Comitato NOC e per il Diritto alla Salute

Comitato NOC e per il Diritto alla Salute Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Comitato NOC e per il Diritto alla Salute, Servizi sociali, Via Coriolano 40, Ariccia.

Il Comitato NOC e per il Diritto alla Salute, nasce nel 2023 per iniziativa di noi cittadini in difesa del Nuovo Ospedale Pubblico dei Castelli, e in generale in difesa della Sanità Pubblica.

06/04/2026
CASE DI COMUNITÀ ( Medicina di prossimità)⬇️⬇️⬇️In base alle notizie ufficiali, domani, venerdì 3 aprile 2026, dovrebber...
02/04/2026

CASE DI COMUNITÀ ( Medicina di prossimità)

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In base alle notizie ufficiali, domani, venerdì 3 aprile 2026, dovrebbero avere luogo varie inaugurazioni delle Case di Comunità sul territorio dell’ASL RM 6.

Tra queste vi sarebbe anche la Casa di Comunità del Comune di Ariccia, realizzata all’interno di 800 mq dell’ex ospedale “Luigi Spolverini”, di proprietà dello stesso Comune.

Per la sua sistemazione sono stati spesi 1,55 milioni di euro provenienti dai fondi PNRR, più altri 236.520 euro derivanti da ulteriori fondi pubblici.

Dal 2015, in seguito a un accordo tra il Comune di Ariccia e l’ASL RM 6, la struttura dell’ex ospedale “Spolverini” ospitava al suo interno gli ambulatori di 7 medici di base e di 2 pediatri.

Inoltre, lo “Spolverini”, nella sua ampia metratura (12.508 mq più 4 ettari di parco), ospitava un ambulatorio infermieristico, un centro prelievi e diverse specialistiche, tra cui fisioterapia, logopedia, oculistica, diabetologia, dietologia e neurofisiopatologia, oltre a un centro vaccinale e a un consultorio familiare, ai quali si accede tramite il servizio di prenotazione del CUP territoriale.

La domanda che sorge spontanea è la seguente: con l’inaugurazione della Casa di Comunità prevista per domani, e dopo quasi 2 milioni di euro di fondi pubblici spesi, quali servizi medico-sanitari in più avranno a disposizione i cittadini di Ariccia?

Abbiamo verificato e ci siamo informati, anche perché la struttura ha concluso i lavori già a fine ottobre 2025 ed è di fatto aperta ai cittadini dall’inizio di febbraio di quest’anno.

La risposta è semplice e sconcertante:
i cittadini non troveranno nulla di più rispetto a quanto già presente dal 2015.

Anzi, la situazione è addirittura peggiorata: attualmente la Casa di Comunità di Ariccia è completamente priva di pediatri di libera scelta, poiché i due medici sono andati in pensione e non sono ancora stati sostituiti.

Già dal 2021 era evidente che il progetto della medicina di prossimità finanziato con i fondi PNRR rischiava di rivelarsi un colossale buco nell’acqua: le risorse coprono esclusivamente interventi edilizi e acquisto di macchinari, lasciando totalmente scoperta la questione del personale medico-sanitario.

Ma che cos’è, in realtà, una Casa di Comunità e come dovrebbe funzionare?

Le Case di Comunità sono strutture sociosanitarie territoriali che fungono da punto di accesso alle cure primarie, alla prevenzione e all’assistenza sociale. Attraverso l’integrazione tra medici di base, infermieri, tecnici e assistenti sociali, dovrebbero gestire le cronicità e le fragilità, contribuendo a ridurre le ospedalizzazioni e l’affollamento dei pronto soccorso.

Per adempiere a questi obiettivi, una Casa di Comunità dovrebbe essere dotata di:

- medici di base;
- pediatri di libera scelta;
- infermieri di famiglia (da 7 a 11 per struttura);
- tecnici di radiologia;
- tecnici di laboratorio;
- elettrocardiografo;
- strumentazione di laboratorio;
- apparecchiature radiologiche;
- uno sportello PUA.

Tutte le Case di Comunità all’interno di un distretto sanitario dovrebbero fare riferimento a una COT (Centrale Operativa Territoriale), una sorta di “cervello organizzativo” incaricato di coordinare le attività e i turni del personale sanitario. Ciò richiede anche la presenza di personale amministrativo dedicato (almeno tre unità).

La COT del distretto H2 dovrebbe trovarsi nella Casa di Comunità di Albano Laziale (ex ospedale “San Giuseppe”), ma al momento non vi è alcuna certezza che sia effettivamente attiva. E questo non è un buon segnale.

