10/08/2026
Concordiamo pienamente, il patrimonio artistico legato a Villa San Martino merita di essere prima di tutto conosciuto, valutato e, dove possibile, recuperato e valorizzato.
Potrebbe essere un’occasione importante non solo per Arcore e la sua storia, ma anche per dare spazio e visibilità ai tanti artisti del territorio.
Serve una visione e, soprattutto, la volontà di trasformare un patrimonio oggi inutilizzato in un’opportunità per la città.
Simone Sgura “ 🎨 PRIMA DI BUTTARLE, PROVIAMO A SALVARLE
Vittorio Sgarbi le aveva definite delle «inutili croste» e forse alcune di quelle tele sono ormai irrimediabilmente danneggiate. Ma prima che un intero archivio di opere finisca al macero, non sarebbe il caso di verificare con la proprietà se una parte possa essere recuperata e valorizzata?
Silvio Berlusconi ha coltivato per tutta la vita una grande passione per l’arte.
Aldilà ddei giudizi personali delle singole opere e dei giudizi politici, oggi quelle opere potrebbero diventare un’eredità culturale per Arcore.
Villa Borromeo, la biblioteca, gli spazi comunali, la sala consiliare, le scuderie, la Ca****la Vela, l’hangar e altre strutture pubbliche potrebbero ospitare mostre e percorsi d’arte.
E non solo per i grandi artisti.
Potrebbe essere una grande occasione anche per i giovani e gli artisti amatoriali arcoresi: creare spazi dove esporre, farsi conoscere e trasformare una passione in un’opportunità.
Prima di decidere che qualcosa non vale nulla, guardiamolo, valutiamolo e proviamo a recuperare ciò che può essere recuperato.
Perché magari quelle che qualcuno chiama “croste” possono diventare qualcosa di molto più importante: un’occasione per rendere Arcore più bella, più viva e più attenta all’arte.
E soprattutto, un’occasione per dare finalmente una vetrina a chi, ad Arcore, l’arte la fa ancora oggi.
Adesso serve la volontà di farlo”.