15/07/2025
Le domus de janas entrano a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La decisione è stata ufficializzata nel pomeriggio del 12 luglio a Parigi, dove nella sede UNESCO, le Domus de Janas sono state ufficialmente riconosciute come bene universale di grande valore culturale.
La candidatura, frutto di un lungo e articolato lavoro di squadra, iniziato nel 2018, guidato dal CESIM (Centro Studi Identità e Memoria), che ha coinvolto la Regione Sardegna, l’ufficio Unesco del Ministero della Cultura e numerosi comuni sardi, tra cui Ardauli, con Alghero Comune capofila, ha ottenuto il voto favorevole della commissione durante la 47ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale.
Commenta la Sindaca:
"I risultati arrivano quando si crede e si lavora per un grande progetto… valorizzando le risorse di ciascuno.
Dove ognuno ha fatto la sua parte e ha messo a disposizione le proprie competenze… il proprio ruolo.
Voglio iniziare dal primo lavoro fatto dal prof Mario Zaru, al lavoro di ricerca, di pubblicazione e divulgazione fatto dal gruppo di Paleworking, al primo lavoro di restauro del 2018, al lavoro incalzante che, dal 2022, ha portato nel 2024 alla candidatura di Mandras all’interno del sito seriale candidato patrimonio Unesco.
Sono stati anni di intenso lavoro che hanno coinvolto tutti i dipendenti comunali, nei diversi sopraluoghi di valutazione, nella predisposizione delle integrazioni richieste dal Cesim e dai vari organismi nazionali e internazionali, che hanno valutato l’inserimento di Mandras. Nelle progettazioni di valorizzazione e fruizione dell’area della necropoli, per rientrare nei parametri richiesti dall’UNESCO.
È importante riconoscere il lavoro della dott.ssa Cinzia Loi, come archeologa e ispettrice onoraria della soprintendenza, nella preparazione del dossier richiesto per la candidatura.
La stretta collaborazione con Paleworking, Cinzia, Antonella e Maria Grazia, per l’organizzazione di tutte le visite a Mandras, importantissime per la valutazione della candidatura.
Ringrazio Gianpaolo Cossu, che come ardaulese e consulente del Cesim, ci ha sempre supportato e sostenuto in questo percorso.
L’Amministrazione è impegnata nei progetti di valorizzazione dell'ipogeo di Mandras ma anche dei manufatti presenti nel territorio circostante. È stato già affidato il progetto per creazione del primo infopoint.
È stato presentato un progetto di promozione del turismo sostenibile e culturale nel territorio, per digitalizzare l’accessibilità alle informazioni culturali e promozionali e favorire l’interazione dei turisti con il luogo, tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie e l’area oggetto dell’intervento. La realizzazione di “capanne”, con funzioni di accoglienza, che riprendano la struttura della capanna preistorica rappresentata nei dipinti della domus.
Ma è stato avviato anche un progetto della Soprintendenza di restauro e sistemazione della tomba ipogeica, seguito dal dott. Usai.
Sono in programmazione eventi e visite guidate nel territorio di Mandras/Mrandas per uno sviluppo turistico - economico dell'intero territorio."