È inoltre necessario ricordare ai cittadini che la Giunta Staccoli, nel 2022, ha concesso l’intero complesso dello “Spolverini” in comodato d’uso gratuito all’ASL RM 6 per 35 anni, prorogabili di ulteriori 20, con la clausola — tra le altre — che l’ASL si occupi della manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura e del parco (4 ettari).

Abbiamo effettuato un sopralluogo e quanto riscontrato non è rassicurante.

Le immagini mostrano chiaramente le condizioni di incuria in cui versa quella che verrà inaugurata come Casa di Comunità di Ariccia — o, più correttamente, una “finta” Casa di Comunità.

L’ASL RM 6 beneficia dell’uso gratuito della struttura e degli ampi spazi che la circondano, ma a fronte di ciò dovrebbe garantire una manutenzione adeguata dell’intero complesso, un tempo ospedale ortopedico.

Dalle condizioni attuali, questa manutenzione risulta assente, mentre gli interventi effettuati appaiono come semplici ritocchi superficiali — una “romanella”, come si direbbe — su una struttura già esistente.

Non possiamo accettare l’ennesima rappresentazione distorta della realtà.

Emblematico è il caso delle piscine riabilitative, più volte annunciate come restaurate con oltre 410.000 euro di fondi comunali, che risultano ancora oggi abbandonate e invase dalla vegetazione.

I cittadini non hanno bisogno di tagli di nastri, ma di:
• medici
• pediatri
• infermieri
• servizi funzionanti
Questa inaugurazione rischia di essere l’ennesima operazione di facciata.
Meno propaganda, più sanità reale.

Comitato NOC e per il diritto alla salute

Grazie per l' appoggio a Comitato "A difesa dell' Ospedale di Colleferro" 🙏
01/04/2026

Grazie per l' appoggio a Comitato "A difesa dell' Ospedale di Colleferro" 🙏

Un’accesa protesta del Comitato per il (NOC) e per il diritto alla salute è contenuta in una lettera aperta firmata dalla presidente, , e indirizzata al sindaco di Ariccia, Gianluca Staccoli.

Si tratta di una battaglia legittima e di lunga durata, che oggi assume un significato più ampio, estendendosi oltre il progetto del nuovo ospedale dei Castelli e coinvolgendo anche la condizione dell’ L.P.Delfino, tuttora privo di un’adeguata area di emergenza.
Una carenza logistica che limita concretamente le possibilità di rafforzare l’assistenza pubblica e rispondere in modo efficace ai bisogni del comprensorio.

In questo contesto emerge con chiarezza una questione di responsabilità politica. Le Amministrazioni locali, e in particolare quella guidata dal da oltre 10 anni, non hanno sostenuto con sufficiente continuità e incisività il percorso di sviluppo della sanità territoriale.

Le domande che il Comitato dei Castelli e questo Comitato si pongono sono puntuali e difficilmente eludibili: per quale motivo non si è ancora provveduto alla realizzazione di una pista di atterraggio per le emergenze? Perché interventi riconosciuti come strategici continuano a rimanere incompiuti?

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: nel corso degli anni, le proposte e le sollecitazioni avanzate in sedi pubbliche — spesso proprio da questo Comitato — non hanno trovato ascolto. Un limite nel confronto istituzionale che ha contribuito a lasciare irrisolte questioni centrali per la tutela del diritto alla salute.



https://ilcaffe.tv/articolo/256504/ospedale-dei-castelli-senza-eliporto-salva-vite-duro-attacco-i-soldi-13-milioni-di-euro-ci-sono-da-anni?fbclid=IwZnRzaAQ54YZleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEeV8-Ug92_fSt-diqekM01JI-YwTUJYvmCWFghKxEu8AsIYVHc6_L-pci1eYo_aem_6UOcJ2ONNXLijo4BY3pQrQ

01/04/2026

Ospedale dei Castelli, il caso eliporto: “13 milioni fermi da anni, i cittadini aspettano ancora”. La lettera aperta al sindaco

Mafia istituzionale 😡
01/04/2026

Mafia istituzionale 😡

Mentre i cittadini lottano con liste d'attesa infinite, la giunta del presidente Rocca ha varato il nuovo Piano della rete ospedaliera 2026-2028 che taglia oltre 100 posti letto negli ospedali pubblici. Vengono colpiti territori come Amatrice (-35 posti), Formia (-21 posti), Tivoli (-21 posti), l’Ospedale dei Castelli (-18 posti), Anzio e Palestrina (entrambi -13 posti). Ma anche grandi poli romani come il San Camillo (-14 posti), il policlinico Umberto I e l’ospedale Santo Spirito (-12 posti a testa).

