14/04/2022
(✏️ Alessandro Vinci) Con il celestiale suono delle sue corde ha incantato l’International Harp Contest, la più difficile – e di conseguenza prestigiosa – competizione per arpa a livello globale. Sbaragliata la concorrenza di ben 63 partecipanti provenienti da 25 Paesi, è ufficialmente Claudia Lucia Lamanna, 26 anni da Noci (Bari), la migliore arpista del mondo. A decretarlo, giovedì 31 marzo ad Akko, è stata la qualificatissima giuria del concorso israeliano, fondato nel 1959 e a cadenza triennale.
Com'è facile immaginare, si tratta di un sogno che si realizza per la giovane musicista pugliese, seconda italiana ad aggiudicarsi il premio dopo Letizia Belmondo nel 2001. «Questo è il risultato di anni e anni di duro lavoro, ore passate da sola accanto all’arpa, alla ricerca delle sfumature perfette, e rappresenta la ricompensa di una vita di sacrifici non solo da parte mia, ma anche dei miei cari – ha scritto lunedì nei suoi ringraziamenti su Facebook –. Significa davvero vincere un oro olimpico!». Allo stesso tempo, il suo talento non è certo nuovo agli addetti ai lavori. Claudia, infatti, si esibisce fin da giovanissima sui più importanti palcoscenici mondiali: dall'Opera House di Oslo alla Elgar Room della Royal Albert Hall di Londra, dalla Merkin Concert Hall di New York all'Auer Hall dell'Indiana University di Bloomington, solo per citarne alcuni. Parte dell'Accademia della Scala di Milano dal 2017 al 2019, nel 2020 ha inoltre pubblicato il suo primo album – The Royal Academy of Music Bicentenary Series –, ascoltabile sul sito ufficiale e sulle principali piattaforme di streaming.
«Quello con l'arpa – racconta al Corriere – fu un autentico colpo di fulmine. La vidi e la sentii per la prima volta durante un concerto all'età di 6 anni, ma ho iniziato a suonarla con la mia prima insegnante Gabriella Perricci quando ne avevo 8-9». E da allora non si è più fermata. 👉 Leggi l'articolo completo sul sito del (📸 Goran Kris ed Emanuela Campanella)