La consulta provinciale degli studenti (CPS) è un organismo di rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado italiana, istituito nel 1996. Il suo compito principale è, per legge, quello di garantire il più ampio confronto fra gli istituti di istruzione secondaria; tale compito è attuato tramite la realizzazione di progetti che coinvolgano il più ampio numero di istituti po
ssibili, ottimizzare ed integrare in rete le attività extracurricolari, formulare proposte che superino la dimensione del singolo Istituto, stipulare accordi con enti locali, associazioni e organizzazioni del mondo del lavoro, formulare proposte ed esprimere pareri al CSA, agli enti locali competenti e agli organi collegiali territoriali, istituire uno sportello informativo per gli studenti, con particolare riferimento all’orientamento e all’attuazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti, progettare, organizzare e realizzare attività anche a carattere internazionale, designare due studenti all’interno dell’Organo Provinciale di Garanzia istituito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (art.5, comma 4). Le consulte hanno realizzato numerose attività, come: convegni nazionali, provinciali e regionali, la "Giornata dell'arte e della creatività studentesca" (indetta negli ultimi anni dal ministro è, di fatto, divenuto un appuntamento annuale fisso durante il quale le scuole sono aperte al pubblico e gli studenti organizzano manifestazioni e iniziative ed espongono lavori, anche nelle vie e nelle piazze, per sottolineare il valore dell’attività educativa e formativa attraverso la libera espressione dell’arte e della loro creatività), giornali studenteschi provinciali, corsi di formazione per gli studenti e i loro rappresentanti sulle politiche giovanili, la partecipazione all’elaborazione dei piani di dimensionamento delle scuole a livello provinciale, controllo sull'attuazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti, proposte di progetti per le attività integrative e complementari[2], sportelli informativi e di servizio per gli studenti, realizzato attività e iniziative di promozione e utilizzo dei nuovi linguaggi e delle nuove tecnologie, contribuito a stimolare il coinvolgimento degli studenti nell’elaborazione dei piani dell'offerta dormativa (POF), organizzato campagne di prevenzione contro le droghe, ideato concorsi per gli studenti. Numerosi pareri delle CPS sono stati accolti dal ministero; ad esempio sullo statuto delle studentesse e degli studenti, le modifiche del DPR 567/96, l’autonomia scolastica, le modifiche degli organi collegiali e il progetto di rappresentanza studentesca nazionale. L’obiettivo della consulta è dare agli studenti una capacità decisionale autonoma senza nessun vincolo, come non succede nei consigli di istituto visto che è composto anche da docenti, personale ATA e genitori.