A quanto pare però, i tagli non valgono per tutti: il Gruppo San Raffaele di Antonio Angelucci, parlamentare leghista ed ex datore di lavoro proprio di Rocca, esce dal piano con la propria dotazione di posti letto totalmente preservata tra la Pisana e Cassino. Siamo davanti a una redistribuzione che premia il privato, il quale nel Lazio controlla ormai il 49% dei posti letto (10.736 posti) contro una media nazionale del 20%.

Dopo aver blindato gli affari delle cliniche amiche, Rocca ha pure eliminato ogni limite all'acquisto di grandi tecnologie diagnostiche come TAC e risonanze magnetiche per i privati, liberalizzandone l'espansione senza più vincoli di fabbisogno regionale.

Nel frattempo, la medicina territoriale del PNRR è ferma al palo con appena 6 Case della Comunità pienamente operative sulle 145 previste. Il disegno politico è chiaro: spostare sempre più la sanità verso un modello privato.

🛑 LETTERA APERTA AL SINDACO STACCOLI 🛑Egregio Sindaco Staccoli,come Comitato cittadino (Comitato NOC e per il diritto al...
31/03/2026

🛑 LETTERA APERTA AL SINDACO STACCOLI 🛑

Egregio Sindaco Staccoli,

come Comitato cittadino (Comitato NOC e per il diritto alla salute) riteniamo doveroso ricordare ai cittadini, a Lei e alla Sua maggioranza l’effettivo impegno svolto in merito all’Accordo di programma per il NOC.

Oggi, nella Sua campagna elettorale per una seconda candidatura a Sindaco di Ariccia, Lei afferma di voler “far crescere il NOC”. Tuttavia, si presenta come un convinto sostenitore solo ora, mentre per tre anni la Sua amministrazione non ha difeso l’Accordo di programma.

Il Comitato nasce proprio per contrastare questa posizione, che riteniamo negazionista rispetto agli impegni previsti per il NOC.

Ricordiamo che:

• Nel novembre 2020 Lei si insedia come Sindaco di Ariccia e diventa Presidente del Collegio di vigilanza sull’Accordo di programma. A due anni dall’inaugurazione, il NOC era ancora lontano dall’essere il policlinico previsto dall’accordo del 2006 tra Comune, ASL RM 6 e Regione Lazio.

• Nel 2021, durante un’assemblea pubblica a Fontana di Papa, Lei dichiarava che l’Accordo fosse “chiuso” e che il NOC sarebbe rimasto invariato, invitando i cittadini a rivolgersi al Campus Bio-Medico di Trigoria per esigenze sanitarie.

• Da quel momento si è aperto un confronto con il Comitato, mentre Lei, pur avendone il ruolo, non è intervenuto per far rispettare l’Accordo nei confronti di ASL e Regione.

• In questi tre anni è nato ufficialmente il Comitato, a cui è stata a lungo negata l’iscrizione al registro comunale, nonostante la documentazione completa.

• Non sono mai stati concessi spazi pubblici, neppure minimi, per assistere i cittadini nelle richieste di visite intramoenia gratuite.

• Sono state raccolte 1.500 firme, presentate interrogazioni e proposte in Consiglio comunale, tutte respinte dalla maggioranza.

• I nostri manifesti sono stati rimossi e sostituiti con comunicazioni che negavano la possibilità di intervento sul NOC.

• È stata inoltre respinta la mozione per la copertura dei parcheggi del NOC con pannelli solari tramite fondi PNRR.

• Nel 2024 la Sua amministrazione ha infine convocato il Collegio di vigilanza e avviato due iniziative: il bypass del ponte ferroviario in via Ginestreto e il progetto di uno studentato nel Parco della salute del NOC.

• Lo studentato rappresenta un intervento positivo, reso possibile anche grazie a livelli politici regionali e nazionali, nonostante iniziali difficoltà.

• Per la viabilità, invece, l’Accordo prevedeva una strada parallela e non un semplice bypass. Il Comune disponeva da anni di 6 milioni di euro regionali, mai utilizzati, probabilmente per non interferire con interessi edilizi locali.

• Oggi il progetto dello studentato è finanziato con 6,8 milioni di euro del PNRR, ma il bando non è ancora stato pubblicato e la sua realizzazione resta incerta.

Restano infine irrisolte questioni fondamentali: i 13 milioni di euro per l’eliporto notturno del NOC e gli interventi su verde e arredi del Parco, fondi disponibili da anni presso la ASL RM 6 ma non ancora utilizzati. Lei quanto si è prodigato per stimolare la Asl a sbrigarsi nell'utilizzo di questi fondi pubblici? Però ricordiamo cerimoniali e foto di rito per la piantumazione di una decina di alberi nel prato incolto dell'Ospedale, come se avessimo vinto la lotteria .. a proposito sono ancora vivi? Supereranno il caldo dell'estate? Questo era quanto dovuto.
Distinti saluti

Comitato NOC e per il diritto alla salute

Anche buone notizie 🙂
18/03/2026

Anche buone notizie 🙂

✨ Un invito speciale per un viaggio indimenticabile ✨

Il momento della nascita è un'esperienza unica, e scegliere il luogo dove accogliere una nuova vita è un passo importante. Per questo, l’Ospedale dei Castelli apre le sue porte per una mattinata dedicata interamente a voi e al vostro domani.

