inverno e la primavera, incontri e convegni di sensibilizzazione sul genocidio in atto a Gaza e nei territori occupati della Cisgiordania, affermando la vicinanza e la solidarietà del Comune di Arco verso il popolo palestinese, senza poi dare seguito coerentemente con i fatti, quando si presenta l’occasione, sarebbe stata una prova di ipocrisia e disumanità, cui le istituzioni di questi tempi ci hanno fin troppo abituato. Rimaniamo esterrefatti, quindi, nel leggere le accuse demagogiche e assurde, mosse dall’associazione “Italia-Israele”, di pregiudizi ideologici o peggio ancora di antisemitismo, così come il richiamo alle leggi razziali del fascismo.

Nei commenti che si sono letti in questi giorni ricorre poi frequente l’accusa di non aver separato lo sport dalla politica ma si tratta, secondo noi, di una critica pretestuosa ed ipocrita. Come si può immaginare di mettere in secondo piano lo sterminio del popolo palestinese, da parte dell’esercito israeliano, con l’uccisione deliberata di decine di migliaia di bambini, per far prevalere le usanze di un cerimoniale, che tra l’altro non impone neanche la presenza di rappresentanti politici. Crediamo infatti che di fronte alla scelta, se debba valere di più il freddo protocollo di un cerimoniale di una premiazione rispetto all’obbligo morale di testimonianza, seppur simbolica, del proprio sdegno e della condanna per il genocidio in atto ancora oggi a Gaza - nel silenzio assoluto dell’informazione e della politica - non ci debba essere alcun dubbio da che parte schierarsi.

Per questo ringraziamo la Giunta di Arco e la Sindaca che con coraggio, dimostrando responsabilità e sensibilità, ha preso una chiara posizione dando un segnale importante di civiltà e umanità, pur ribadendo che questa scelta non è rivolta contro le atlete e gli atleti presenti, né intende sminuire il valore di questa manifestazione sportiva. Al contrario, “nasce dalla convinzione che lo sport possa e debba essere portatore di valori universali: dignità della persona, uguaglianza, rispetto dei diritti umani e rifiuto di ogni forma di violenza”.

Proposta Civica Popolare

(il T e l’Adige, 22 luglio 2026)

La mozione, scritta da Patrizia Speranza di Proposta Civica Popolare e illustrata in consiglio comunale da Massimiliano ...
14/02/2026

La mozione, scritta da Patrizia Speranza di Proposta Civica Popolare e illustrata in consiglio comunale da Massimiliano Floriani, è stata firmata e approvata da tutte le forze politiche di Arco.

Abbiamo voluto condividere la nostra mozione con l'amministrazione di Riva del Garda che, dopo averne discusso nei loro gruppi politici, l'ha fatta approdare anche al loro consiglio comunale.

Siamo molto grati che il tema da noi proposto abbia ricevuto l'attenzione che merita e che sia diventato stimolo di discussione sovra comunale.

(l'Adige, 14 febbraio 2026)

Le insinuazioni della lista Arco Fucina Comune sulla presunta azione di delegittimazione dell’ex Sindaco Betta concertat...
07/02/2026

Le insinuazioni della lista Arco Fucina Comune sulla presunta azione di delegittimazione dell’ex Sindaco Betta concertata, a loro dire, tra il consigliere Ottobre, il sottoscritto e l’assessore Floriani fanno sorridere, purché lette nello spirito carnevalesco del periodo.

Sta a noi però ristabilire un po’ di verità rispetto alle tante cose sentite in queste ultime settimane: l’assessore Floriani in tutti i suoi annunci in tema di opere pubbliche ha sempre riconosciuto quando si trattava di un’eredità della precedente amministrazione e in tema di porta a porta ricordo che è stata l’ultima Amministrazione Betta ad avviarlo, grazie al meritorio lavoro dell’ex assessore Andreasi che si fece anche promotore convinto della campagna “Separati in Casa”.

Quanto all’esposto in procura per il caso Maroadi fu un atto dovuto per chiedere i dovuti accertamenti, altro che delegittimazione personale come sostenuto dalla lista dell’ex Sindaco, in quanto l’accertata elevazione di un piano della palazzina in fascia lago, senza che il Consiglio comunale avesse ancora concesso la deroga a sopraelevare, in violazione del Piano Regolatore, fu un fatto gravissimo. Forse è anche grazie a quell’esposto se oggi il Comune ha incassato 1,4 milioni dal Camping Maroadi per sanare l’abuso.

Ad essere ossessionato dall’azione di questa Amministrazione sembra essere proprio l’ex Sindaco che, nonostante abbia legittimamente scelto di non ricandidarsi alle ultime elezioni comunali, non perde occasione per entrare a gamba tesa non tanto nel dibattito politico, molto scarno in realtà, ma per lanciare accuse infondate verso gli attuali amministratori, fino a minacciare di possibili querele preventive l’organizzatore di un evento di satira collegato alla celebrazione dei 150 anni del Carnevale.

Personalmente sposo l’appello di Arco Fucina Comune per un senso di responsabilità e serietà nel fare politica, ragion per cui la loro stessa insinuazione infondata che vi sia una manovra concertata tra il consigliere Ottobre, l’assessore Floriani e il sottoscritto per delegittimare l’ex Sindaco andrebbe ritirata, con l’auspicio di non sentire più simili farneticazioni.

Giovanni Rullo
Proposta Civica Popolare

(l'Adige, 7 febbraio 2026)

Indirizzo

Arco

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Proposta Civica Popolare pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi