Biblioteca Attiva

Biblioteca Attiva E' un luogo fisico e progettuale in cui i libri entrano con le azioni culturali, e con un pubblico fo

La biblioteca Attiva di Ariccia non è una Biblioteca tradizionale ma nasce grazie ad un progetto di valorizzazione dei beni chigiani denominato ODAC e portato avanti da start.associazione per l'arte contemporanea. La prima azione culturale di ODAC, “Diario di un viaggiatore nella propria città”, un progetto educativo con le scuole del territorio, ha fatto sì che la biblioteca di Ariccia aprisse, c

he si formasse il primo fondo pubblico librario, e si formasse la prima utenza della biblioteca. La biblioteca attiva vuole essere un luogo culturale e di aggregazione, di uno spazio pensato per essere riconosciuto specialmente dalle nuove generazione perché esse stesse sono le prime ad essere coinvolte alla sua formazione. Biblioteca attiva dunque, perché i libri entrano con le azioni culturali, e con un pubblico formato, curioso e stimolato ad accoglierli. E’ per questo che non si vuole “riempire” la biblioteca ma portare quei libri di qualità che si uniscono in degli scaffali tematici nel momento in cui questi abbiano un loro “pubblico”.
“Diario di un viaggiatore” ha formato la prima utenza della biblioteca: bambini e bambine, ragazzi e ragazze dai 6 ai 16 anni. Un luogo che accoglie forma ed educa, invita a conoscere ed apprezzare quei libri classificati dell’editoria per ragazzi ma che commuovono tutti. Un luogo attivo di unione tra la Scuola, il futuro Spazio per l’arte contemporanea di Palazzo Chigi e la Città tutta. Una Biblioteca che si inserisce comunque all’interno della rete del Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani, che si distingue per creatività ed innovazione, e adempie a tutti i servizi di Biblioteca perché è punto prestito di ogni tipologia di libro, con la possibilità di accedere a tutti i servizi della “Grande Biblioteca dei Castelli Romani”. Le caratteristiche di questa biblioteca, fatta di persone e progetti, hanno portato ad un incontro tra le associazioni attive sul territorio che credono e lavorano sui diversi linguaggi espressivi contemporanei. Associazioni che sono pronte a mettere in campo i loro saperi e il loro entusiasmo e a coinvolgere sempre di più i cittadini e le cittadine nella costruzione di un luogo vivo e attivo e di un fondo pubblico librario riconosciuto e riconoscibile da tutti.

Con “Il frutto più raro. La scoperta della vaniglia” di  , Edizioni e/o ce ne andiamo sull’Isola della Réunion, territor...
08/01/2026

Con “Il frutto più raro. La scoperta della vaniglia” di , Edizioni e/o ce ne andiamo sull’Isola della Réunion, territorio francese al largo della costa orientale dell’Africa, nell’Oceano Indiano. Nel 1841, a soli 12 anni, Edmond Albius, scoprì il sistema per impollinare a mano i fiori della preziosa orchidea che dà il frutto della vaniglia. Per l’isola fu una rivoluzione economica, per il mondo una rivoluzione culinaria, per Edmond, schiavo creolo appassionato di botanica, invece fu un evento di cui a stento intuì la portata. Una storia vera, che ci racconterà di una spezia ormai di uso comune e che ci darà anche uno spaccato di quello che era il mondo coloniale negli ultimi anni dello schiavismo. Ci vediamo giovedì 15 gennaio alle 18 per il gruppo di lettura più bello che c’è alla Biblioteca Attiva

Indirizzo

Via Flora, 3
Ariccia
00072

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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Our Story

Il percorso progettuale di ODAC ha portato alla nascita di un luogo educativo aprendo le porte degli antichi Stalloni Chigi e dando vita alla Biblioteca comunale di Ariccia con il progetto Biblioteca Attiva: una Biblioteca che si forma nel tempo e si fonda sulla convinzione che debbano essere le azioni a formare i diversi scaffali fuori dalle categorie di genere, età e tema.

Prende forma quindi con le persone e con i progetti che la vivono, ed i libri arrivano attraverso specifiche azioni culturali. E’ stato così che grazie al percorso educativo Diario di un viaggiatore nella propria città siamo riuscite a creare il primo fondo pubblico librario e formare la prima utenza della Biblioteca.

Un luogo che accoglie, forma ed educa, legame tra la città, la scuola ed il futuro Spazio per l’arte contemporanea in cui l’editoria per ragazzi di qualità diventa lo strumento fondamentale e necessario con cui piano piano seminare.