Vi aspettiamo per l’Open Day del Punto Nascita! 🌸

Sarà un’occasione preziosa per conoscere da vicino chi vi accompagnerà in questo percorso e per sciogliere ogni dubbio in un ambiente sereno e accogliente.

🗓 Quando e dove?
📍 Ospedale dei Castelli (ASL Roma 6)
📅 Sabato 28 Marzo
🕘 Dalle 09:00 alle 11:00

Cosa faremo insieme?
💬 Informazioni complete: Scoprirete tutti i servizi offerti dal nostro Punto Nascita.

🤝 Incontro con il team: Potrete parlare con il personale medico, le ostetriche dell'ospedale e dei consultori.

🏥 Tour guidato: Visiteremo insieme gli ambulatori, il reparto e le sale parto.

💧 Novità: Venite a scoprire la nostra Delivery Room, attrezzata anche per il parto in acqua.

Scegliere con consapevolezza significa vivere l'attesa con più tranquillità. Non vediamo l'ora di conoscervi!

📞 Per maggiori informazioni, puoi contattarci ai numeri:
0693278713 – 0693278116

Salute Lazio Regione Lazio

Una vita salvata è sempre una buona notizia, poi se si tratta di una piccola vita il nostro sentire è maggiormente colpi...
18/03/2026

Una vita salvata è sempre una buona notizia, poi se si tratta di una piccola vita il nostro sentire è maggiormente colpito.
Quindi?
Tutto bene se non fosse che come sempre, non si resiste all'utilizzo propagandistico dell'evento.
E veniamo alla notizia...

In questi giorni si parla con enfasi da parte di ASL RM 6, del presunto primo storico atterraggio dell’elisoccorso ARES 118 con un bambino in codice rosso nel prato del Nuovo Ospedale dei Castelli.

Ma la realtà è diversa: da quando l’ospedale è stato inaugurato nel 2018, gli elicotteri sono già atterrati più volte in quell’area.
Dai giornali locali sembra che questo evento sia un grande passo avanti per la sanità del territorio, reso possibile grazie a un accordo tra ARES 118 e le istituzioni coinvolte.
Ma viene da chiedersi: davvero è una novità? Oppure si sta semplicemente presentando come eccezionale qualcosa che avveniva già da tempo?

La vera notizia che i cittadini dei Castelli Romani aspettano da anni è un’altra: L'avvio dei lavori per un eliporto attrezzato anche per i voli notturni.
Per questo progetto, insieme alla piantumazione degli alberi e all'arredo urbano previsti per le aree esterne dell'Ospedale dei Castelli, sono stati stanziati circa 13 milioni di euro dalla Regione Lazio, ma i lavori non sono ancora partiti.
Come Comitato NOC per il diritto alla salute, insieme a tanti cittadini del territorio, continuiamo ad aspettare che questa diventi finalmente la vera notizia.

Comitato NOC e per il diritto alla salute

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I soldi stanziati da anni per Eliporto, alberature e arredo urbano esterno al NOC .. o sono incapaci o sono in malafede ...
28/02/2026

I soldi stanziati da anni per Eliporto, alberature e arredo urbano esterno al NOC .. o sono incapaci o sono in malafede .. la terza via quale sarebbe? La sfortuna? il destino cinico e baro? L'arte di sprecare i soldi e intortare i cittadini, in barba a esigenze vitali come la Sanità Pubblica



https://www.lanotiziaoggi.it/55741/nuovo-ospedale-dei-castelli-da-8-anni-bloccata-la-realizzazione-delleliporto/?fbclid=IwY2xjawQPjchleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETJVR3FhaU8xTEZOR2Z2dFRzc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHtyFimbmcltdWc7EPh5XBRrg2wO7J2uaHB72td1gi0CqzmKACATp8TpCbUE7_aem_PK_6x5qA5183e6YnpGjXJQ

ATTUALITÀ – Il Nuovo Ospedale dei Castelli (NOC) è stato inaugurato ad Ariccia nel dicembre 2018. Però da 8 anni non “decolla” la realizzazione dell’eliporto. Nonostante fosse previsto dall’a…

Indirizzo

Via Coriolano 40
Ariccia
00072

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