03/06/2026
Ardea celebra gli 80 anni della Repubblica: «La Repubblica siamo noi, nelle scuole, nelle piazze e nella vita quotidiana»
ARDEA – Una cerimonia partecipata e ricca di significato ha accompagnato ad Ardea le celebrazioni per l'80° anniversario della Repubblica Italiana. Autorità civili e militari, associazioni, studenti e cittadini si sono ritrovati in Piazza del Popolo per rendere omaggio ai valori di libertà, democrazia e partecipazione che il 2 giugno rappresenta per l'intero Paese.
La manifestazione si è aperta con il raduno dei partecipanti, seguito dall'Alzabandiera e dalla deposizione della corona d'alloro presso il Monumento ai Caduti, in memoria di quanti hanno servito la Nazione con sacrificio e senso del dovere.
Presenti il Sindaco Fabrizio Cremonini, il Vice Sindaco Lucia Anna Estero, gli Assessori, i Consiglieri Comunali, la Polizia Locale, le Forze dell'Ordine e numerose realtà associative del territorio. Tra le autorità intervenute anche la Sottotenente Silvia Pietracci del Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Pomezia.
Particolarmente apprezzata la partecipazione dell'Istituto Comprensivo Ardea 1, che ha presentato l'album "Pagine di Libertà – Un viaggio tra immagini e parole per gli 80 anni della Repubblica Italiana", realizzato dagli studenti delle classi terze. Un lavoro che ha raccontato, attraverso riflessioni, immagini e parole, il significato della Repubblica e dei principi costituzionali.
L'Amministrazione Comunale ha espresso il proprio ringraziamento all'Istituto Comprensivo Ardea 1, ai docenti e agli studenti coinvolti nel progetto, che hanno contribuito con impegno e sensibilità alla realizzazione dell'album e alla riuscita della manifestazione.
Nel suo intervento, il Sindaco Fabrizio Cremonini ha voluto richiamare il significato profondo della ricorrenza, ricordando come la scelta compiuta dagli italiani il 2 e 3 giugno 1946 abbia rappresentato l'inizio del percorso democratico del Paese.
«Celebrare il 2 giugno non significa soltanto ricordare un evento storico – ha dichiarato il Sindaco – ma rinnovare ogni giorno quel patto di cittadinanza che ci tiene uniti. La Repubblica non è un'entità astratta: la Repubblica siamo noi, sono le nostre comunità, i nostri quartieri, le nostre scuole e le nostre piazze».
Nel suo discorso il primo cittadino ha inoltre richiamato l'articolo 3 della Costituzione, sottolineando il dovere delle istituzioni di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, affinché nessuno venga lasciato indietro.
Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato ai giovani, invitati a diventare protagonisti del cambiamento e custodi dei valori democratici. «La Repubblica ha bisogno della vostra energia, delle vostre idee e del vostro coraggio per guardare al futuro», ha affermato Cremonini.
Momento di intensa partecipazione emotiva anche quello della benedizione impartita da Don Aldo, che ha accompagnato la cerimonia con una preghiera dedicata alla pace, richiamando i valori della solidarietà, del dialogo e della fratellanza.
A rendere ancora più solenne la manifestazione è stata la presenza dei labari delle associazioni combattentistiche, d'arma, sportive, culturali e di volontariato, testimonianza del forte radicamento del tessuto associativo nella vita cittadina.
Numerose le realtà che hanno preso parte alla celebrazione, tra cui Pro Loco Ardea, Pro Loco Le Tre Contrade, Pro Loco Tor San Lorenzo, AVIS, Protezione Civile Humint, Guardie Nazionali Ambientali, Polisportiva Sociale Tor San Lorenzo, Star Dance, Rivivi il Delfino Bianco ASD, Ardea Football Club, Associazione di Promozione Sociale Fratello Carlo Filippini, oltre a numerose altre associazioni del territorio.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Polizia Locale di Ardea, alla Guardia Costiera, alla Guardia di Finanza e a Radio Roma per il contributo offerto alla buona riuscita dell'evento.
La celebrazione dell'80° anniversario della Repubblica si è conclusa con l'invito a riscoprire ciò che unisce la comunità e con il tradizionale omaggio ai simboli della democrazia italiana.
«Viva la Costituzione, viva Ardea, viva l'Italia, viva la Repubblica», ha concluso il Sindaco tra gli applausi dei presenti.